Salta al contenuto
Messaggio

Messaggio numero 386 del 29-01-2016

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento disciplina la presentazione entro il 1° marzo 2016 delle domande di riconoscimento per lavori particolarmente faticosi e pesanti svolti nel 2016, indicando requisiti anagrafici e contributivi, termini, effetti sul trattamento pensionistico, modalità di domanda e iter di accertamento da parte dell’INPS.

Domande 2016 per il riconoscimento dei lavori usuranti e accesso anticipato alla pensione

Domande 2016 per il riconoscimento dei lavori particolarmente faticosi e pesanti

Il documento fornisce le istruzioni operative per presentare, entro il 1° marzo 2016, le domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti ai fini dell’accesso anticipato alla pensione per i soggetti che maturano i requisiti nell’anno 2016. Richiama inoltre la possibilità di presentazione della domanda anche per lavoratori dipendenti che accedono alla pensione di anzianità mediante cumulo con contribuzione versata in Gestioni Speciali dei lavoratori autonomi.

Ambito di applicazione e soggetti interessati

Il beneficio riguarda i lavoratori che perfezionano i requisiti nel periodo 1° gennaio 2016 - 31 dicembre 2016 e che rientrano nelle categorie di lavoro usurante previste dalla normativa richiamata, in particolare:

  • lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti;
  • lavoratori addetti alla cosiddetta "linea catena";
  • conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo;
  • lavoratori notturni, con specifiche distinzioni in base al numero di giorni lavorativi annui o alla durata dell’attività notturna per l’intero anno lavorativo.

Requisiti per le mansioni particolarmente faticose e pesanti

Per i lavoratori delle categorie di cui al punto 2.1, che maturano i requisiti nel 2016, il trattamento pensionistico può essere conseguito con:

  • anzianità contributiva di almeno 35 anni;
  • per i lavoratori dipendenti, età minima di 61 anni e 7 mesi e quota 97,6;
  • per i lavoratori autonomi, età minima di 62 anni e 7 mesi e quota 98,6.

I requisiti risultano adeguati all’incremento della speranza di vita in base al decreto interministeriale 16 dicembre 2014, in attuazione dell’articolo 12 della legge n. 122 del 2010 e s.m.i.

Requisiti per i lavoratori notturni

Il documento distingue tre ipotesi.

Lavoratori a turni occupati per un numero di giorni lavorativi pari o superiore a 78 all’anno

Per questa categoria si applicano i requisiti generali previsti per i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente faticose e pesanti, quindi quelli indicati per il punto 2.1.

Lavoratori a turni occupati per un numero di giorni lavorativi da 64 a 71 all’anno

Per i lavoratori che maturano i requisiti nel 2016 è richiesto:

  • anzianità contributiva di almeno 35 anni;
  • per i dipendenti, età minima di 63 anni e 7 mesi e quota 99,6;
  • per gli autonomi, età minima di 64 anni e 7 mesi e quota 100,6.

Lavoratori a turni occupati per un numero di giorni lavorativi da 72 a 77 all’anno

Per i lavoratori che maturano i requisiti nel 2016 è richiesto:

  • anzianità contributiva di almeno 35 anni;
  • per i dipendenti, età minima di 62 anni e 7 mesi e quota 98,6;
  • per gli autonomi, età minima di 63 anni e 7 mesi e quota 99,6.

Lavoratori notturni per periodi pari all’intero anno lavorativo

Anche per questa tipologia valgono i requisiti generali previsti per i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente faticose e pesanti.

Regime delle decorrenze pensionistiche

Per i trattamenti pensionistici da liquidare ai beneficiari continuano ad applicarsi le cosiddette "finestre mobili" di cui all’articolo 12, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

La prima decorrenza utile è stabilita:

  • dopo 12 mesi dalla maturazione dei requisiti per i lavoratori dipendenti iscritti a gestioni dei lavoratori dipendenti;
  • dopo 18 mesi dal perfezionamento dei requisiti per i lavoratori a carico della gestione speciale dei lavoratori autonomi.

Se la domanda viene presentata oltre il termine del 1° marzo dell’anno di maturazione dei requisiti, il differimento della decorrenza della pensione anticipata è pari a:

  • 1 mese, se il ritardo è contenuto entro un mese;
  • 2 mesi, se il ritardo è superiore a un mese ma inferiore a tre mesi;
  • 3 mesi, se il ritardo è pari o superiore a tre mesi.

Presentazione della domanda entro il 1° marzo 2016

La domanda di accesso al beneficio, per le lettere a) e b) dell’art. 2, comma 1, del decreto legislativo n. 67 del 2011, deve essere presentata entro il 1° marzo 2016 da chi perfeziona i requisiti nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2016.

La domanda deve contenere tutte le informazioni richieste dalla legge come condizioni di procedibilità, e in particolare deve indicare:

  • la volontà di avvalersi del beneficio per il pensionamento;
  • i periodi in cui sono state svolte le attività considerate particolarmente faticose e pesanti;
  • per il lavoro notturno, anche il numero delle notti svolte per ciascun anno.

Modalità di presentazione e documentazione

Per i dipendenti della Gestione privata, la domanda e la documentazione devono essere presentate alla competente struttura territoriale dell’Istituto; viene richiamata la modulistica disponibile sul sito INPS nella sezione moduli, codice AP45.

Per gli iscritti alla Gestione dipendenti pubblici, la domanda deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica tramite:

  • web, con accesso diretto del cittadino tramite PIN sul portale INPS;
  • Contact Center integrato, ai numeri 803164 da rete fissa e 06164164 da cellulare, con tariffazione a carico dell’utente;
  • patronati, tramite i servizi telematici offerti.

Per consentire la verifica dei requisiti, gli enti datori di lavoro devono trasmettere alla D.C. Pensioni - Area Normativa e Contenzioso Amministrativo dell’Assicurazione Generale Obbligatoria e dei Fondi Speciali e normativa delle gestioni esclusive dell’AGO la certificazione attestante lo svolgimento e la durata delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti. La trasmissione può avvenire per posta ordinaria o via PEC all’indirizzo dc.pensioni@postacert.inps.gov.it, con oggetto "D.lgs. 67/2011 – Gestione dipendenti pubblici".

I datori di lavoro devono inoltre comunicare i dati giuridici ed economici degli interessati secondo le modalità previste dall’Istituto.

Procedimento accertativo

Se la domanda è presentata entro il 1° marzo 2016 da un soggetto che non ha ancora perfezionato i requisiti, ma che li maturerà entro il 31 dicembre 2016, l’INPS comunica entro il 30 ottobre 2016 l’accoglimento con riserva.

L’efficacia dell’accoglimento resta subordinata all’accertamento successivo del perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2016.

Comunicazione dell’esito da parte dell’ente previdenziale

Ai sensi dell’art. 4, comma 1, del decreto interministeriale 20 settembre 2011, l’ente previdenziale comunica al lavoratore interessato, entro il 30 ottobre 2016:

  • l’accoglimento della domanda, con indicazione della prima decorrenza utile, se sono accertati i requisiti e la relativa copertura finanziaria;
  • l’accertamento dei requisiti con differimento della decorrenza per insufficiente copertura finanziaria, rinviando la prima data utile a successiva comunicazione in base al monitoraggio previsto dall’art. 3 del decreto interministeriale;
  • il rigetto della domanda, se manca il possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti.

Presentazione della domanda di pensione e verifica finale

L’accesso anticipato al trattamento pensionistico è riconosciuto solo a seguito della presentazione della domanda di pensione, la cui accoglienza è subordinata alla sussistenza di ogni altra condizione di legge.

Nella lavorazione della domanda di pensione l’Istituto esamina anche i casi in cui la domanda di accesso al beneficio sia stata accolta con riserva, verificando il perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2016. Il lavoratore può produrre ulteriore documentazione integrativa di quella già allegata alla domanda di accesso.

Se dalla documentazione prodotta o dai dati d’archivio dell’Istituto non risultano perfezionati i requisiti necessari, la domanda di pensione con riconoscimento del beneficio di accesso anticipato non può essere accolta.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.