Messaggio numero 9 del 11-1-2001
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl messaggio INPS illustra le prime indicazioni operative per il rimborso della quota fissa individuale per l’assistenza medica di base previsto dall’art. 33 della legge n. 342/2000. Ai pensionati viene consentito di chiedere il rimborso tramite dichiarazione dei redditi oppure, in alternativa, con il modello ASSIMED presso la sede INPS, in attesa del decreto attuativo.
Restituzione dell’80% della quota fissa individuale per l’assistenza medica di base ai pensionati, con modello ASSIMED
Restituzione della quota fissa individuale per l’assistenza medica di base ai pensionati
Il documento fornisce istruzioni operative dell’INPS in merito alla restituzione ai pensionati della quota fissa individuale per l’assistenza medica di base, prevista dall’art. 33 della legge n. 342 del 21 novembre 2000. Il messaggio richiama la disciplina normativa, indica le modalità di accesso al rimborso e mette a disposizione il modello ASSIMED per la presentazione della richiesta.
Quadro normativo di riferimento
L’art. 33 della legge n. 342/2000 prevede la restituzione della quota fissa individuale per l’assistenza medica di base di cui all’art. 6, comma 2, del decreto-legge 19 settembre 1992, n. 384, convertito con modificazioni dalla legge 14 novembre 1992, n. 438, e successive modificazioni.
In particolare:
- ai contribuenti che hanno versato tale quota è restituito un importo pari all’80% di quanto pagato;
- l’importo restituito non è assoggettabile a tassazione separata ai sensi dell’art. 16, comma 1, lettera n-bis), del TUIR.
Modalità di restituzione previste dalla legge
Il messaggio richiama le modalità di rimborso previste dal secondo comma dell’art. 33:
- compensazione in diminuzione delle imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2000;
- restituzione da parte del sostituto d’imposta, su formale richiesta del contribuente, entro dodici mesi dall’entrata in vigore della legge, quindi entro il 10 dicembre 2001.
Il terzo comma dell’art. 33 prevede inoltre l’emanazione, entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge, di un decreto dirigenziale per definire le modalità di restituzione per i contribuenti che non possono utilizzare il rimborso in diminuzione nella dichiarazione dei redditi. Alla data del messaggio, tale decreto non risulta ancora emanato.
Indicazioni operative per i pensionati
Alla luce dell’afflusso di pensionati presso le sedi, l’INPS fornisce le prime indicazioni pratiche.
I pensionati che presentano la dichiarazione dei redditi possono utilizzare tale strumento per compensare il proprio credito.
I pensionati che non intendono chiedere il rimborso in dichiarazione dei redditi, oppure che non sono tenuti a presentarla, possono invece presentare da subito domanda di rimborso utilizzando il modello ASSIMED allegato al messaggio.
Modalità di presentazione della richiesta con modello ASSIMED
Il modulo ASSIMED consente al pensionato di chiedere la restituzione della quota fissa individuale versata per sé e per eventuali familiari. Nel modello devono essere indicati:
- i dati anagrafici del richiedente;
- il numero della pensione e la categoria;
- il numero delle quote versate;
- l’importo del versamento effettuato.
Il richiedente deve dichiarare sotto la propria responsabilità:
- che l’importo del versamento non è stato già restituito da altro sostituto d’imposta;
- che lo stesso importo non è stato e non sarà chiesto a rimborso o in compensazione tramite dichiarazione dei redditi;
- che non è stata e non sarà presentata istanza di rimborso ad altri soggetti.
Gestione del rimborso da parte dell’INPS
L’INPS comunica che è in corso di realizzazione una procedura specifica per consentire alle sedi di segnalare gli importi da rimborsare per le richieste presentate dai pensionati.
Il rimborso sarà corrisposto in aggiunta alla rata di pensione.
Il messaggio precisa inoltre che, una volta emanato il decreto previsto dalla legge, saranno fornite ulteriori indicazioni e istruzioni operative per l’acquisizione dei dati.
Diffusione del modulo e destinatari dell’informazione
Le sedi INPS sono invitate a dare ampia diffusione al messaggio e a mettere a disposizione del pubblico interessato il modulo ASSIMED, anche tramite:
- enti di patronato;
- sindacati dei pensionati;
- associazioni di categoria.
Il documento ha quindi finalità principalmente operative e organizzative, per consentire ai pensionati di attivare la richiesta di rimborso in attesa delle ulteriori disposizioni attuative.
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