L.R. Toscana 45/2022
Legge di stabilità per l’anno 2023.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge reca la stabilità regionale 2023 della Toscana, modifica varie leggi su legalità, sicurezza sul lavoro, trasporti, sanità, viabilità, montagna e contributi ai comuni, e stanzia fondi soprattutto per il triennio 2023-2025. Molte misure sono limitate al solo 2023 o a finestre temporali specifiche; alcune riguardano ancora 2024-2025.
Legge di stabilità Toscana 2023 e interventi finanziari collegati
Legge di stabilità regionale 2023 della Toscana
La legge disciplina la manovra finanziaria regionale per il 2023 e interviene su numerose leggi settoriali della Regione Toscana, introducendo o rimodulando contributi, termini e coperture di spesa. Molte disposizioni hanno efficacia limitata a uno o più esercizi del triennio 2023-2025.
Disposizioni sul demanio idrico e regolarizzazione di occupazioni senza titolo
Vengono prorogati al 2025 alcuni termini previsti dalla disciplina transitoria sulle concessioni del demanio idrico. In particolare, sono estesi fino al 2025 i riferimenti temporali relativi alle annualità considerate per il pagamento di indennizzi e differenze di canone.
L’imposta regionale sulle concessioni statali per l’occupazione e l’uso dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato è dovuta dall’annualità di rilascio della concessione. Per gli anni 2016, 2021 e 2022 il pagamento è differito al 31 dicembre 2025, con interessi legali, contestualmente al versamento della differenza tra canone effettivamente dovuto e indennizzo, nonché degli indennizzi ulteriori previsti.
Centro di documentazione sulla cultura della legalità democratica
La legge aggiorna le funzioni del Centro di documentazione regionale, che continua a curare la gestione della documentazione, la banca dati sui fenomeni corruttivi e di infiltrazione mafiosa in Toscana e la pubblicazione sul sito regionale della documentazione sui beni confiscati presenti in Toscana, anche per favorirne il riutilizzo sociale. La disciplina organizzativa e funzionale del Centro è rimessa a deliberazione della Giunta regionale.
Iniziative regionali in materia di legalità, memoria e formazione
La Regione promuove e sostiene iniziative inserite nel programma di attività previsto dalla l.r. 11/1999 in tre ambiti principali.
- Memoria della strage di Via dei Georgofili: per il 2023, in occasione del trentesimo anniversario, è previsto un contributo straordinario fino a 20.000 euro all’Associazione familiari vittime strage di Via dei Georgofili APS; per il 2024 e 2025 il contributo è fino a 15.000 euro annui. Negli anni successivi il contributo potrà essere previsto dalla deliberazione programmatica regionale.
- Formazione e aggiornamento degli amministratori pubblici: negli anni 2023-2025 è previsto un contributo straordinario fino a 20.000 euro annui ad ANCI Toscana per iniziative rivolte a dirigenti, funzionari e amministratori pubblici, anche in partenariato con altri soggetti pubblici e del Terzo settore.
- Promozione della cultura della legalità verso i giovani: per il 2023-2025 la Regione sostiene iniziative e progetti rivolti a studenti e giovani toscani, anche per favorire la partecipazione ai campi antimafia. Il plafond complessivo è di 180.000 euro annui; per il 2023 e 2024 possono beneficiarne anche enti privati senza scopo di lucro non ancora iscritti al RUNTS, se costituiti da almeno sei mesi e con attività riconducibili a quelle di interesse generale.
Per tutti questi contributi sono previsti programmi annuali, relazioni sull’attività e sulle spese entro il 31 gennaio dell’anno successivo, e possibili revoche in caso di mancata rendicontazione o spese non ammissibili.
Sicurezza sul lavoro: potenziamento dei controlli
La Giunta regionale deve impartire alle aziende USL direttive per rafforzare i controlli in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, definendo priorità e settori di intervento, sentito il Comitato regionale di coordinamento allargato alle parti sociali. La Giunta valuta gli organici della vigilanza e può autorizzare nuove assunzioni a tempo indeterminato.
Le entrate da sanzioni in materia di sicurezza sul lavoro confluiscono nel capitolo regionale dedicato; una quota fino a 200.000 euro annui resta alle aziende USL per potenziare i dipartimenti di prevenzione e i servizi strumentali. Le aziende USL devono rendicontare annualmente l’utilizzo delle somme trattenute. La Regione promuove inoltre intese con organi statali ed enti locali per controlli congiunti e per l’impiego del personale di polizia comunale e provinciale, con apposita formazione.
Contributi straordinari ai comuni per investimenti e viabilità
La legge introduce o rifinanzia diversi contributi straordinari per gli enti locali.
- Comuni già potenzialmente destinatari di contributi 2020-2022: nel 2023 è concesso un ulteriore contributo complessivo di 1.000.000 euro, ripartito in parti uguali tra i comuni destinatari, per nuove opere e lavori pubblici. La domanda va presentata entro il 1° marzo 2023; i pagamenti e la richiesta di liquidazione devono avvenire entro il 31 ottobre 2023.
- Comuni con popolazione tra 5.000 e 20.000 abitanti: nel 2023 è previsto un ulteriore contributo complessivo di 1.000.000 euro, con le medesime regole del comma precedente.
- Progettazione di fattibilità per la viabilità locale nella Città Metropolitana di Firenze: è prorogato al 2023 il termine relativo alle attività finanziate, con copertura di 200.000 euro per il 2023.
Misure per la violenza di genere
Viene aggiornato il finanziamento regionale per interventi contro la violenza di genere: per il 2022 sono confermati 205.000 euro, mentre per il 2023 lo stanziamento è elevato a 225.000 euro. La copertura per il 2023 è indicata a valere sul bilancio di previsione 2023-2025.
Estensione del sistema tramviario nell’area metropolitana fiorentina
La disciplina finanziaria per l’estensione della tramvia nell’area metropolitana fiorentina è estesa dal 2022-2024 al 2022-2025. Sono rideterminati gli importi annuali di spesa, con 100.000 euro per il 2023 sulle spese correnti e investimenti in conto capitale pari a 16 milioni nel 2023, 40 milioni nel 2024 e 14 milioni nel 2025.
Investimenti sanitari e patrimonio strutturale delle aziende sanitarie
La legge riduce e rimodula gli importi destinati agli interventi di rinnovamento del patrimonio strutturale e strumentale delle aziende sanitarie. Gli importi complessivi richiamati sono ridotti; per il 2023 e 2024 sono autorizzate ulteriori quote di spesa in conto capitale a valere sul bilancio sanitario regionale.
Polo per il trasferimento tecnologico della Scuola Sant’Anna di Pisa
Il contributo straordinario alla Scuola universitaria superiore Sant’Anna di Pisa per la realizzazione di un polo per il trasferimento tecnologico è esteso al triennio 2023-2025. La spesa autorizzata è di 2,5 milioni di euro complessivi, ripartiti in 500.000 euro nel 2023 e 1 milione per ciascuno degli anni 2024 e 2025.
Progettazione di interventi finanziabili con fondi di coesione e misure contro la siccità
Viene incrementato il finanziamento per la progettazione di interventi candidabili a fondi di coesione europei o nazionali, con un’ulteriore quota di 400.000 euro nel 2023.
È inoltre introdotto un finanziamento specifico, fino a 500.000 euro per il 2023, per la progettazione di invasi e reti irrigue da parte dei consorzi di bonifica al fine di fronteggiare l’emergenza siccità. Se l’intervento viene poi finanziato per l’esecuzione, il consorzio beneficiario deve rimborsare alla Regione le somme già assegnate per la progettazione, affinché siano riassegnate allo stesso fondo.
Contributi per famiglie con figli minori disabili
Per i beneficiari che abbiano maturato il diritto al contributo nell’anno 2022, è stanziata per il 2023 una somma complessiva di 15.000 euro per il pagamento dei contributi spettanti.
Custodi della montagna toscana
La disciplina dei “custodi della montagna toscana” viene rifinanziata e prolungata. La spesa massima complessiva autorizzata è di 7,5 milioni di euro per il periodo 2022-2027, con 1,3 milioni nel 2022 e 1,5 milioni per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025; per gli esercizi 2026 e 2027 si rinvia alla legge di bilancio entro i nuovi limiti indicati.
Copertura finanziaria e decorrenza
La legge stabilisce che le misure del capo I non comportano nuovi o maggiori oneri. Le iniziative sulla legalità sono coperte con risorse già disponibili a legislazione vigente. Le ulteriori disposizioni sono finanziate con le entrate e le dotazioni del bilancio di previsione 2023-2025, secondo le missioni, i programmi e i titoli indicati.
La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Toscana.
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