L.R. Marche 21/2010
Bilancio di previsione per l'anno 2011 ed adozione del bilancio pluriennale per il triennio 2011/2013
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio regionale 2011 della Regione Marche, con previsioni di entrata e di spesa distinte per competenza e cassa, fondi di riserva, autorizzazioni al ricorso al credito e variazioni di bilancio. Adotta inoltre il bilancio pluriennale 2011-2013. Si applica all’esercizio 2011 ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BUR.
Bilancio di previsione della Regione Marche per il 2011 e bilancio pluriennale 2011-2013
Bilancio di previsione 2011 e bilancio pluriennale 2011-2013 della Regione Marche
La legge approva il bilancio di previsione della Regione Marche per l’anno finanziario 2011 e adotta il bilancio pluriennale per il triennio 2011-2013. La disciplina riguarda esclusivamente l’esercizio 2011, con effetti finanziari riferiti alle previsioni di competenza e di cassa indicate negli allegati.
Previsioni di entrata
Sono approvate le entrate regionali per il 2011, articolate nelle principali categorie contabili:
- tributi propri, gettito di tributi erariali e quote devolute alla Regione;
- contributi e trasferimenti di parte corrente da Unione europea, Stato e altri soggetti;
- entrate extra-tributarie;
- entrate da alienazione di beni, trasferimenti di capitale e riscossione crediti;
- entrate da mutui, prestiti e altre operazioni creditizie;
- contabilità speciali.
Il totale delle entrate previste per il 2011 è fissato in euro 5.298.770.067,73 in competenza e in euro 7.443.592.644,95 in cassa. Sono inoltre autorizzati l’accertamento, la riscossione dei tributi regionali, la riscossione delle quote di tributi erariali spettanti alla Regione Marche e il versamento in cassa di ogni altra somma dovuta per il 2011.
Previsioni di spesa
Lo stato di previsione della spesa per il 2011 è approvato in euro 5.695.652.645,07 in competenza e in euro 7.420.221.828,06 in cassa. Le spese sono ripartite per aree di intervento, con stanziamenti distinti per parte corrente e conto capitale, tra cui:
- assetto istituzionale e organizzativo;
- programmazione e bilancio;
- sviluppo economico;
- territorio e ambiente;
- servizi alla persona e alla comunità;
- contabilità speciali.
È autorizzato l’impegno nei limiti degli stanziamenti di competenza e il pagamento nei limiti degli stanziamenti di cassa, secondo la legge contabile regionale vigente.
Fondi di riserva e spese obbligatorie
Sono dichiarate obbligatorie le spese elencate nell’allegato alla legge. Per il 2011 sono stanziati:
- fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine: euro 3.000.000,00;
- fondo di riserva per spese impreviste: euro 1.142.721,87;
- fondo di riserva di cassa: euro 400.000.000,00.
Ricorso al credito e gestione del debito
Per assicurare l’equilibrio di bilancio 2011 è autorizzata la contrazione di mutui o prestiti obbligazionari fino a euro 50.977.151,21. Sono inoltre rinnovate le autorizzazioni a mutui già previsti per coperture di disavanzi di esercizi dal 2000 al 2010 e per un programma di investimento sanitario del 2002.
La Giunta regionale è autorizzata a ricorrere a mutui, BOR e altre forme di finanziamento fino a euro 590.894.132,52, nonché a ristrutturare il debito esistente anche tramite strumenti derivati, estinzione anticipata, rinegoziazione o conversione. Le nuove scadenze non possono superare 30 anni dalla ristrutturazione e deve essere effettuata una preventiva valutazione di convenienza economica. Le economie sul Bramante Bond restano vincolate fino alla conclusione delle operazioni.
Variazioni di bilancio e semplificazioni operative
La Giunta è autorizzata ad apportare variazioni di bilancio per iscrivere fondi vincolati dello Stato, dell’Unione europea e di altri soggetti, nonché a compiere variazioni compensative tra UPB collegate o necessarie per strumenti di programmazione negoziata. Sono previste semplificazioni procedurali per pagamenti dovuti in base a sentenze e regolazioni contabili, per la gestione di cassa e per il trattamento di residui passivi ai fini SIOPE.
Impiego di risorse vincolate e recupero di disponibilità
Le somme assegnate alla Regione Marche con vincolo di destinazione devono essere impiegate per le finalità corrispondenti indicate negli allegati. Le economie da residui perenti affluiscono all’avanzo libero se inferiori a euro 2.582,28.
Bilancio pluriennale ed entrata in vigore
È adottato il bilancio pluriennale per il triennio 2011-2013. La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.
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