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Legge

L.R. Emilia-Romagna 28/2013

LEGGE FINANZIARIA REGIONALE ADOTTATA A NORMA DELL' ARTICOLO 40 DELLA LEGGE REGIONALE 15 NOVEMBRE 2001, N. 40 IN COINCIDENZA CON L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2014 E DEL BILANCIO PLURIENNALE 2014-2016

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 28/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge finanziaria della Regione Emilia-Romagna per il 2014: dispone numerose autorizzazioni e riduzioni di spesa per il solo esercizio 2014 (e, per alcune voci, 2015-2016) in vari settori, dal digitale alla sanità, turismo, ambiente, protezione del territorio, cultura e ricostruzione sisma. Contiene anche modifiche a leggi regionali vigenti, alcune delle quali abrogate o superate da discipline successive.

Legge finanziaria regionale Emilia-Romagna 2014 con autorizzazioni di spesa, variazioni di bilancio e modifiche normative settoriali

Legge finanziaria regionale Emilia-Romagna 2014

La legge finanzia interventi e programmi regionali per l’esercizio 2014, con alcune quote ripartite anche sul 2015-2016, e introduce modifiche mirate a diverse discipline settoriali vigenti in Emilia-Romagna. La portata è esclusivamente regionale e gran parte delle previsioni ha natura annuale o transitoria.

Sistema informativo regionale, agricolo e cartografia

La Regione autorizza stanziamenti per lo sviluppo e la manutenzione del sistema informativo regionale, includendo automazione dei servizi, sviluppo del sistema informativo e piano telematico regionale. Per il 2014 sono previsti importi specifici sui capitoli dedicati, con ulteriori risorse sul 2015 e 2016 per alcune voci. È inoltre disposto un taglio di euro 140.000,00 sull’autorizzazione 2014 già prevista sul capitolo U03905 da precedenti leggi.

Per il sistema informativo agricolo regionale è autorizzata, per il solo 2014, una spesa di euro 183.053,07. Sono inoltre stanziate risorse per la cartografia regionale e per la cartografia tematica geologica e pedologica, anche con acquisto di hardware e software, tutte limitate all’esercizio 2014.

Agricoltura, zootecnia e bonifiche

La Regione concede un contributo al Comitato di solidarietà alle vittime delle stragi per il 2014. Sul versante agricolo, integra le risorse statali per le attività di miglioramento genetico, tenuta dei registri e libri genealogici e controllo funzionale del bestiame; la concessione dei contributi avviene in raccordo con l’assegnazione delle risorse statali e secondo criteri definiti dalla Giunta.

Per lo sviluppo del patrimonio zootecnico è autorizzata una spesa 2014, e sono stanziate risorse per interventi di bonifica, manutenzione delle opere e ripristino delle opere pubbliche danneggiate da calamità atmosferiche.

Expo 2015 e strumenti per imprese

La Regione decide di partecipare a Expo 2015, fissato a Milano dal 1° maggio al 31 ottobre 2015, con il tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, autorizzando la Giunta agli atti necessari per l’adesione al Padiglione Italia e stanziando risorse straordinarie nel 2014. La Regione si impegna anche a coordinare iniziative territoriali coerenti con Expo 2015.

Per favorire l’accesso al credito delle imprese, la legge autorizza risorse a soggetti finanziari vigilati operanti a supporto del sistema produttivo regionale, per garanzie e altri strumenti di mitigazione del rischio del credito, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato. È anche prevista la prosecuzione di integrazioni regionali al POR FESR 2007-2013.

Turismo, mercati agro-alimentari e stazioni invernali

Per il turismo sono stanziate risorse per progetti di marketing e promozione tramite APT Servizi, contributi alle unioni di prodotto e alle aggregazioni di imprese per la commercializzazione turistica, soprattutto per il 2014 e il 2015; una quota 2014 sul capitolo U25664 è ridotta di euro 21.723,17.

Sono inoltre finanziati interventi per la qualificazione delle stazioni invernali, del sistema sciistico e degli impianti a fune, nonché contributi per mercati e centri agro-alimentari all’ingrosso.

Ambiente, natura e difesa del territorio

Sono previsti fondi per la conservazione della natura, per il finanziamento del Parco naturale interregionale del Sasso Simone e Simoncello, per interventi idraulici sui corsi d’acqua regionali, per sistemazioni idrauliche e ambientali, e per la difesa della costa. La legge stanzia anche risorse per la rete viaria di interesse regionale.

Sanità e politiche sociali

La disciplina sanitaria è rafforzata con una quota del Fondo sanitario regionale di parte corrente in gestione accentrata per progetti e attività di supporto al SSR, con alcune revoche e reiscrizioni di stanziamenti precedenti, oltre a risorse per progetti di ricerca nazionali. La Regione integra con mezzi propri il finanziamento del SSR per coprire oneri 2013 e garantire l’equilibrio 2013-2014, oltre a finanziare misure per ammortamenti non sterilizzati. Sono previsti contributi al Rizzoli per ricerca biomedica nel Tecnopolo bolognese, al Fondo regionale per la non autosufficienza e per indennizzi agli agricoltori per danni da animali predatori.

Università, cultura e DUP

Sono previsti contributi straordinari agli enti locali per immobili e aree destinati al potenziamento dei poli didattico-scientifici universitari, un contributo alla Fondazione Arturo Toscanini e finanziamenti per recupero e restauro di immobili di valore storico e culturale.

Per l’attuazione degli interventi finanziati dal DUP e da risorse statali collegate, la Regione è autorizzata a utilizzare fondi speciali e il Fondo di sviluppo e coesione, con poteri della Giunta di variare i bilanci e istituire nuovi capitoli.

Modifiche alla disciplina regionale vigente

La legge aggiorna varie leggi regionali: disciplina l’esercizio della professione di maestro di sci da parte di soggetti di altre Regioni, UE e Paesi terzi; modifica regole su controlli ambientali ARPA e sul sistema regionale della ricerca e di ASTER; rafforza la disciplina delle stazioni invernali; ridefinisce il Fondo sociale regionale; integra norme sulla formazione per lo spettacolo dal vivo; introduce regole sul controllo del demanio idrico, sulle concessioni e sulla rateizzazione dei dovuti; aggiorna la disciplina della sperimentazione gestionale sanitaria; estende la platea degli ITS; interviene sulla copertura dei rischi di responsabilità civile nel SSR; rinvia l’applicazione di parti della disciplina tributaria regionale; e modifica in modo rilevante le norme per la ricostruzione post sisma del 2012 e la semplificazione edilizia.

Regime transitorio e applicabilità temporale

Molte disposizioni finanziano solo il 2014, alcune il 2015 o il 2016. Per il demanio idrico è prevista una finestra fino al 31 dicembre 2015 per presentare istanza di concessione con sanzione ridotta. Le norme su Expo 2015 operano in funzione dell’evento del 1° maggio-31 ottobre 2015. Le disposizioni sulla ricostruzione sisma prorogano o rimodulano termini fino al 30 settembre 2014 e oltre, secondo i casi. Le previsioni di spesa sono dunque per larga parte esaurite.

Obsolescenza dell’atto

L’atto è in larga misura deprecato perché è una legge finanziaria annuale riferita al 2014, con numerose autorizzazioni di spesa già esaurite e diversi interventi legati a eventi e periodi conclusi (in particolare Expo 2015 e ricostruzione sisma). Restano utili soprattutto le modifiche normative che si sono consolidate in testi successivi, ma il provvedimento nel suo complesso non è oggi di immediata applicazione pratica come legge di spesa annuale.

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