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Legge

L.R. Abruzzo 1/2021

Disposizioni finanziarie per la redazione del Bilancio di previsione finanziario 2021-2023 della Regione Abruzzo (Legge di stabilita' regionale 2021).

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 1/2021Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Disciplina finanziaria del bilancio di previsione Abruzzo 2021-2023: stanziamenti obbligatori, vincoli di spesa, rifinanziamenti, fondi dedicati, riparti e varie modifiche settoriali. Molte misure sono limitate al triennio 2021-2023 o a singoli esercizi/termini (es. rendicontazioni fino al 31 dicembre 2026, altre scadenze già concluse).

Legge di stabilità regionale Abruzzo 2021

Disposizioni finanziarie per il bilancio 2021-2023 della Regione Abruzzo

La legge definisce la manovra di stabilità regionale per l’esercizio 2021 e per il triennio 2021-2023, con autorizzazioni di spesa, rifinanziamenti, vincoli di destinazione delle entrate e numerose modifiche a leggi regionali vigenti. Si applica esclusivamente nel territorio della Regione Abruzzo.

Copertura delle spese obbligatorie e vincoli di spesa

Per il triennio 2021-2023 sono autorizzati gli stanziamenti per le spese obbligatorie e per i capitoli vincolati statali, comunitari e regionali, come risultanti dagli allegati del bilancio. È inoltre autorizzata l’iscrizione degli stanziamenti per gli stanziamenti continuativi e i limiti d’impegno previsti in allegato alla legge.

Il testo originario del comma 2 dell’articolo sui vincoli di destinazione, che riferiva i vincoli di risorse alla sola gestione di competenza e sottraeva le economie di esercizio al vincolo, risulta poi abrogato.

Rifinanziamenti e revoche di autorizzazioni precedenti

Per gli esercizi 2021, 2022 e 2023 sono rifinanziate leggi regionali di spesa nei limiti e secondo la tabella allegata. La legge precisa che, contestualmente, le autorizzazioni disposte da precedenti leggi regionali sono revocate.

Sono inoltre iscritti in bilancio, tramite appositi allegati, ulteriori rifinanziamenti puntuali di interventi e programmi regionali, su più missioni e programmi, con effetti prevalentemente concentrati sul triennio 2021-2023.

Destinazione delle entrate da demanio idrico

Le entrate regionali derivanti da canoni e proventi per l’utilizzo del demanio idrico sono vincolate per il triennio 2021-2023 a una pluralità di interventi: monitoraggio delle acque, tutela delle risorse idriche e dell’assetto idraulico e idrogeologico, protezione civile, valutazioni ambientali, edilizia sociale e scolastica, tutela del patrimonio storico-artistico, paesaggio, governo del territorio, servizi di piena, manutenzione porti e approdi, supporto ai geni civili, rischio sismico, autorità di bacino e trasporto pubblico locale. Per ogni annualità sono indicati importi specifici. Almeno il 70% delle somme annuali deve comunque finanziare gli interventi di tutela idraulica e idrogeologica, soccorso in calamità, manutenzioni e trasporto pubblico locale.

La restante parte delle entrate e le eventuali maggiori entrate sono destinate alla copertura delle spese obbligatorie del bilancio 2021-2023. Per il triennio è sospesa la disposizione regionale del 2008 richiamata dalla norma, nonché ogni disposizione incompatibile.

Fondi per il rifinanziamento delle leggi regionali e delle funzioni regionali fondamentali

È istituito un fondo complessivo di euro 10.882.000,00 per il rifinanziamento di leggi regionali e delle funzioni regionali fondamentali indicate negli allegati. Il finanziamento avviene con maggiori entrate tributarie ed extratributarie, trasferimenti erariali compensativi, maggiori stime di entrata e, per il solo 2022, anche con riduzioni di spesa.

I Dipartimenti regionali erogano un’anticipazione pari al 70% dei singoli contributi nel 2021; il saldo del 30% è erogato nel 2022. La rendicontazione degli interventi deve avvenire entro il 31 dicembre 2026, pena la restituzione delle somme non dovute. La Giunta può istituire nuovi capitoli di spesa e adottare le variazioni necessarie al bilancio finanziario e gestionale.

Programmazione dei fondi comunitari

Le quote di compartecipazione regionale relative ai programmi FESR Abruzzo 2014-2020, FSE Abruzzo 2014-2020, sviluppo rurale 2014-2020 e FEAMP 2014-2020 sono iscritte negli stati di previsione della spesa secondo gli allegati del bilancio regionale 2021-2023.

Fondo per la riduzione della tassazione regionale e Commissione fiscale

È istituito un apposito accantonamento nella Missione 20, Programma 03, denominato “Fondo per la riduzione della Tassazione regionale”, con importi previsti per il 2021, 2022 e 2023. La Giunta deve costituire una Commissione di esperti interni ed esterni, senza oneri per l’ente, incaricata di proporre al Consiglio regionale, entro il 31 dicembre 2022, una revisione delle aliquote fiscali regionali.

Canone del complesso sportivo Le Naiadi

È istituito un capitolo di entrata per il canone della convenzione relativa al complesso sportivo Le Naiadi e un correlato capitolo di spesa per attività, vigilanza e controllo della struttura. La competenza amministrativa per l’introito del canone è attribuita al Servizio Politiche Turistiche e Sportive. La Giunta iscrive i relativi stanziamenti su richiesta della struttura competente.

Gestione macroeconomica e funzioni regionali connesse al Covid-19

La legge prende atto degli effetti macroeconomici del Covid-19 sul 2021 e disciplina l’utilizzo dell’avanzo da sovracompensazione collegato al Fondo per il finanziamento delle funzioni regionali. Tale avanzo è applicato al 2021, in parte, per finanziare specifiche funzioni regionali previste da due leggi del 2021.

Le erogazioni sono effettuate per il 70% come anticipazione nel 2021 e per il residuo 30% nel 2022; il saldo è subordinato all’utilizzo e rendicontazione entro il 31 ottobre 2022, con obbligo di restituzione delle somme non dovute in caso di mancata rendicontazione. Sono previste corrispondenti variazioni di bilancio per gli esercizi 2021 e 2022.

Pareggio di bilancio e rendiconti degli enti strumentali

La Giunta regionale è tenuta a definire direttive per i singoli Dipartimenti qualora i monitoraggi periodici evidenzino criticità rispetto agli obiettivi annuali di pareggio di bilancio.

Gli enti e organismi strumentali devono trasmettere il rendiconto approvato, completo di allegati e del parere dell’organo di revisione, al Dipartimento competente, che lo inoltra al Servizio Bilancio-Ragioneria per l’approvazione in sede di rendiconto generale regionale.

Gestioni liquidatorie ex USL

La legge mira alla chiusura, entro il 31 dicembre 2024, delle gestioni liquidatorie ex USL. I commissari liquidatori devono trasmettere entro il 28 febbraio 2021 una situazione patrimoniale al 31 dicembre 2020, con nota integrativa e parere del Collegio dei revisori.

È istituito un Fondo oneri per la gestione commissariale ex USL per gli anni 2021-2023, poi rimodulato da successive modifiche, destinato a coprire l’eventuale saldo negativo della gestione patrimoniale. La Regione ripartisce annualmente le somme per i debiti certi, liquidi ed esigibili, mentre i debiti contenziosi sono aggiornati semestralmente. Il saldo finale di liquidazione al 31 dicembre 2024 deve essere trasmesso entro il 28 febbraio 2025, con riversamento delle eventuali disponibilità di cassa e trasferimento all’Avvocatura delle posizioni ancora controverse.

Controlli sugli organismi controllati

La modifica alla legge finanziaria 2009 introduce un sistema di controlli su agenzie, enti, aziende e società partecipate regionali. La Giunta organizza un sistema informativo per rilevare rapporti finanziari, situazione contabile e gestionale, contratti e convenzioni, nonché il rispetto dei vincoli di finanza pubblica. I piani del fabbisogno di personale degli organismi partecipati sono approvati previo parere del Dipartimento competente.

Ufficio Speciale per la Ricostruzione post sisma 2016

Fino al termine della gestione straordinaria del sisma 2016, il Servizio Personale della Giunta cura la gestione stipendiale, contributiva e contabile del personale a tempo determinato dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, con oneri a carico dell’Ufficio stesso. L’Ufficio trasferisce le risorse necessarie al bilancio della Giunta secondo le regole richiamate.

Alienazione degli impianti sportivi concessi

Gli attuali concessionari possono, in qualsiasi momento del rapporto concessorio, presentare una proposta di acquisto degli impianti oggetto di concessione, valida per 180 giorni. La Regione valuta la congruità del prezzo e, se lo ritiene congruo, lo pone a base di asta pubblica, restando fermo il diritto di prelazione dei concessionari. Se l’asta va deserta, la Regione può accettare la proposta e procedere all’alienazione.

Eventi culturali, sportivi e contributi puntuali

La legge rifinanzia per il 2021 la compartecipazione ai costi del Premio internazionale della fotografia cinematografica Gianni Di Venanzo. Prevede inoltre varie autorizzazioni di spesa e contributi puntuali a soggetti pubblici e privati, prevalentemente per iniziative culturali, sociali, sportive, infrastrutturali e territoriali. Molte di queste misure sono state successivamente integrate o riprogrammate con leggi successive e, in diversi casi, hanno avuto efficacia limitata al solo esercizio 2021.

Modifiche in materia di personale e organizzazione istituzionale

Vengono aggiornate le regole sul personale inquadrato nel ruolo regionale e sulle assunzioni a tempo indeterminato del Consiglio regionale, coordinandole con la disciplina statale sul fabbisogno di personale e con l’autonomia contabile del Consiglio.

È inoltre introdotta la possibilità di assegnare personale del Consiglio regionale presso strutture di supporto agli organi dell’Esecutivo regionale, anche con collocamento in aspettativa senza assegni fino alla cessazione dell’incarico del componente richiedente o su iniziativa dello stesso.

Leale collaborazione e modifiche a leggi settoriali

La legge interviene in modo esteso su norme regionali esistenti, modificando disposizioni in materia di:

  • tutela degli oliveti e del paesaggio rurale;
  • organizzazione del servizio farmaceutico e indennizzi sanitari;
  • turismo itinerante e requisiti delle aree di sosta;
  • tasse automobilistiche regionali;
  • endometriosi e coinvolgimento degli enti del Terzo settore;
  • enoturismo;
  • urbanistica ed edilizia, con rafforzamento dei vincoli paesaggistici e pareri preventivi per aree tutelate;
  • sanzioni in materia ambientale-agronomica e destinazione dei relativi proventi;
  • riconoscimento di debiti fuori bilancio;
  • misure per la ripresa economica post Covid-19;
  • prevenzione e trattamento delle dipendenze patologiche;
  • economia circolare e gestione dei rifiuti;
  • demanio marittimo turistico-ricreativo;
  • tartufi;
  • medicina dello sport;
  • funzionamento dell’ARTA;
  • pronto soccorso in dipendenza di calamità naturali;
  • commercio;
  • sostegni a turismo, commercio e servizi colpiti dal Covid-19;
  • sanità e piano sanitario regionale;
  • istituzione del nuovo Comune di Nuova Pescara.

In molti casi le modifiche aggiornano termini, competenze, scadenze o requisiti tecnici e amministrativi.

Misure con limiti temporali già conclusi o strettamente legate all’emergenza Covid-19

Numerose disposizioni hanno efficacia limitata a esercizi finanziari ormai chiusi o a scadenze già trascorse, ad esempio contributi per l’anno 2020 o 2021, rendicontazioni entro date specifiche, proroghe legate allo stato di emergenza Covid-19, chiusura di gestioni entro il 2024 o trasmissioni finali nel 2025. Queste parti hanno oggi rilievo pratico prevalentemente storico o transitorio.

Norme finali e copertura finanziaria

Gli oneri derivanti dalla legge trovano copertura nella legge di bilancio 2021-2023. La legge entra in vigore il 1° gennaio 2021.

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