Cassazione Civile, Sentenza n. 6294/2022 del 25/02/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Le società impugnavano la sentenza della Corte d'appello di Torino che, in opposizione a verbale di accertamento INPS, aveva rideterminato gli imponibili contributivi per dipendenti impiegati in paesi extracomunitari privi di accordi di sicurezza sociale (Sierra Leone, Congo). Le società contestavano: 1) la corretta applicazione delle norme che prevedono la determinazione dei contributi su retribuzione convenzionale (sostenendo che la contribuzione dovesse basarsi sulla retribuzione convenzionale e non su quella effettiva); 2) l'assenza di prova di trasferte specifiche (onere della prova); 3) la natura non retributiva e compensativa dell'indennità di trasferta (richiamando norme fiscali del TUIR per escluderla dal reddito rilevante). Inoltre sollevarono eccezione di prescrizione dei crediti contributivi.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi. Ha confermato che, nel caso in esame, l'indennità di trasferta aveva natura stabile e retributiva e pertanto deve essere inclusa nella retribuzione da confrontare con le fasce delle retribuzioni convenzionali fissate dai decreti ministeriali per determinare la base imponibile contributiva. Ha inoltre chiarito che le disposizioni fiscali (comma 8‑bis dell'art. 48 TUIR poi art. 51) non si applicano al profilo previdenziale, essendo rilevanti solo ai fini fiscali. Infine ha respinto l'eccezione di prescrizione: la costituzione e la richiesta di conferma del verbale ispettivo da parte dell'INPS hanno efficacia interruttiva della prescrizione, alla luce della giurisprudenza di legittimità che riconosce efficacia interruttiva anche alla domanda di mero rigetto quando essa, nel concreto, ribadisce la pretesa creditoria.
Norme richiamate
art. 4 d.l. 317/87 conv. in legge 398/87
Stabilisce che per i lavoratori italiani operanti all'estero in Paesi extracomunitari senza accordi di sicurezza sociale i contributi sono calcolati su retribuzioni convenzionali stabilite con decreti ministeriali; tali tabelle servono per individuare la fascia retributiva di riferimento
art. 2697 c.c.
Richiamato dalle parti in ordine all'onere della prova; la Corte ha ritenuto che gli accertamenti ispettivi e le risultanze di fatto (natura stabile e retributiva dell'indennità) erano sufficienti per includere l'indennità di trasferta nella base imponibile
art. 115 c.p.c.
Richiamato in tema di formazione della prova e valutazione del materiale probatorio nel processo civile, come valutato dalla corte territoriale
art. 51 comma 5 e 6 TUIR (in riferimento all'art. 48 e comma 8‑bis poi art.51)
La sentenza conferma la distinzione tra trattamento fiscale e previdenziale: le norme fiscali che prevedono esclusioni o condizioni (comma 8‑bis/51) non si trasferiscono automaticamente alla determinazione della base imponibile contributiva
art. 36 legge 342/2000 (introduzione comma 8‑bis art. 48 TUIR)
Richiamata per chiarire che la disposizione introdotta opera esclusivamente a fini fiscali e non incide sulla determinazione della retribuzione imponibile ai fini previdenziali
Cass. Sez. L, sentenza n. 21799/2021 (giurisprudenza citata)
Principio secondo cui la richiesta del convenuto di mero rigetto dell'azione altrui può avere efficacia interruttiva della prescrizione se, nella pratica, ribadisce le ragioni del proprio credito; applicato per ritenere interrotta la prescrizione da parte della costituzione dell'INPS
art. 2943 e 2945 c.c. (richiamati nella motivazione sulla prescrizione)
Norme sul termine di prescrizione e sugli effetti interruttivi; la Corte le applica insieme alla giurisprudenza per giustificare l'interruzione operata dall'atto processuale dell'INPS
art. 13, co.1 quater, d.P.R. n. 115/2002
Norma sul contributo unificato; la Corte dà atto della sussistenza dei presupposti per il raddoppio del contributo unificato ove dovuto
Massime di principio
- Per attività lavorativa prestata in Paesi extracomunitari privi di accordi di sicurezza sociale, la base imponibile contributiva si determina con riferimento alle retribuzioni convenzionali previste dai decreti ministeriali, valutando la retribuzione complessiva effettivamente corrisposta rispetto alle fasce convenzionali
- Elementi retributivi stabili e non meramente compensativi (es. indennità di trasferta accertata come stabile e retributiva) devono essere inclusi nella retribuzione da considerare per individuare la fascia convenzionale di riferimento e quindi la base contributiva
- Le esenzioni o criteri previsti dal TUIR per fini fiscali (comma 8‑bis/51) non si applicano automaticamente ai fini previdenziali: valutare separatamente fiscale e previdenziale
- La qualificazione giuridica della prestazione (retributiva vs compensativa/ristorativa) dipende dalla natura concreta dell'indennità: se episodica e a rimborso spese può essere esclusa, se stabile e finalizzata alla remunerazione va inclusa; la prova spetta a chi ne beneficia
- In tema di prescrizione dei crediti contributivi, l'atto processuale con cui l'INPS si costituisce chiedendo la conferma del verbale ispettivo può interrompere la prescrizione se concretamente ribadisce la pretesa creditoria, secondo la giurisprudenza di legittimità
- In contenziosi simili è utile contestare puntualmente la natura dell'indennità (produrre documenti, policy aziendali, prove di rimborso spese) e monitorare attentamente gli atti processuali dell'INPS che possono avere effetti sull'interruzione della prescrizione
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza giuslavoristica, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza giuslavoristica
- Sentenza lavoro · 25 feb 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 6293/2022 del 25/02/2022
- Sentenza lavoro · 25 feb 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 6295/2022 del 25/02/2022
- Sentenza lavoro · 25 feb 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 6333/2022 del 25/02/2022
- Sentenza lavoro · 25 feb 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 6346/2022 del 25/02/2022
- Sentenza lavoro · 24 feb 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 6134/2022 del 24/02/2022
- Sentenza lavoro · 24 feb 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 6186/2022 del 24/02/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza giuslavoristica →