L.R. Emilia-Romagna 13/2019
DISPOSIZIONI COLLEGATE ALLA LEGGE DI ASSESTAMENTO E PRIMA VARIAZIONE GENERALE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 2019-2021
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge contiene misure collegate al bilancio 2019-2021 dell’Emilia-Romagna in materia di ambiente, demanio, turismo, agricoltura, lavoro, energia, sport, sanità e altre materie. Molte norme sono puntuali o transitorie (es. proroghe fino a nuovi programmi e disciplina 2019-2020 del Parco del Delta del Po). Alcune modifiche riguardano anche il codice identificativo per strutture ricettive, con attuazione entro il 31 dicembre 2021.
Disposizioni collegate all’assestamento e alla prima variazione del bilancio Emilia-Romagna 2019-2021
Disposizioni collegate all’assestamento e alla prima variazione del bilancio 2019-2021
La legge regionale Emilia-Romagna n. 13 del 2019 contiene misure di raccordo con l’assestamento di bilancio 2019-2021 e con il DEFR 2019. Interviene in modo eterogeneo su ambiente, demanio, turismo, agricoltura, lavoro, energia, sanità, politiche abitative, sport e altre materie, con alcune disposizioni a efficacia limitata nel tempo.
Finalità generali
Il provvedimento è adottato in coerenza con il d.lgs. 118/2011 e mira a rendere più efficace l’azione amministrativa per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Documento di economia e finanza regionale 2019, in collegamento con la legge di assestamento e prima variazione del bilancio di previsione 2019-2021.
Ambiente, attività estrattive e tutela del territorio
La legge interviene sulla disciplina delle acque minerali e termali e sulle attività estrattive.
- I proventi dei canoni relativi all’attività estrattiva sono trasferiti dalla Regione ai Comuni sul cui territorio insiste l’attività concessa.
- Tali somme devono essere utilizzate per interventi di tutela, valorizzazione, riqualificazione ambientale e per la sistemazione delle infrastrutture viarie dei territori interessati.
- I Comuni devono riferire annualmente alla Regione sull’impiego delle somme ricevute.
- Le entrate regionali derivanti dai canoni per attività estrattive possono finanziare contributi a Province e Città metropolitana di Bologna per la revisione e l’aggiornamento dei PIAE, con priorità alle varianti generali, alle verifiche intermedie della pianificazione e alle varianti di adeguamento; la Giunta definisce criteri, modalità e percentuale massima del contributo.
La legge modifica anche la disciplina delle concessioni demaniali e dei beni demaniali:
- il rilascio delle concessioni avviene sulla base di criteri ordinati per priorità;
- nelle procedure concorsuali si applica il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, valorizzando tutela, valorizzazione e conservazione del bene demaniale oltre al canone offerto;
- il canone più alto non è più l’unico criterio determinante, ma opera il criterio predeterminato ai sensi della disciplina vigente;
- se la concessione è rilasciata a un soggetto diverso dall’uscente e quest’ultimo ha effettuato investimenti non ammortizzati sui beni concessi, il nuovo concessionario deve riconoscere un indennizzo pari al valore non ammortizzato, predeterminato in sede di pubblicazione dell’area;
- la durata dell’utilizzo può essere estesa fino a sette anni per strutture private amovibili oggetto di riqualificazione urbanistica o paesaggistica;
- la durata delle concessioni può essere aumentata fino al doppio anche per alcuni usi, in presenza di interventi di miglioramento ambientale con investimenti.
Vigilanza sul demanio idrico e semplificazione dei riesami ambientali
Per rafforzare la vigilanza sulle aree del demanio idrico, si coordina l’attività di sorveglianza con quella idraulica. Inoltre, nei casi di riesame delle autorizzazioni integrate ambientali conseguenti sia alle conclusioni BAT sia a nuove disposizioni legislative, si prevede un’unica analisi di conformità nell’ambito dell’attività calendarizzata.
Impiantistica di recupero e pianificazione urbanistica
La Regione promuove il recupero dei rifiuti e il miglior impiego dei sottoprodotti, imponendo coerenza con l’ordinato assetto del suolo.
- Il PUG deve individuare le aree idonee per gli impianti di recupero e trattamento, in coerenza con criteri tecnici regionali di mitigazione degli impatti.
- Il rappresentante unico regionale nel Comitato urbanistico verifica la conformità delle previsioni del piano alle norme regionali.
- I nuovi impianti devono essere localizzati secondo il PUG, salvo variante quando il piano non individua aree idonee o ne individua di insufficienti.
- La Giunta regionale definisce criteri per carichi ambientali, indici di pressione, emissioni di CO2 e odorigene, concentrazione territoriale della stessa tipologia impiantistica e soglie dimensionali escluse dall’applicazione della direttiva regionale.
Parchi regionali e area contigua del Delta del Po
La legge aggiorna il perimetro e gli organi del parco regionale di crinale Alta Val Parma e Cedra, includendo espressamente i Comuni di Monchio delle Corti, Corniglio, Tizzano Val Parma e Neviano degli Arduini e sostituendo i riferimenti alla Comunità montana con l’Unione montana.
Per il Parco del Delta del Po si stabilisce che, per la stagione venatoria 2019-2020 e comunque non oltre il 31 gennaio 2020, resta efficace il regolamento vigente dell’Ente di gestione nelle more dell’approvazione del nuovo regolamento faunistico-venatorio. Per la stagione 2020/2021 i termini per le istanze di autorizzazione sono fissati al 31 marzo 2020.
Politiche abitative
La normativa rafforza gli strumenti di intervento in materia abitativa.
- Viene introdotta la possibilità di disciplinare i procedimenti autorizzativi di trasformazione dei titoli di godimento degli alloggi realizzati con contributi pubblici.
- Si prevede la determinazione dei contributi da restituire secondo criteri di proporzionalità decrescente, nelle procedure di svincolo dagli obblighi convenzionali.
- Il fondo per la locazione è finalizzato a favorire l’accesso al mercato delle locazioni da parte dei nuclei meno abbienti, in coerenza con la legge n. 431/1998.
- Le disponibilità del fondo sono utilizzate prioritariamente per contributi sul canone di locazione e per iniziative di cui alla disciplina regionale vigente.
Agricoltura, enogastronomia e apicoltura
La legge attribuisce contributi agli itinerari turistici enogastronomici per azioni di informazione legate a vini e prodotti agricoli e alimentari tipici e tradizionali di qualità. I contributi possono coprire fino al 50% della spesa per organismi con grandi imprese e fino al 60% per organismi con PMI.
In materia apistica, le sanzioni sono riorganizzate distinguendo tra violazioni imputabili al proprietario o detentore degli alveari e violazioni imputabili ad altri soggetti responsabili.
Aiuti di Stato integrativi per il PSR 2014-2020
La Regione è autorizzata ad attivare aiuti di Stato integrativi per progetti agricoli finanziati nell’ambito del tipo di operazione 4.1.04 del PSR 2014-2020, per la riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole. L’erogazione è affidata ad AGREA in qualità di organismo pagatore.
Turismo, demanio marittimo e strutture ricettive
Per le aree del demanio marittimo riservate dal Comune, la gestione delle attività di servizio può essere affidata a terzi per un periodo non superiore a quello della riserva, mediante procedura ad evidenza pubblica.
La legge introduce anche regole su pubblicità dei prezzi e codice identificativo delle strutture ricettive:
- negli stabilimenti e nelle strutture balneari i prezzi devono essere esposti in una tabella approvata dalla Regione, ben visibile al pubblico;
- eventuali prezzi pubblicizzati inferiori devono indicare periodo di validità e condizioni; in mancanza, l’offerta si intende valida per tutto l’anno solare;
- la violazione comporta sanzione amministrativa comunale da 100 a 300 euro;
- per gli accertamenti si applica la disciplina regionale sulle sanzioni amministrative.
Per le strutture ricettive extralberghiere e alcune altre tipologie turistiche, introdotte dal nuovo articolo sul CIR:
- deve essere attribuito un codice identificativo univoco regionale;
- il CIR va indicato in ogni forma di pubblicità, promozione e commercializzazione;
- anche intermediari immobiliari e gestori di portali telematici devono pubblicarlo;
- sono previste sanzioni pecuniarie da 500 a 3.000 euro per ogni unità immobiliare per chi omette o indica in modo errato il CIR;
- per gli intermediari e i portali la sanzione va da 250 a 1.500 euro per unità immobiliare;
- la Giunta disciplina modalità attuative e di gestione del CIR entro il 31 dicembre 2021.
Condhotel e pianificazione urbanistica
Per i condhotel, quando il Comune si è avvalso della disciplina speciale, le disposizioni regionali prevalgono sulle destinazioni d’uso ammissibili degli strumenti urbanistici, restando fermi i vincoli paesaggistici, storico-culturali, architettonici e testimonali e le eventuali specifiche previsioni pianificatorie regionali.
Commercio e carburanti alternativi
Le modifiche alla disciplina del commercio risultano abrogate nel testo consolidato fornito.
Per la diffusione di metano, gas naturale liquefatto ed elettricità nel trasporto stradale, la Giunta regionale deve definire entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge misure e termini attuativi; le disposizioni regionali incompatibili con la deliberazione perdono efficacia dalla sua pubblicazione sul BURERT.
Formazione professionale, lavoro e politiche per l’occupazione
La Regione sostiene progetti di formazione alla ricerca e finanzia annualmente alla Fondazione Marco Biagi una borsa di dottorato intitolata al prof. Marco Biagi.
Il programma triennale delle politiche formative e per il lavoro è prorogato fino all’approvazione del nuovo programma; i procedimenti già avviati continuano secondo le regole del programma prorogato.
In materia di tirocini e lavoro:
- viene eliminata una specifica eccezione relativa a prestazioni di lavoro accessorio svolte nei sei mesi precedenti l’attivazione del tirocinio;
- viene soppressa la clausola di salvezza degli effetti pregressi nella disciplina dei tirocini.
Sviluppo economico e iniziative internazionali
La Regione promuove e sostiene, anche tramite bandi rivolti a imprese, università ed enti di ricerca, iniziative sul territorio regionale e all’estero in coordinamento con Expo Dubai 2020, anche utilizzando risorse di leggi settoriali e quelle previste dalla legge di stabilità regionale 2019.
Energia
Il piano triennale di attuazione del piano energetico regionale 2017-2019 è prorogato fino all’approvazione del nuovo piano triennale da parte dell’Assemblea legislativa; i procedimenti già avviati restano disciplinati dalle regole del piano vigente.
Sport
Nell’ambito delle misure di sostegno per le attività motorie e sportive possono essere previste azioni di assistenza tecnica a supporto delle attività finanziate.
Eventi calamitosi
Il fondo previsto per gli eventi calamitosi può coprire anche:
- spese per visite mediche e prestazioni specialistiche connesse al supporto psicologico resosi necessario;
- spese funebri per le vittime degli eventi calamitosi.
Sanità e disposizioni anticipate di trattamento
La Regione istituisce un Portale regionale DAT per la raccolta delle informazioni relative alle disposizioni anticipate di trattamento dei residenti iscritti al Servizio sanitario nazionale, ricevute dai Comuni e, in convenzione, dai notai.
- Il Portale ha funzione transitoria, nelle more della banca dati statale prevista dalla legge n. 205/2017.
- Serve a gestire in modo unificato le informazioni sulle DAT e a favorire la comunicazione tra punti di raccolta e strutture sanitarie al momento della presa in carico del disponente.
- La Giunta regionale definisce con propri atti, anche regolamentari, modalità operative, misure di sicurezza e convenzioni con i Consigli notarili.
La Regione promuove inoltre la medicina di iniziativa nel Servizio sanitario regionale.
- Il modello è orientato a prevenzione, diagnosi precoce delle patologie croniche e presa in carico integrata.
- La Regione effettua la stratificazione del rischio tramite analisi statistica dei dati dei sistemi informativi sanitari.
- La Giunta disciplina con regolamento i criteri di identificazione dei soggetti a rischio, la presa in carico personalizzata, la continuità delle cure, l’integrazione socio-sanitaria, la formazione del team multidisciplinare e l’informazione a pazienti, famiglie e caregiver.
- La disciplina individua anche i dati personali trattabili e le misure di tutela, nel rispetto del GDPR.
- La Giunta trasmette annualmente una relazione alla commissione assembleare competente.
Disposizioni finali su bonifica, assemblea legislativa e legalità
La legge aggiorna la disciplina dei Consorzi di bonifica e dei relativi atti soggetti a controllo, sostituendo alcuni riferimenti e abrogando specifiche previsioni dell’articolo 49 della legge regionale n. 6/2004.
Per l’Assemblea legislativa viene ampliata la disciplina sul rimborso delle spese di difesa giudiziale dei consiglieri e dei soggetti assimilati:
- il rimborso è ammesso in assenza di copertura assicurativa, se il procedimento civile o penale si conclude favorevolmente con pronuncia inoppugnabile;
- sono richieste assenza di conflitto di interessi con la Regione, connessione con l’attività istituzionale e assenza di dolo o colpa grave;
- il rimborso è limitato a un avvocato e a un eventuale consulente di parte e non può superare quanto spetterebbe al professionista incaricato dalla Regione;
- la disciplina si applica anche dopo la cessazione dalla carica per fatti riferiti al periodo di mandato.
In materia di beni confiscati alla criminalità organizzata, gli accordi di programma con i soggetti assegnatari comportano, previo parere dei Comuni interessati, l’ammissibilità della destinazione funzionale e la regolarizzazione edilizia e urbanistica, anche in variante agli strumenti vigenti e senza oneri per gli assegnatari.
Abrogazioni, attuazione e decorrenza
Sono abrogate alcune disposizioni regionali precedenti, tra cui il comma 2 dell’articolo 12 della l.r. 29/1995 e l’articolo 35 della l.r. 28/2013; risultano inoltre abrogati nel testo consolidato alcuni articoli delle leggi regionali richiamate in materia di commercio e la disposizione sulla valutazione di incidenza in area contigua.
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BURERT. Le disposizioni che prevedono atti della Giunta fissano talvolta termini di attuazione specifici, tra cui il 31 dicembre 2021 per il CIR e il termine di sei mesi per le misure sui carburanti alternativi.
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