Salta al contenuto
Circolare

Circolare Inail n. 26 del 7 aprile 2025

Indicazioni operative per l’attività ispettiva. Premi richiesti a seguito di accertamento ispettivo. Termine di prescrizione.

INAIL

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare ricapitola la disciplina della prescrizione dei crediti Inail per premi e accessori, richiamando normativa e giurisprudenza consolidata, e fornisce istruzioni operative per l'attività ispettiva al fine di assicurare uniformità. Principali chiarimenti: termine quinquennale di prescrizione per i premi, decorrenza e cause di interruzione/sospensione, efficacia interruttiva dei diversi verbali (verbale unico vs verbale di primo accesso), utilizzo di accertamenti di altri enti e modalità di notifica, nonché ambito e preclusioni dell'accertamento ispettivo.

Indicazioni operative per l’attività ispettiva. Premi richiesti a seguito di accertamento ispettivo. Termine di prescrizione.

Punti principali

Quadro normativo e finalità

Richiamo a DPR 1124/1965, legge 335/1995, d.lgs. 124/2004, legge 183/2010 e disposizioni emergenziali COVID. Scopo della circolare: sintetizzare la disciplina della prescrizione e fornire istruzioni operative aggiornate, anche alla luce del d.l. 2 marzo 2024 n. 19.

Termine di prescrizione

Per i premi e gli accessori Inail si applica il termine quinquennale previsto dall'art. 3, comma 9, lett. b) della legge 335/1995. La prescrizione decorre dal giorno in cui il pagamento doveva essere eseguito.

Decorrenza e sospensioni

La prescrizione comincia a decorrere quando il diritto può essere fatto valere; gli impedimenti soggettivi o difficoltà di fatto non bloccano la decorrenza. Le sospensioni sono tassative secondo artt. 2941 e 2942 c.c.; le misure emergenziali COVID hanno determinate ricadute e cessano per i crediti con decorrenza dal 1° luglio 2021.

Interruzione della prescrizione: atti idonei

La prescrizione si interrompe con atti che costituiscono messa in mora del debitore. Il verbale unico di accertamento e notificazione, anche se non quantifica il credito ma ne rende determinabili gli elementi, interrompe la prescrizione e costituisce messa in mora. Per le sanzioni civili connesse, gli effetti interruttivi si estendono automaticamente al credito per somme aggiuntive.

Verbale di primo accesso

Il verbale di primo accesso ha funzione prodromica e non esprime la chiara volontà di far valere un credito; pertanto non è idoneo a interrompere il termine prescrizionale quinquennale. Indicazioni precedenti in tal senso sono superate.

Accertamenti di altri Enti

Gli elementi acquisiti da altri enti possono essere utilizzati, ma quei verbali non interrompono la prescrizione dei premi Inail a meno che contengano tutti gli elementi di identificazione del debitore, la pretesa e la richiesta di adempimento idonea a costituire in mora. Se tali accertamenti contengono elementi completi, la Sede deve liquidarli; altrimenti la Sede può notificare gli estremi del verbale manifestando la volontà di chiedere i premi e riservandosi la quantificazione.

Computo del termine e scadenze rilevanti

Per il calcolo della prescrizione si prende a riferimento la scadenza del pagamento in autoliquidazione (16 febbraio). Il termine si computa a ritroso dalla data di notifica del verbale unico; atti interruttivi danno origine a nuovo termine quinquennale. Modalità di notifica considerate tempestive: consegna a mani, PEC reperibile da elenchi pubblici, e solo residualmente raccomandata A/R.

Ambito dell'accertamento e preclusioni

Le verifiche Inail riguardano l'ambito assicurativo definito (qualificazione contrattuale, retribuzioni imponibili, rischio, agevolazioni, ecc.). Il verbale deve indicare analiticamente oggetto, periodo e documenti esaminati. Le preclusioni operano solo rispetto agli ambiti, periodi e contenuti esaminati e a condizione che il datore abbia regolarizzato integralmente le contestazioni; non si estendono a casi derivanti da comportamenti omissivi successivi o denunce dei lavoratori.

Istruzioni operative e uniformità

Si richiede il rispetto delle vigenti istruzioni operative sull'attività di vigilanza per garantire uniformità. In presenza di accertamenti complessi gli ispettori possono delimitare il periodo verificato e, se necessario, estendere l'oggetto con verbale interlocutorio. Il verbale unico deve contenere gli elementi necessari alla successiva liquidazione del credito.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INAIL, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.