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Messaggio

Messaggio numero 13325 del 09-08-2012

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento fornisce le modalità operative per il versamento, anche rateale fino a 6 rate mensili senza oneri accessori, dei contributi sospesi per le eccezionali avversità atmosferiche in vari territori. Indica inoltre le procedure informatiche e i codici da utilizzare per datori di lavoro UniEmens, artigiani e commercianti, gestione separata, aziende agricole e lavoratori agricoli autonomi, nonché le istruzioni per la gestione delle istanze e degli avvisi di addebito già emessi.

Istruzioni operative per il versamento rateale dei contributi sospesi per calamità naturali ex OPCM n. 4024/2012

Istruzioni operative per il versamento dei contributi sospesi per eventi calamitosi

Il documento disciplina le modalità di pagamento della contribuzione oggetto di differimento a seguito dell’OPCM n. 4024 del 5 luglio 2012, richiamando le indicazioni già fornite con circolare n. 101 del 25 luglio 2012. Le istruzioni riguardano sia il versamento in unica soluzione sia la rateizzazione fino a un massimo di 6 rate mensili di pari importo, senza oneri accessori, per i soggetti colpiti dalle eccezionali avversità atmosferiche in specifici territori.

Ambito territoriale e periodo interessato

Nel prospetto allegato vengono individuate le aree territoriali e i periodi di sospensione/differimento dei contributi. I territori interessati sono:

  • province di La Spezia e Massa Carrara;
  • province di Genova e Livorno;
  • comune di Ginosa;
  • provincia di Matera;
  • provincia di Messina.

Per tutte le aree è richiamato il periodo di versamento con inizio dal 16 luglio 2012 e termine il 16 dicembre 2012, con possibilità di pagamento rateale fino a 6 rate mensili.

Modalità di rateizzazione e prima rata

Il documento precisa che, per effetto della tardività di pubblicazione dell’ordinanza, la prima rata scaduta il 16 luglio 2012 deve essere versata unitamente alla rata in scadenza il 20 agosto 2012. Chi intende avvalersi della rateizzazione deve:

  • rilevare l’ammontare dei contributi sospesi e non pagati;
  • determinare la rata costante dividendo l’importo in un massimo di 6 rate mensili di uguale importo;
  • effettuare il pagamento delle prime due rate entro il 20 agosto.

Viene inoltre ribadito che, in base all’art. 29, comma 15, del D.L. n. 216/2011, l’ordinanza prevede che non si faccia luogo al rimborso di quanto già versato. Le eventuali istanze già presentate vanno quindi respinte oppure considerate soltanto per la parte residua ancora a debito, in caso di pagamenti parziali.

Datori di lavoro che operano con UniEmens

Per i datori di lavoro che operano con il sistema UniEmens, i contributi rientranti nel periodo di sospensione, comprensivi delle quote a carico, devono essere versati con modello F24 usando la causale contributo RC01.

Gestione operativa dei versamenti

  • I crediti relativi ai periodi sospesi per i quali è stata chiesta la rateizzazione devono essere codificati nell’archivio recupero crediti con il csl 9317, ossia “inadempienza sospesa per eventi particolari”.
  • I versamenti delle rate mensili richieste, fino a 6, confluiscono nella inadempienza 0500 e devono essere monitorati e gestiti con imputazione proporzionale sulle singole partite di credito riferite ai periodi rateizzati.
  • Se durante il monitoraggio emerge l’interruzione del pagamento delle rate, il csl 9317 deve essere variato e il debito residuo va richiesto al contribuente con avviso di addebito.
  • Conclusa la rateazione o in caso di pagamento in unica soluzione, la definizione delle partite deve essere eseguita tramite la funzione di “controllo di definibilità” con opzione di “definibilità manuale in base a dati preimpostati”.
  • Poiché non sono dovuti oneri accessori, le somme calcolate a tale titolo devono essere azzerate tramite la funzione di “acquisizione/variazione oneri accessori non contabilizzati” nell’archivio recupero crediti (ex pgm 4654).

Artigiani e commercianti

Per gli artigiani e commercianti, il versamento in unica soluzione deve avvenire utilizzando i modelli F24 già ricevuti in precedenza, uno per ciascuna delle rate sospese, così da consentire la corretta contabilizzazione anche delle eventuali quote associative.

Se i modelli non sono disponibili, la ristampa può essere richiesta alla Sede competente.

Caso di richiesta di rateizzazione

Quando il contribuente ha chiesto la rateizzazione dei contributi sospesi, le sedi devono:

  • acquisire nella procedura “Comunicazione reddito” i redditi indicati nella domanda di rateazione;
  • registrare nella procedura “Evento calamitoso” l’azienda interessata;
  • acquisire la domanda di rateazione.

Viene inoltre segnalato che è stata aggiornata la funzione di segnalazione delle aziende colpite da calamità naturali di cui all’OPCM in oggetto, e che per l’aggiornamento on-line si rinvia alle “Norme operative” del messaggio n. 12223 del 26 febbraio 1996, con utilizzo delle funzionalità reingegnerizzate di cui al messaggio n. 10250 del 18 giugno 2012.

Liberi professionisti e committenti della gestione separata

I soggetti tenuti al versamento dei contributi alla gestione separata ex art. 2, comma 26, della legge n. 335/1995, che intendono avvalersi della rateizzazione, devono utilizzare il modello F24 con:

  • codice COC per i committenti;
  • codice POC per i professionisti.

Nel campo “matr.INPS/codice INPS/filiale azienda” deve essere inserito il codice numerico di 12 caratteri previsto per ciascuna calamità:

  • provincia di Matera: 179999999999;
  • province di La Spezia e Massa Carrara: 189999999999;
  • comune di Ginosa: 199999999999;
  • provincia di Messina: 209999999999;
  • provincia di Genova e Livorno: 219999999999.

Aziende agricole assuntrici di manodopera

Per i contributi dovuti dalle aziende agricole assuntrici di manodopera, il pagamento deve essere effettuato con modello F24 indicando la causale LAS. Gli ulteriori dati necessari alla compilazione sono quelli riportati nella comunicazione di accoglimento della sospensione.

Lavoratori agricoli autonomi e concedenti a piccola colonia e compartecipazione familiare

Per i contributi dovuti:

  • dai lavoratori agricoli autonomi, la causale F24 da usare è LAA;
  • dai concedenti a piccola colonia e compartecipazione familiare, la causale F24 da usare è PCF.

Anche in questo caso, gli altri dati per la compilazione del modello sono quelli contenuti nella comunicazione di accoglimento della sospensione.

Gestione delle istanze per i settori agricoli

Per i punti 4 e 5, le domande presentate dalle aziende che possiedono i requisiti per usufruire della sospensione devono essere acquisite con la funzione attiva in ambiente ex-AS400, opzione 26 “Gestione sospensione versamenti”.

Nell’inserimento della domanda devono essere indicati:

  • il numero del provvedimento, uguale per tutti i territori: OPCM 4024;
  • la data del provvedimento: 05/07/2012;
  • i dati specifici relativi al singolo evento calamitoso.

Dati da registrare per ciascun territorio

Per le domande di rateazione devono essere registrati i seguenti elementi:

  • Province di La Spezia e Massa Carrara: inizio provvedimento 01/10/2011, fine provvedimento 30/06/2012, inizio versamento 16/07/2012, fine versamento 16/12/2012, massimo 6 rate, descrizione “AVVERSITA’ ATMOSFERICHE LA SPEZIA-MASSA CARRARA”, acronimo SPMS-12.
  • Province di Genova e Livorno: inizio provvedimento 04/11/2011, fine provvedimento 30/06/2012, inizio versamento 16/07/2012, fine versamento 16/12/2012, massimo 6 rate, descrizione “AVVERSITA’ ATMOSFERICHE GENOVA-LIVORNO”, acronimo GELI-12.
  • Comune di Ginosa: inizio provvedimento 01/03/2011, fine provvedimento 30/06/2012, inizio versamento 16/07/2012, fine versamento 16/12/2012, massimo 6 rate, descrizione “AVVERSITA’ ATMOSFERICHE GINOSA”, acronimo GINOSA12.
  • Provincia di Matera: inizio provvedimento 18/02/2011, fine provvedimento 30/06/2012, inizio versamento 16/07/2012, fine versamento 16/12/2012, massimo 6 rate, descrizione “AVVERSITA’ ATMOSFERICHE MATERA”, acronimo MT-12.
  • Provincia di Messina: inizio provvedimento 22/11/2011, fine provvedimento 30/06/2012, inizio versamento 16/07/2012, fine versamento 16/12/2012, massimo 6 rate, descrizione “AVVERSITA’ ATMOSFERICHE MESSINA”, acronimo ME-12.

Contributi già richiesti con avviso di addebito

I contributi compresi nel periodo di sospensione e già richiesti al contribuente con avviso di addebito devono essere sospesi tramite l’applicazione “Ruoli esattoriali”, utilizzando il codice 64 (“Sospensione per calamità naturali”), in attesa del rilascio dell’opzione specifica per l’annullamento totale o parziale dell’avviso di addebito.

Indicazioni conclusive

Il documento chiude con la firma del Direttore Generale Nori e fornisce un quadro operativo completo per la gestione dei pagamenti differiti, delle rateizzazioni, delle istanze e delle sospensioni, con particolare attenzione alla corretta codifica nei sistemi informatici e alla gestione delle posizioni già affidate ad avviso di addebito.

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