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Legge

L.R. Molise 10/2006

Modifiche alla legge regionale 3 agosto 1999, n. 27, recante: "Organizzazione delle politiche regionali del lavoro e del sistema regionale dei servizi per l'impiego", concernenti l'ampliamento dei compiti dell'Agenzia regionale Molise Lavoro

Normativa regionaleL.R. Molise 10/2006Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Molise amplia le funzioni dell’Agenzia Molise Lavoro, aggiungendo interventi su disabilità, formazione, orientamento, EURES e Borsa continua del lavoro. Disciplina inoltre assunzioni a tempo determinato e la futura dotazione organica, con coperture finanziarie a carico del bilancio regionale. Previsti linee-guida entro 30 giorni ed efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione.

Ampliamento dei compiti di Molise Lavoro e disciplina di alcune assunzioni temporanee

Ampliamento dei compiti dell’Agenzia regionale Molise Lavoro

La legge regionale del Molise interviene sulla legge regionale n. 27 del 1999 per estendere le funzioni dell’Agenzia regionale Molise Lavoro e per regolare, in via transitoria, il reclutamento di personale necessario all’avvio delle nuove attività. La disciplina riguarda esclusivamente il territorio della Regione Molise.

Nuove funzioni attribuite all’Agenzia

L’Agenzia può svolgere, oltre ai compiti già previsti, ulteriori attività connesse alle politiche del lavoro, della formazione e dell’inclusione sociale. In particolare, può occuparsi di:

  • interventi per persone disabili o comunque svantaggiate;
  • coordinamento, monitoraggio ed eventuale gestione diretta degli interventi della filiera dell’istruzione e della formazione professionale e della formazione permanente;
  • work experience e azioni di contrasto alla disoccupazione;
  • formazione degli operatori della formazione professionale;
  • informazione e orientamento professionale;
  • collegamento con la rete nazionale delle Agenzie;
  • funzione di nodo regionale della Borsa continua nazionale del lavoro;
  • coordinamento regionale della rete EURES;
  • ulteriori interventi di particolare rilevanza formativa, occupazionale e sociale.

Assunzioni a tempo determinato per l’avvio dei nuovi compiti

Per assicurare l’operatività del sistema integrato delle politiche del lavoro e della formazione professionale, la Giunta regionale può autorizzare assunzioni a tempo determinato, nei limiti degli stanziamenti di bilancio. I contratti hanno durata non superiore a tre anni, compresa l’eventuale proroga prevista dalla normativa statale richiamata.

L’assunzione riguarda soggetti esterni dotati di adeguate professionalità ed esperienza, con priorità per:

  • operatori della formazione professionale iscritti all’albo regionale alla data del 1° gennaio 2005;
  • soggetti disciplinati dalla legge regionale n. 2 del 2005 che, alla data di entrata in vigore della legge, non abbiano perfezionato l’esodo e ne facciano richiesta.

Il personale così assunto può essere assegnato funzionalmente a strutture regionali, all’Agenzia Molise Lavoro oppure, previa intesa specifica, alle Province.

Gli operatori della formazione professionale assunti mantengono l’iscrizione all’albo regionale e i relativi benefici.

Personale già collaboratore dell’Agenzia

Per integrare il personale addetto ai nuovi compiti e alle correlate attività amministrativo-contabili, l’Agenzia può assumere a tempo determinato, sempre entro il limite massimo di tre anni, gli esperti professionisti che alla data della legge collaboravano presso l’Agenzia in esito all’avviso del 31 dicembre 2002 e alle relative selezioni.

Dotazione di personale definitiva

Entro il 30 giugno 2007 la Giunta regionale deve stabilire la dotazione organica definitiva dell’Agenzia, nel rispetto delle procedure del contratto collettivo nazionale di comparto e in base al fabbisogno derivante dai compiti assegnati.

I posti vacanti saranno coperti mediante procedure selettive per titoli ed esami. Alla selezione possono partecipare, con punteggi aggiuntivi, sia il personale con esperienza nel settore della formazione professionale iscritto all’albo regionale, sia il personale selezionato con l’avviso del 31 dicembre 2002 che risultava in servizio presso l’Agenzia alla data di entrata in vigore della legge.

Chi supera le prove ma non si colloca utilmente in graduatoria può essere assunto nel ruolo regionale o provinciale, previo accordo tra le due Province e la Regione, nei limiti del fabbisogno di personale per il governo del sistema integrato dell’istruzione e della formazione professionale.

Linee-guida operative

Entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale deve adottare specifiche linee-guida per lo svolgimento dei nuovi compiti affidati all’Agenzia.

Aspetti finanziari

La Regione Molise corrisponde annualmente all’Agenzia le somme necessarie per svolgere i nuovi compiti, utilizzando risorse regionali destinate al finanziamento del sistema regionale della formazione professionale.

Per gli esercizi finanziari 2006 e successivi, la copertura degli oneri avviene nelle rispettive manovre finanziarie annuali, con istituzione di appositi capitoli nell’ambito della relativa unità previsionale di base. Per il personale assegnato ad altre strutture o alle Province, la copertura è garantita dalla Regione mediante il versamento delle somme occorrenti.

Decorrenza

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise.

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