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Legge

L.R. Sicilia 16/2013

Modifiche all'articolo 128 della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11 e successive modifiche ed integrazioni ed iniziative in favore degli enti teatrali e delle province regionali.

Normativa regionaleL.R. Sicilia 16/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale siciliana interviene nel 2013 sull’art. 128 della l.r. 11/2010, ridefinendo criteri, documentazione e procedura per contributi a enti culturali e altri soggetti, e istituisce un fondo di 6,5 milioni per il solo esercizio 2013. Prevede inoltre incrementi di spesa per alcuni enti teatrali, modifica il riparto a favore delle province regionali e entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

Modifiche al regime dei contributi regionali e stanziamenti per enti teatrali e province regionali in Sicilia

Modifiche ai contributi regionali e stanziamenti straordinari per il 2013

La legge regionale siciliana disciplina, per la Regione Siciliana, alcune modifiche al regime dei contributi previsto dall’art. 128 della l.r. 11/2010 e introduce interventi finanziari specifici per enti teatrali e province regionali. Gran parte delle disposizioni ha efficacia limitata all’esercizio finanziario 2013.

Criteri di priorità e documentazione per l’accesso ai contributi

Viene ampliata la platea dei soggetti che possono ottenere sostegni economici: oltre agli enti già previsti, possono essere beneficiari prioritari anche i soggetti già destinatari di precedenti norme regionali di riconoscimento di specifici contributi, purché presentino istanza e possiedano i requisiti richiesti. Il beneficio resta comunque subordinato alle disponibilità del bilancio regionale.

Ai fini del riconoscimento, attribuzione ed erogazione del contributo, gli enti devono presentare una documentazione analitica sulla propria struttura e attività, comprensiva di:

  • relazione dettagliata su struttura dell’ente, personale occupato, curricula degli operatori e dei componenti degli organi di amministrazione, oltre alle spese di gestione del triennio precedente;
  • elenco di tutte le entrate e dei finanziamenti ricevuti, con indicazione della destinazione del contributo regionale e degli eventuali altri contributi, specificandone soggetti erogatori e importi;
  • bilanci degli ultimi tre anni;
  • relazione analitica sull’attività finanziata, idonea a consentire la valutazione della congruità della spesa;
  • dichiarazione di assenza di incompatibilità o conflitto di interesse secondo la normativa vigente.

Fondo regionale e procedura di selezione per il 2013

Per le finalità dell’art. 128 è istituito, nel bilancio regionale 2013, un fondo di 6,5 milioni di euro presso il Dipartimento bilancio e tesoro – Ragioneria generale della Regione. Le risorse sono ripartite con decreto dell’Assessore regionale per l’economia, previa deliberazione della Giunta regionale, tra i dipartimenti competenti per materia.

I contributi sono assegnati ed erogati sulla base di:

  • disponibilità finanziaria iscritta in bilancio;
  • congruità della spesa;
  • validità sociale e culturale dell’iniziativa;
  • valutazione da parte di commissioni nominate dagli Assessori regionali dei dipartimenti competenti elencati dalla legge.

L’erogazione è subordinata all’acquisizione dell’informativa antimafia secondo la normativa vigente.

La Giunta regionale approva lo schema di avviso generale di selezione e individua la struttura regionale che ne cura la pubblicazione. L’avviso deve indicare le modalità attuative e i dipartimenti che pubblicano eventuali avvisi speciali di settore. La documentazione richiesta deve pervenire ai dipartimenti competenti entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso.

Per il solo anno 2013, gli enti dell’area del disagio sociale e della disabilità devono presentare istanza entro 15 giorni dall’avviso e le istruttorie devono concludersi entro i 15 giorni successivi alla presentazione.

È inoltre previsto l’obbligo di pubblicare sul sito istituzionale della Regione Siciliana la graduatoria dei beneficiari con il relativo importo il giorno successivo all’approvazione del decreto.

La Giunta regionale deve adottare gli atti attuativi entro 7 giorni dalla pubblicazione della legge.

Copertura finanziaria

Per il 2013 è autorizzata una spesa complessiva di 6,5 milioni di euro, coperta con le disponibilità dell’UPB 4.2.1.5.2, capitolo 215704, accantonamento 1001 del bilancio regionale.

Interventi in favore degli enti teatrali

Per l’esercizio finanziario 2013 vengono incrementati i finanziamenti già previsti dalla l.r. 9/2013 in favore di diversi enti teatrali siciliani, con maggiorazioni sui capitoli indicati per il Teatro Stabile di Catania, il Teatro Massimo Bellini di Catania, il Teatro di Messina, il Teatro Biondo Stabile di Palermo, l’INDA, la FOSS di Palermo e il Teatro Massimo di Palermo. È inoltre aumentata una ulteriore voce di spesa della tabella G.

L’onere complessivo dell’intervento è pari a 2 milioni di euro per il 2013, con copertura a valere sulle stesse disponibilità regionali indicate dalla legge.

Interventi in favore delle province regionali

La legge modifica anche il riparto di risorse per le province regionali previsto dalla l.r. 9/2013:

  • lo stanziamento del comma 1 dell’art. 15 passa da 44 milioni a 49 milioni di euro;
  • viene soppressa una lettera del comma 4;
  • si prevede l’abrogazione di tutte le disposizioni che stabiliscono riserve o criteri di assegnazione specifici a valere sul fondo delle autonomie locali per le province regionali.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

Obsolescenza

La disciplina è in larga parte riferita a stanziamenti, avvisi e procedure del solo esercizio 2013 e a interventi finanziari ormai esauriti; per questo risulta sostanzialmente non più operativa nella pratica attuale, pur descrivendo modifiche normative ancora rilevanti come testo storico-consolidato.

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