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Provvedimento

Deliberazione n. 480 del 12/10/2023

Provvedimento del 12 ottobre 2023

Garante Privacy480

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, a seguito di una segnalazione relativa a contenuti a carattere sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e potenzialmente diffondibili tramite Instagram senza consenso. Il Garante conferma le misure impartite a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione del materiale e per conservarlo, se acquisito in chiaro, esclusivamente a fini probatori per dodici mesi, con modalità idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati.

Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione (c.d. revenge porn) su Instagram

Ratifica di provvedimento d’urgenza per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento urgente adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione riguardante contenuti a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e potenzialmente diffondibili tramite Instagram senza il consenso dell’interessato.

Fatto e base normativa dell’intervento

La segnalazione è stata presentata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, disposizione che attribuisce al Garante la competenza a intervenire nei casi di c.d. revenge porn, cioè quando registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza consenso. La norma prevede che l’Autorità decida entro quarantotto ore dalla ricezione della segnalazione, secondo gli artt. 143 e 144 del Codice.

Provvedimento urgente adottato dal dirigente

In applicazione dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 208 del 29 settembre 2023, ritenendo la segnalazione compatibile con la fattispecie richiamata. Il provvedimento è stato poi trasmesso al gestore della piattaforma nella stessa data.

Misure disposte nei confronti della piattaforma

Le misure urgenti adottate e successivamente ratificate consistono in:

  • ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale segnalato sulla piattaforma, trasmesso in formato hash;
  • prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, solo a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • obbligo di comunicare tempestivamente all’Autorità le misure adottate.

Decisione finale

Il Garante, riunito il 12 ottobre 2023, ha ratificato il provvedimento urgente n. 208/2023 adottato il 29 settembre 2023 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il testo non contiene una sanzione pecuniaria, ma un intervento di urgenza finalizzato a impedire la diffusione del materiale e a preservarne l’eventuale valore probatorio in condizioni di riservatezza.

Punti principali

Origine della segnalazione e competenza del Garante

La persona interessata ha segnalato di rientrare nell’ipotesi prevista dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. La norma attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni relative a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, che possano essere diffusi senza consenso attraverso piattaforme digitali.

Provvedimento urgente del dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina sul revenge porn, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 208 del 29 settembre 2023. Il provvedimento ha avuto la finalità di prevenire l’eventuale diffusione del materiale segnalato prima della decisione del Garante.

Misure imposte al gestore della piattaforma

Sono state ingiunte a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited misure immediate per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione sulla piattaforma, trasmesso in formato hash. È stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ratifica il provvedimento d’urgenza adottato il 29 settembre 2023 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Nel testo non sono indicate sanzioni pecuniarie, ma solo misure interdittive e prescrittive a tutela dell’interessato e della riservatezza del materiale segnalato.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitaliminorimisure di sicurezza

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