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Legge

L.R. Basilicata 43/2001

MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA L.R. 14 DICEMBRE 1998, N. 48

Normativa regionaleL.R. Basilicata 43/2001

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Basilicata n. 43/2001 modifica la L.R. n. 48/1998 sulla raccolta dei funghi epigei: ridefinisce autorizzazioni, tesserino, requisiti, divieti e riparto dei proventi. Disciplina anche costi dei tesserini e abroga il precedente regolamento sui relativi criteri e modalità di rilascio. È in vigore dal 1° dicembre 2001.

Modifiche alla disciplina lucana sulla raccolta dei funghi epigei spontanei

Modifiche alla disciplina regionale sulla raccolta dei funghi epigei spontanei

La legge regionale Basilicata n. 43 del 26 novembre 2001 interviene sulla L.R. 14 dicembre 1998, n. 48, riscrivendo la disciplina dell’autorizzazione alla raccolta dei funghi epigei spontanei, del tesserino e dei relativi costi. Si applica esclusivamente nel territorio della Regione Basilicata.

Autorizzazioni alla raccolta

La raccolta dei funghi epigei è consentita nei boschi e nei terreni non coltivati non soggetti a divieti, a chiunque sia titolato o sia in possesso dell’apposito tesserino, secondo le modalità previste dalla legge regionale.

Le autorizzazioni sono di quattro tipi:

  • personale: rilasciata dal Comune di residenza o dalla Comunità montana di appartenenza, valida su tutto il territorio regionale per sei mesi o per un anno solare, a prescindere dalla data di rilascio;
  • turistica: rilasciata dal Comune e da eventuali soggetti da esso individuati; non è rinnovabile nell’anno, vale solo nel territorio del Comune rilasciante ed è utilizzabile per uno o sette giorni, anche non consecutivi, da fruire nell’anno solare di rilascio, con preventiva annotazione delle giornate prescelte;
  • a fini scientifici: rilasciata dalla Giunta regionale per motivi di studio, ricerca, mostre, seminari o corsi propedeutici; è gratuita, dura per il tempo necessario ed è rinnovabile;
  • speciale: rilasciata da Comuni o Comunità montane a residenti singoli o associati che possiedano i requisiti previsti dalla legge statale n. 352/1993 per la raccolta a scopo di lavoro o per significativa integrazione del reddito; vale un anno dalla data di rilascio su tutto il territorio regionale ed è rinnovabile.

Requisiti per il rilascio e tesserino

Per le autorizzazioni personali e speciali la domanda va presentata al Comune di residenza o alla Comunità montana di appartenenza con:

  • due fotografie formato tessera;
  • attestazione di frequenza di un corso di educazione micologica di almeno 12 ore, organizzato da ASL, enti locali, associazioni micologiche di rilevanza nazionale o enti pubblici e privati;
  • ricevuta del contributo dovuto secondo l’art. 7.

L’attestazione del corso non è richiesta per laureati in scienze naturali, agrarie e forestali, in biologia, per i micologi e per i soci di associazioni micologiche con almeno un anno di anzianità, anche non continuativa, se l’associazione attesta l’adeguata conoscenza micologica.

Il corso segue un programma unico, approvato dal Presidente della Giunta regionale su proposta degli assessori competenti.

Ai soggetti autorizzati viene rilasciato un tesserino conforme al modello approvato dalla Giunta regionale entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge. Il tesserino è personale, non cedibile, ha validità quinquennale ed è rinnovabile; il titolare deve versare il contributo previsto, soggetto a revisione annuale.

Limiti soggettivi, minori ed esenzioni

L’età minima per raccogliere è superiore a 14 anni. I minori di 14 anni possono raccogliere solo se accompagnati da persona munita di tesserino e se il quantitativo raccolto cumulativamente non supera quello consentito al soggetto autorizzato.

Possono raccogliere senza limiti quantitativi, sui terreni sui quali esercitano i rispettivi diritti, i proprietari, gli usufruttuari, i conduttori e i loro familiari.

Ai cittadini residenti nei Comuni della Basilicata non è richiesta alcuna autorizzazione per la raccolta effettuata nel Comune di residenza, nei limiti e con le modalità della legge statale n. 352/1993.

Costi dei tesserini e criteri di determinazione

La legge fissa i costi dei tesserini come segue:

  • autorizzazione personale: lire 50.000 per il semestre e lire 100.000 per l’anno;
  • autorizzazione turistica: lire 7.000 per un giorno e lire 35.000 per sette giorni;
  • autorizzazione speciale: lire 100.000 per il semestre e lire 200.000 per l’anno.

La Giunta regionale, sentiti gli enti delegati e valutate le esigenze di tutela ambientale, di uso razionale della risorsa e di conservazione degli ecosistemi, propone ogni anno al Consiglio regionale i costi, i criteri e le modalità di rilascio del tesserino.

Ulteriori modifiche alla disciplina della raccolta

La legge modifica anche altre disposizioni della L.R. n. 48/1998:

  • riduce da 3 a 2 e da 15 a 10 alcuni valori richiamati all’art. 4, comma 3;
  • sostituisce il comma 8 dell’art. 4 vietando la distruzione o il danneggiamento volontario di funghi spontanei di qualsiasi specie;
  • modifica l’art. 14, comma 4, sostituendo la percentuale dell’80% con il 60% e quella del 20% con il 40%.

Abrogazione e decorrenza

La legge abroga il regolamento che disciplinava numero, costi, criteri e modalità di rilascio dei tesserini per la raccolta dei funghi epigei spontanei.

È dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata; il Bollettino indica la pubblicazione all’1 dicembre 2001.

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