L.R. Umbria 29/2024
Bilancio di previsione della Regione Umbria 2025-2027.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio regionale dell’Umbria per il triennio 2025-2027, con stanziamenti di entrata e spesa, allegati contabili e autorizzazioni alla gestione. Disciplina indebitamento, fondo di cassa, investimenti, rifinanziamento di leggi di spesa e variazioni per la sanità. Le disposizioni si applicano dal 1° gennaio 2025.
Bilancio di previsione della Regione Umbria 2025-2027
Bilancio di previsione della Regione Umbria 2025-2027
La legge approva il bilancio di previsione della Regione Umbria per il triennio 2025-2027 e fissa i relativi stanziamenti, gli allegati contabili, le autorizzazioni di spesa e le regole finanziarie connesse alla gestione del bilancio regionale.
Stanziamenti di bilancio per il triennio
Per il 2025 sono previste entrate e spese di competenza pari a euro 4.197.596.371,77; per la cassa 2025 sono indicati importi pari a euro 4.613.850.079,55. Per il 2026 le entrate e le spese di competenza ammontano a euro 3.917.609.782,65; per il 2027 a euro 3.840.991.581,27. Per il triennio 2025-2027 sono autorizzati accertamenti, incassi, impegni e pagamenti nei limiti delle previsioni di bilancio.
Allegati contabili approvati
Sono approvati i principali documenti del bilancio armonizzato, tra cui prospetti delle entrate e delle spese per titoli, missioni e programmi, quadro generale riassuntivo, equilibrio di bilancio, risultato di amministrazione presunto 2024, fondo pluriennale vincolato, fondo crediti di dubbia esigibilità, rispetto dei vincoli di indebitamento, nota integrativa, elenchi delle spese obbligatorie e impreviste, tabella del disavanzo da debito autorizzato e non contratto, elenco degli investimenti finanziati con debito e delle spese continuative autorizzate.
Gestione sanitaria
Per l’attuazione del Titolo II del d.lgs. 118/2011 la Giunta regionale è autorizzata ad apportare, con proprio atto e nel rispetto degli equilibri economico-finanziari, variazioni di bilancio relative alla gestione sanitaria per iscrivere le entrate e le corrispondenti spese.
Investimenti regionali
Per il triennio 2025-2027 sono autorizzate, nel rispetto dei principi contabili del d.lgs. 118/2011, le spese di investimento indicate nell’Allegato 15 e iscritte nel bilancio regionale 2025-2027. La norma è finalizzata al rilancio e all’accelerazione degli investimenti regionali.
Fondo di riserva di cassa
Il fondo di riserva di cassa per far fronte al maggiore fabbisogno di cassa che si manifesti nel corso dell’esercizio 2025 è determinato in euro 279.205.839,72.
Ricorso all’indebitamento
Per il 2025 è autorizzato il ricorso al debito fino a euro 71.811.736,92 per coprire il presunto disavanzo finanziario alla chiusura del 2024 derivante dalla mancata stipulazione dei mutui autorizzati dalla legge regionale 18/2023. Inoltre, per il triennio 2025-2027 è autorizzato ulteriore indebitamento fino a euro 24.000.000,00 per il 2025, euro 19.650.000,00 per il 2026 ed euro 12.650.000,00 per il 2027, per finanziare le spese di investimento dell’Allegato 15.
Condizioni e modalità dell’indebitamento
I mutui possono avere durata massima di 30 anni e tasso di interesse massimo determinato secondo la comunicazione sul tasso massimo applicabile ai mutui con onere a carico dello Stato, ovvero alle condizioni della Cassa Depositi e Prestiti. In alternativa ai mutui, la Giunta può contrarre prestiti obbligazionari alle migliori condizioni di mercato, nel rispetto della normativa statale. Gli oneri di ammortamento sono coperti negli stanziamenti della Missione 50, mentre il rimborso è garantito da appositi capitoli di spesa vincolati e può essere gestito dal Tesoriere con priorità sulle spese obbligatorie.
Ristrutturazione del debito e gestione dei derivati
La Regione può ristrutturare i prestiti già contratti per ridurre gli oneri di ammortamento o il rischio finanziario, anche mediante rinegoziazione, rimodulazione o sostituzione, ed estinguere anticipatamente mutui, prestiti obbligazionari e operazioni in derivati, anche contraendo nuovi finanziamenti sostitutivi. La durata del debito ristrutturato non può superare 30 anni. È inoltre autorizzata la ristrutturazione o estinzione anticipata dei contratti derivati per conseguire risparmi o ridurre l’esposizione ai rischi di mercato.
Rifinanziamento di leggi regionali di spesa
Per gli esercizi 2025, 2026 e 2027 sono rifinanziate le leggi regionali di spesa indicate nell’Allegato 16. Contestualmente, le precedenti autorizzazioni di spesa sono revocate.
Vincolo sugli impegni
Gli impegni relativi agli interventi dell’articolo 2 della legge regionale Umbria 16/2016, come rifinanziati, sono subordinati al preventivo accertamento dell’entrata iscritta nel Titolo 3, Tipologia 0100, Categoria 03, capitolo 00220_E del bilancio 2025-2027.
Decorrenza
Le disposizioni della legge si applicano dal 1° gennaio 2025.
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