Salta al contenuto
Legge

L.R. Emilia-Romagna 29/2013

BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2014 E BILANCIO PLURIENNALE 2014-2016

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 29/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approvazione del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per il 2014, con autorizzazioni a entrate, spese, variazioni di bilancio, mutui, anticipazioni di cassa e gestione dei fondi. La legge ha efficacia dal 1° gennaio 2014 e disciplina anche il bilancio pluriennale 2014-2016.

Bilancio di previsione Emilia-Romagna 2014 e bilancio pluriennale 2014-2016

Bilancio di previsione 2014 e bilancio pluriennale 2014-2016 della Regione Emilia-Romagna

La legge approva il bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2014 e il bilancio pluriennale 2014-2016. Definisce gli stanziamenti di entrata e di spesa, le autorizzazioni gestionali della Giunta, il ricorso all’indebitamento e le principali regole di gestione finanziaria per l’anno 2014.

Stato di previsione delle entrate e delle spese

Per il 2014 sono approvati:

  • lo stato di previsione delle entrate per Euro 18.730.111.305,68 in competenza e Euro 18.225.111.497,56 in cassa;
  • lo stato di previsione delle spese per Euro 18.730.111.305,68 in competenza e Euro 18.193.494.441,73 in cassa.

Sono inoltre autorizzati l’accertamento, la riscossione e il versamento di imposte, tasse e altre entrate spettanti alla Regione nell’esercizio 2014.

Autorizzazioni di impegno e pagamento

Per il 2014 la Regione può impegnare le spese entro i limiti degli stanziamenti di competenza, nel rispetto della disciplina contabile regionale e delle autorizzazioni sugli esercizi futuri previste dalla normativa richiamata. Il pagamento è autorizzato entro il limite degli stanziamenti di cassa.

Per gli interventi finanziati con autorizzazione all’indebitamento, l’assunzione degli impegni contabili è consentita solo nel rispetto dei vincoli stabiliti dalla normativa statale richiamata in materia di investimenti finanziati con ricorso al debito.

Fondo di riserva e spese obbligatorie

Il fondo di riserva di cassa per il 2014 è determinato in Euro 600.000.000,00, a copertura di eventuali maggiori fabbisogni di cassa nel corso dell’esercizio.

Sono considerate spese obbligatorie quelle indicate nell’elenco allegato alla legge.

Variazioni di bilancio e flessibilità gestionale

La legge attribuisce alla Giunta regionale ampie facoltà di variazione del bilancio per il solo esercizio 2014, nei limiti degli equilibri economico-finanziari e delle norme richiamate, in particolare per:

  • programmi speciali d’area;
  • programmi europei cofinanziati;
  • interventi finanziati con mezzi propri della Regione;
  • assegnazioni vincolate a specifica destinazione;
  • contabilità speciali e partite di giro;
  • cofinanziamento regionale di interventi statali, europei o di altri soggetti;
  • adeguamenti derivanti dall’attuazione dell’armonizzazione contabile e dalla gestione sanitaria.

In tali casi la Giunta può istituire o incrementare capitoli, anche nuovi, e apportare variazioni compensative di competenza e cassa, purché nel rispetto dei vincoli e degli accantonamenti previsti.

Gestione di attività continuative, crediti minori e assegnazione delle risorse

La legge conferma per il 2014 le autorizzazioni di spesa relative a leggi regionali e statali vigenti che disciplinano attività o interventi continuativi o ricorrenti, rinviando agli importi indicati nei relativi stanziamenti.

La Giunta può rinunciare alla riscossione di crediti non tributari di modesta entità quando il costo della riscossione sia sproporzionato e il singolo credito non superi Euro 12,00.

Il bilancio è corredato da un documento di disaggregazione dei capitoli per unità previsionale di base e le risorse sono assegnate ai dirigenti responsabili secondo la struttura del bilancio gestionale.

Indebitamento, mutui e anticipazioni di cassa

Per coprire il disavanzo tra spese autorizzate ed entrate previste, la Regione è autorizzata a contrarre mutui o prestiti obbligazionari fino a Euro 429.500.000,00.

Sono inoltre rinnovate per il 2014 autorizzazioni pregresse alla contrazione di mutui o prestiti per Euro 107.500.000,00 e per Euro 1.619.000.000,00, non stipulati entro la chiusura dell’esercizio 2013.

I mutui devono avere tasso effettivo massimo del 6,5% annuo, al netto degli oneri fiscali, e durata massima di ammortamento di 30 anni. Le rate di ammortamento e gli interessi sono coperti dagli stanziamenti di bilancio; per le annualità successive al 2016 la copertura è demandata alle successive leggi di bilancio.

La Giunta è altresì autorizzata ad assumere anticipazioni di cassa per far fronte a temporanee deficienze di liquidità.

Saldo finanziario presunto e bilancio pluriennale

È autorizzata l’iscrizione nel bilancio 2014 del saldo finanziario presunto proveniente dal 2013, pari a Euro 2.138.625.814,33.

È approvato anche il bilancio pluriennale 2014-2016.

Decorrenza

La legge entra in vigore il 1° gennaio 2014, quindi ha efficacia riferita all’esercizio finanziario 2014 e al triennio 2014-2016 per la parte pluriennale.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.