L.R. Marche 20/2010
Disposizioni per la formazione del Bilancio annuale 2011 e pluriennale 2011/2013 della Regione (Legge Finanziaria 2011)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge definisce il bilancio 2011 e pluriennale 2011/2013 della Regione Marche, autorizza variazioni contabili e rifinanziamenti, istituisce o alimenta fondi settoriali per scuola, anticrisi, priorità regionali e progettazione, disciplina alcune misure transitorie e di spesa per il 2011 e modifica varie leggi regionali. Molte disposizioni hanno efficacia limitata all’esercizio 2011 o a termini specifici già scaduti.
Legge finanziaria regionale 2011 delle Marche
Legge finanziaria 2011 della Regione Marche
Il provvedimento definisce il quadro finanziario e le principali autorizzazioni di spesa per il bilancio annuale 2011 e pluriennale 2011/2013 della Regione Marche. Accanto alle previsioni di bilancio, introduce fondi dedicati, variazioni contabili e alcune misure transitorie o di settore con efficacia spesso limitata all’esercizio 2011 o a termini ormai conclusi.
Quadro finanziario e bilancio 2011/2013
La legge fissa le previsioni di entrata del triennio 2011/2013, costituendo il riferimento finanziario generale per la programmazione regionale. Per il 2011, 2012 e 2013 sono indicati importi specifici di entrata, in coerenza con l’ordinamento contabile regionale.
Variazioni di bilancio e flessibilità gestionale
La Giunta regionale è autorizzata, con deliberazioni da trasmettere all’Assemblea legislativa entro 10 giorni e da pubblicare entro 15 giorni nel Bollettino ufficiale, a disporre diverse variazioni di bilancio. In particolare può:
- reiscrivere economie accertate, recuperi e rimborsi, nonché variare somme reiscritte relative a stanziamenti a destinazione vincolata derivanti da assegnazioni statali o comunitarie;
- effettuare variazioni compensative per l’attuazione delle norme sul federalismo fiscale;
- apportare le variazioni necessarie per il riordino delle funzioni amministrative tra Stato, Regioni ed enti locali.
La stessa Giunta può inoltre effettuare variazioni compensative, anche tra UPB diverse, per consentire:
- la gestione unitaria degli oneri del personale da parte della struttura competente in materia di risorse umane;
- l’organizzazione di corsi di formazione del personale;
- il trasferimento di risorse alla Regione Emilia-Romagna in attuazione della legge statale sul distacco di alcuni comuni marchigiani;
- l’utilizzo delle risorse FAS 2007/2013, statali e regionali, derivanti da economie al 31 dicembre 2010;
- il pieno utilizzo delle risorse da assegnazioni finalizzate e del Fondo sanitario regionale.
Edilizia scolastica: adeguamento, messa in sicurezza ed efficienza energetica
La Regione persegue il tempestivo adeguamento, la messa a norma e l’efficienza energetica del patrimonio di edilizia scolastica, anche mediante strumenti di finanziamento alternativi e la partecipazione a piani o programmi con Stato, Province e Comuni. Per l’attuazione è istituito per il 2011 uno specifico capitolo di bilancio con dotazione di 3,2 milioni di euro.
Rinnovo di limiti d’impegno pluriennali
La legge rinnova per il 2011 tre autorizzazioni di limite d’impegno, tutte con durata massima ventennale e decorrenza dal 2012 fino al 2031, per annualità già previste da precedenti leggi finanziarie. Gli importi rinnovati sono rispettivamente di 52.000 euro, 55.000 euro e 56.000 euro annui, a carico della corrispondente UPB del bilancio 2011.
Fondo regionale anticrisi 2011
Per il 2011 è finanziato il fondo regionale anticrisi per 17,29 milioni di euro, destinati a PMI e occupazione, ricerca e innovazione legate al distretto tecnologico della domotica, compensazione canoni ERAP, contratti di solidarietà, diritto allo studio, precari, stabilizzazione dei contratti a termine, contributi alle famiglie e rimborsi ticket sanitari. La Giunta ne stabilisce criteri e modalità, con parere delle commissioni assembleari competenti; può inoltre operare variazioni compensative tra UPB diverse. Le risorse restano vincolate fino al completamento degli interventi.
Fondo regionale straordinario per gli interventi prioritari 2011
È istituito per il 2011 un fondo straordinario per gli interventi prioritari di 22,5 milioni di euro, articolato in una quota corrente e una in conto investimenti. Le risorse finanziano, tra l’altro, progetti di sviluppo culturale, marketing territoriale, interventi sociali, riqualificazione di strutture ricettive, trigenerazione su edifici sanitari e pubblici e miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici scolastici. Anche in questo caso la Giunta definisce criteri e modalità e può disporre variazioni compensative; le somme restano vincolate fino alla conclusione degli interventi.
Fondo di rotazione per la progettazione
È istituito un fondo di rotazione per anticipare le spese di progettazione definitiva ed esecutiva di opere pubbliche, compresi gli impianti a fune, a favore dei Comuni con meno di 15.000 abitanti. Le domande sono accolte in base all’ordine di arrivo; in caso di contemporaneità prevale il Comune con meno abitanti. Il rimborso avviene entro 5 anni dal provvedimento di concessione, senza oneri aggiuntivi; l’anticipazione è revocata se la prima richiesta di erogazione non perviene entro un anno, salvo proroga massima di 12 mesi. Per il 2011 la dotazione è di 500.000 euro.
Programma triennale dei lavori pubblici 2011/2013
Sono approvati il programma triennale 2011/2013 e l’elenco annuale 2011 dei lavori pubblici di competenza regionale, secondo le schede allegate alla legge.
Tassa automobilistica regionale e altri tributi regionali
La Giunta è autorizzata a esternalizzare in tutto o in parte il controllo e la riscossione della tassa automobilistica regionale e degli altri tributi regionali, con copertura a valere su specifiche risorse del bilancio 2011-2013. Dal 1° gennaio 2011 i soggetti abilitati trasmettono gli elenchi in formato elettronico e da tale data spetta alla Regione il diritto fisso previsto dalla normativa statale. Sempre dal 1° gennaio 2011 la Regione cura l’istruttoria e il riconoscimento delle esenzioni per disabili; le variazioni rilevanti vanno comunicate entro 30 giorni, o entro 90 giorni in caso di decesso.
Interventi comunitari nel settore bieticolo-saccarifero
Per garantire il pieno utilizzo delle risorse comunitarie del programma di ristrutturazione del settore bieticolo-saccarifero 2008/2011 è autorizzato un finanziamento regionale aggiuntivo fino a 3,75 milioni di euro, con possibilità di variazioni compensative e definizione del quadro finanziario e del monitoraggio da parte della Giunta.
Servizio idrico integrato
Gli organi delle Autorità di ambito sono soppressi dalla data prevista dalla normativa statale. Nelle more della riorganizzazione regionale del servizio idrico integrato, la Giunta nomina commissari straordinari per un periodo non superiore a un anno; fino a tali nomine, le funzioni sono svolte dai presidenti in carica alla data di entrata in vigore della legge.
Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile
Il finanziamento del programma nazionale di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile è incrementato fino a ulteriori 1,3 milioni di euro, con imputazione alla spesa regionale per il 2011.
Canoni dell’edilizia residenziale pubblica
Per il 2011 il calcolo dei canoni degli alloggi ERP sovvenzionata non può determinare aumenti superiori al 20% rispetto ai canoni del 2010. Il limite non si applica al canone minimo né ai contratti relativi ad assegnazioni successive all’entrata in vigore della legge.
Misure di contenimento della spesa e di finanza pubblica
La legge contiene varie modifiche a norme regionali preesistenti, alcune delle quali risultano oggi superate o abrogate. Tra le misure di interesse operativo:
- disposizioni per il rispetto del patto di stabilità interno, che consentono di sospendere l’utilizzo di disponibilità finanziarie e bloccare impegni e pagamenti;
- mantenimento dal 1° gennaio 2011 delle misure di diaria, indennità di funzione e di carica dei consiglieri regionali nei valori vigenti al 31 dicembre 2010, salvo eventuali riduzioni;
- proroga al 31 dicembre 2011 del termine di fine lavori per il progetto di riqualificazione ferroviaria Ascoli Piceno–San Benedetto del Tronto;
- riapertura di un termine di 90 giorni dall’entrata in vigore della legge per la trasformazione in costruzioni permanenti degli alloggi prefabbricati temporanei post-sisma 1997.
Servizi scolastici nei piccoli Comuni e montagna
La Regione promuove intese con l’Ufficio scolastico regionale per il mantenimento e lo sviluppo del servizio scolastico nei Comuni montani o con meno di 5.000 abitanti. Le intese possono coinvolgere Comuni, Province, Unioni di Comuni, Comunità montane e Fondazioni bancarie e prevedere sostegno finanziario alle scuole, progetti innovativi, valorizzazione delle fattorie didattiche e cessione gratuita di apparecchiature informatiche dismesse. Il finanziamento può essere alimentato anche con una quota del fondo per la montagna.
Termini e discipline transitorie ulteriori
Sono inoltre previste proroghe e decorrenze specifiche, tra cui:
- proroga al 31 dicembre 2012 del termine per l’adeguamento ai requisiti minimi delle strutture e dei servizi sociali a ciclo residenziale e semiresidenziale;
- applicazione di alcune modifiche tributarie o settoriali a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2010;
- applicazione di una disciplina sulle modifiche alla legge regionale 18/2008 a decorrere dal 31 maggio 2010.
Autorizzazioni di spesa e cofinanziamenti
Per il 2011 sono autorizzate, secondo le tabelle allegate, le spese relative a interventi continuativi, ricorrenti e pluriennali, il rifinanziamento di leggi regionali di spesa, ulteriori autorizzazioni di spesa e i cofinanziamenti regionali di programmi statali e comunitari.
Decorrenza ed efficacia
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Marche. Molte sue disposizioni hanno efficacia limitata all’anno 2011 o a termini successivi già determinati dalla stessa legge; per questo, sul piano pratico, il provvedimento è oggi in larga parte obsoleto, salvo gli effetti residui delle modifiche normative ancora vigenti.
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