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Ordinanza

Ordinanza n. 198/2026 - Roma, Sezione 5T

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - della determinazione dirigenziale del Comune di Pomezia n. 1168 del 7.10.2025, prot. n. 75038/2025, di decadenza della concessione demaniale marittima n. 42/2002, rilasciata alla parte ricorrente “per il mantenimento di uno stabilimento balneare” sito in località Torvaianica, lungomare delle Meduse, 58; - della la comunicazione di avvio del procedimento notificata il 31.7.2025;

Giustizia amministrativa202515658

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V terOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: determinazione dirigenziale di decadenza dalla concessione demaniale marittima per il mantenimento di uno stabilimento balneare, nonché comunicazione di avvio del procedimento

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società concessionaria ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, la determinazione dirigenziale comunale con cui è stata dichiarata la decadenza dalla concessione demaniale marittima relativa a uno stabilimento balneare, oltre alla comunicazione di avvio del procedimento. Il testo dell'ordinanza non espone i motivi specifici di illegittimità dedotti nel ricorso, né le contestazioni formulate contro l'atto comunale.

La decisione

Il TAR non ha definito nel merito le censure e non ha pronunciato sull'annullamento degli atti impugnati. Ha ritenuto che le esigenze cautelari della società fossero adeguatamente tutelabili mediante la sollecita definizione del giudizio di merito, senza adottare una sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato. Ha quindi fissato per la discussione del merito l'udienza pubblica del 26 maggio 2026 e ha compensato le spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata trattata secondo la disciplina delle misure cautelari collegiali; il giudice ha ritenuto sufficiente la sollecita fissazione dell'udienza di merito, senza disporre la sospensione dell'atto impugnato.

Massime di principio

  • Nella fase cautelare, quando le esigenze del ricorrente possono essere adeguatamente tutelate mediante la sollecita definizione del giudizio di merito, il giudice amministrativo può non concedere la sospensione dell'atto impugnato e fissare rapidamente l'udienza pubblica di trattazione.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeTutela cautelare
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

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