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Legge

L.R. Toscana 46/2022

Bilancio di previsione finanziario 2023 – 2025.

Normativa regionaleL.R. Toscana 46/2022Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio regionale toscano 2023-2025, con previsioni di entrata e spesa, residui, cassa e competenza, autorizzazioni all’indebitamento e alla gestione di tributi e spese. Contiene inoltre allegati, nota integrativa, regole sulle variazioni di bilancio e una soglia di 50 euro per il non accertamento/cancellazione di crediti di modesto ammontare.

Bilancio di previsione finanziario 2023-2025 della Regione Toscana

Bilancio di previsione finanziario 2023-2025 della Regione Toscana

La legge definisce il bilancio di previsione finanziario della Regione Toscana per il triennio 2023-2025, approvando gli stati di previsione delle entrate e delle spese, i dati di residui e di cassa, nonché varie autorizzazioni gestionali e finanziarie connesse all’esercizio del bilancio.

Quadro finanziario dell’esercizio 2023

Per l’anno 2023 sono approvati:

  • il riepilogo generale delle entrate e delle spese per titoli e missioni;
  • i residui attivi presunti pari a euro 3.639.315.633,89, di cui euro 12.965.201,79 per partite di giro;
  • i residui passivi presunti pari a euro 3.883.451.637,32, di cui euro 608.406.793,98 per partite di giro;
  • lo stato di previsione di competenza delle entrate e delle spese pari a euro 16.242.273.514,76, con euro 3.359.984.000,00 per entrate e spese per conto terzi e partite di giro;
  • lo stato di previsione di cassa delle entrate pari a euro 18.927.839.646,66 e delle spese pari a euro 18.722.336.315,59, con specifici importi per le partite di giro.

Bilancio pluriennale 2024-2025

Per il bilancio pluriennale sono approvate le previsioni di competenza per entrate e spese:

  • per il 2024: euro 11.465.677.672,78;
  • per il 2025: euro 11.217.837.290,18. La legge conferma quindi il quadro finanziario a legislazione vigente per il triennio 2023-2025.

Disavanzi e coperture

La disciplina del bilancio comprende tre profili di disavanzo:

  • debito autorizzato e non contratto: a seguito del rendiconto 2022, il disavanzo è quantificato in euro 796.136.258,55; nel 2023 è autorizzata la contrazione di mutui e/o l’emissione di prestiti obbligazionari per pari importo per esigenze di cassa;
  • riaccertamento straordinario dei residui: il disavanzo è quantificato in euro 64.090.208,60 per il 2023, euro 61.177.017,30 per il 2024 ed euro 58.263.826,00 per il 2025, con ripiano in trenta esercizi a quote costanti di euro 2.913.191,30;
  • fondo anticipazioni di liquidità ex d.l. 35/2013: il disavanzo è quantificato in euro 541.236.100,61 per il 2023, euro 524.581.413,66 per il 2024 ed euro 507.681.942,89 per il 2025, con copertura secondo il regime richiamato dalla normativa statale.

Indebitamento e mutui

Nel triennio 2023-2025 è autorizzata la contrazione di mutui e/o l’emissione di prestiti obbligazionari per complessivi euro 936.471.904,59, ripartiti in:

  • euro 374.060.616,92 nel 2023;
  • euro 338.226.609,64 nel 2024;
  • euro 224.184.678,03 nel 2025. L’indebitamento è subordinato ai vincoli della normativa statale in materia di equilibrio di bilancio e di finanza pubblica. Una quota specifica è destinata al finanziamento degli investimenti ed è autorizzato il ricorso al debito per effettive esigenze di cassa. I mutui devono avere durata non superiore a 30 anni e tasso massimo pari a quello di riferimento della Cassa depositi e prestiti; possono essere contratti anche con Cassa depositi e prestiti o BEI.

Autorizzazioni gestionali e variazioni di bilancio

La legge autorizza:

  • l’accertamento dei tributi e delle entrate per il triennio 2023-2025;
  • la riscossione e il versamento dei tributi e delle entrate per il 2023;
  • l’assunzione di impegni di spesa entro gli stanziamenti del bilancio pluriennale;
  • il pagamento delle spese nei limiti degli stanziamenti di cassa;
  • le variazioni di bilancio che la Giunta regionale può apportare nel corso del 2023 ai sensi del d.lgs. 118/2011.

Crediti di modesto ammontare e allegati

È confermato in euro 50,00 il limite dei crediti di natura non tributaria, o derivanti da una specifica legge regionale richiamata, per i quali può disporsi il mancato accertamento o la cancellazione dal conto residui. Sono inoltre approvati gli allegati di bilancio, compresa la nota integrativa, con i dati su risultato presunto di amministrazione, fondo pluriennale vincolato, fondo crediti di dubbia esigibilità, spese obbligatorie, fondi speciali, investimenti e partecipazioni.

Decorrenza

La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.

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