Salta al contenuto
Provvedimento

Provvedimento del 13/04/2015

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento introduce correzioni e aggiornamenti al modello Unico 2015-PF per le persone fisiche, alle istruzioni dei tre fascicoli e ad alcuni quadri, recependo novità normative e correggendo errori materiali. Tra le principali novità: aggiornamento della disciplina del due per mille, reintroduzione del regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile con nuova sezione per la rettifica IVA, e variazioni tecniche a righi, colonne, importi e tabelle regionali.

Modifiche al modello Unico 2015-PF e alle relative istruzioni

Modifiche al modello "Unico 2015-PF" e alle istruzioni

Il provvedimento aggiorna il modello di dichiarazione "Unico 2015-PF" per le persone fisiche, approvato il 30 gennaio 2015, apportando modifiche al modello e alle istruzioni dei tre fascicoli. Le rettifiche rispondono sia a sopravvenute disposizioni normative sia alla necessità di correggere errori materiali emersi dopo la pubblicazione.

Finalità dell’intervento

Le modifiche riguardano principalmente:

  • l’adeguamento delle istruzioni alla disciplina del due per mille dell’IRPEF;
  • la reintroduzione, per il 2015, del regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile;
  • l’aggiornamento di riferimenti, importi, date, codici e diciture nei quadri del modello e nelle istruzioni;
  • la correzione di alcune parti delle tabelle delle addizionali regionali e di altri richiami tecnici.

Fascicolo 1 - Modello

Nel Fascicolo 1 vengono apportate diverse modifiche ai quadri e al frontespizio.

In particolare:

  • nel Frontespizio, nella sezione "Impegno alla presentazione telematica", viene soppresso il campo "N. iscrizione all’albo dei C.A.F.";
  • nei quadri RA e RB, nelle diciture in grassetto a lato dei quadri, vengono eliminate le parole "Da quest’anno";
  • nel quadro CR:
    • nel rigo CR12 la colonna 5 viene rinominata "Credito anno 2014";
    • nel rigo CR13 viene soppressa la colonna 1 "Residuo precedente dichiarazione", con rinumerazione delle colonne restanti e nuova denominazione della colonna 1 in "Credito anno 2014";
    • nel rigo CR15 viene soppressa la colonna 1 "Codice" con rinumerazione delle colonne;
  • nel quadro RP vengono soppresse le diciture tra parentesi nei righi RP65 e RP66;
  • nel quadro RN la colonna 1 del rigo RN36 viene rinominata "di cui credito Quadro I 730/2014";
  • nel quadro RV le colonne 2 dei righi RV4 e RV12 vengono rinominate con la stessa dicitura;
  • nel quadro RX, rigo RX64:
    • viene introdotta la casella 6 "Esonero garanzia";
    • vengono soppresse la casella 7 "Contribuenti virtuosi" e la colonna 9 "Importo erogabile senza garanzia";
    • viene introdotta la voce "Attestazione condizioni patrimoniali e versamenti contributivi".

Fascicolo 1 - Istruzioni: aggiornamenti e correzioni

Le istruzioni del Fascicolo 1 sono modificate in numerosi punti, con correzioni terminologiche, rinvii interni e riferimenti temporali.

Le principali modifiche riguardano:

  • l’inserimento, nell’indice, del riferimento alla "Tabella partiti politici ammessi al beneficio della destinazione volontaria del 2 per mille dell’Irpef";
  • la sostituzione, nella tabella dei versamenti rateali dei titolari di partita IVA, della data "17 novembre" con "16 novembre";
  • la correzione di rinvii a righi e colonne, tra cui:
    • da rigo RP82 a RP73;
    • da rigo CR9 a CR14;
    • da rigo RN32, colonna 4, a rigo RN33, colonna 4;
  • l’aggiornamento del testo sulla destinazione del due per mille, con rinvio alla tabella dei partiti politici riportata in ultima pagina;
  • la soppressione di alcune espressioni nelle istruzioni su agroenergie;
  • la precisazione che, se i dati di un terreno sono esposti su più righi, la casella della colonna 9 va barrata solo sul primo rigo perché riferita all’intero periodo d’imposta;
  • la sostituzione, nelle istruzioni del quadro RB, del riferimento a "730-Situazioni particolari" con "730-Senza sostituto";
  • la correzione di espressioni nella casistica dei "Casi particolari" e delle certificazioni, inclusa la sostituzione di "CUD" con "Certificazione Unica";
  • l’adeguamento di importi e formule, tra cui la modifica del riferimento "3000" in "300" e l’aggiornamento della formula per i contribuenti con redditi di pensione non superiori a 7.500 euro.

Sono inoltre corrette varie parti delle istruzioni relative a detrazioni, spese sanitarie e oneri:

  • nelle tabelle delle spese detraibili, le lettere "E" nelle colonne "Rigo" sono sostituite con "RP";
  • per le spese veterinarie, si precisa che l’importo va indicato comprensivo della franchigia e non può eccedere euro 387;
  • nel rigo RP15 viene aggiunta la precisazione che l’importo del codice "29" va diminuito della franchigia di euro 129;
  • nel rigo RP32 vengono aggiornate le istruzioni sul calcolo della detrazione per interessi passivi e spese collegate, con rinvio a ulteriori modalità attuative da definirsi con decreto ministeriale;
  • nelle istruzioni su interventi antisismici e manutenzione/salvaguardia dei boschi, vengono corretti anni e periodi di riferimento;
  • vengono aggiornate le istruzioni sui righi RP65, RP66, RP80 e altre parti della sezione III B e V.

Sono poi corrette ulteriori istruzioni relative a:

  • contribuenti con redditi di pensione non superiori a euro 7.500;
  • rigo RN24, con riallineamento ai righi del quadro CR;
  • rigo CS2;
  • voce di appendice "Eventi eccezionali";
  • voce "Oneri sostenuti dalle società semplici", con sostituzione della percentuale dal 24 al 26 per cento;
  • riferimento alla persona con disabilità;
  • tabelle delle addizionali regionali all’IRPEF per Calabria e Molise.

Infine, nell’ultima pagina viene inserita la tabella dei partiti politici ammessi al beneficio della destinazione volontaria del due per mille dell’IRPEF, con relativo codice identificativo.

Tabella dei partiti ammessi al due per mille

Viene aggiunta la tabella con i partiti politici e i rispettivi codici, tra cui:

  • Centro Democratico - A10;
  • Die Freiheitlichen - B11;
  • Fratelli d’Italia - Alleanza Nazionale - C12;
  • Lega Nord per l’Indipendenza della Padania - D13;
  • MAIE - E14;
  • Movimento Politico Forza Italia - F15;
  • Movimento Stella Alpina - G16;
  • Nuovo Centrodestra - H17;
  • PATT - K18;
  • Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea - L19;
  • Partito Democratico - M20;
  • Partito Liberale Italiano - N21;
  • Partito Socialista Italiano - R22;
  • Popolari per l’Italia - S23;
  • Scelta Civica - T24;
  • Sinistra Ecologia Libertà - U25;
  • SVP - W26;
  • Union Valdôtaine - Y27;
  • Unione per il Trentino - Z28.

Fascicolo 2 - Modello

Nel Fascicolo 2 viene modificato il quadro RT.

In particolare, nella Sezione VII:

  • al rigo sottostante il rigo RT105 viene inserita la descrizione "RT106".

Fascicolo 2 - Istruzioni

Le istruzioni del Fascicolo 2 vengono aggiornate con correzioni di percentuali, anni, righi e rinvii interni.

Le modifiche principali sono:

  • la percentuale del "5 per cento" viene sostituita con "15";
  • viene eliminato l’anno "2013" da un punto elenco della Sezione II;
  • in più punti viene sostituito "2013" con "2014";
  • nelle istruzioni del rigo RT9, colonna 1, viene eliminato l’anno "2011";
  • nella Sezione II, i righi RT61 e RT62 vengono sostituiti con RT21 e RT22;
  • viene eliminato un riferimento relativo a una quota pari al 48,08 per cento e alla Sezione VIII;
  • nelle istruzioni del rigo RT63 e RT65 vengono corretti i riferimenti alle colonne e ai righi RT101/RT94;
  • in un punto elenco viene sostituito l’anno "2015" con "2014";
  • nelle istruzioni del rigo RR8, il riferimento a "RR12, colonna 4" è sostituito con "RR8, colonna 7";
  • nell’avvertenza in alto viene corretto il richiamo normativo inserendo "2, comma" dopo "art.";
  • nelle modalità dichiarative e nella dichiarazione dei non residenti vengono aggiornati gli anni di riferimento e viene eliminato un numero "4".

Fascicolo 3 - Modello

Nel Fascicolo 3, che riguarda il modello, sono introdotte modifiche di rilievo nei quadri RS, RQ e RU.

In particolare:

  • nel quadro RS, ai righi RS6 e RS7, i caratteri ",00" della colonna 2 vengono sostituiti con "%", mentre il simbolo "%" della colonna 3 viene sostituito con ",00";
  • nel quadro RQ viene inserita la Sezione XXII, denominata "Regime per l’imprenditoria giovanile (art. 27, commi 1 e 2, D.L. 98/2011) - Rettifica della detrazione IVA", costituita dal rigo RQ81;
  • nel quadro RU, in corrispondenza della Sezione VI-A, viene soppressa la seconda colonna dei righi da RU501 a RU505.

Fascicolo 3 - Istruzioni

Le istruzioni del Fascicolo 3 recepiscono la reintroduzione del regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e aggiornano alcuni calcoli del quadro RU.

Le principali integrazioni sono:

  • nelle istruzioni al rigo RF31, codice 9, e al rigo RF55, codice 10, nonché in altri punti del documento, viene aggiunto il riferimento al regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile di cui all’art. 27, commi 1 e 2, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98;
  • viene precisato che i soggetti che intendono aderire al regime di vantaggio indicano la somma algebrica per la parte eccedente l’importo di 5.000 euro, richiamando l’art. 1, comma 106, della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
  • nelle istruzioni alla colonna 14 del rigo RS37, la formula viene sostituita con un nuovo calcolo che considera la colonna 8, la colonna 9 e il maggiore importo tra colonna 7 e colonna 13.

È poi inserito un nuovo testo esplicativo relativo alla Sezione XXII del quadro RQ:

  • si richiama l’art. 10, comma 12-undecies, del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, convertito dalla legge 27 febbraio 2015, n. 11;
  • si chiarisce che il regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità è stato reintrodotto per il 2015;
  • i soggetti che vi aderiscono indicano nel rigo RQ81 l’ammontare complessivo della rettifica dell’IVA già detratta ai sensi dell’art. 19-bis2 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633;
  • l’imposta dovuta per effetto della rettifica è versata in un’unica soluzione oppure in cinque rate annuali di pari importo, utilizzando il codice tributo 6497;
  • la prima rata deve essere versata entro il termine per il saldo annuale IVA, mentre le successive entro il termine per il versamento a saldo dell’imposta sostitutiva.

Nel quadro RU:

  • per il codice credito 30 (Regimi fiscali agevolati) viene precisato che, dal 2014, l’importo agevolato è ridotto del 15 per cento per effetto del DPCM 20 febbraio 2014;
  • per il codice credito A3 (Art-bonus), viene soppresso il settimo capoverso del paragrafo istruzioni.

Motivazioni del provvedimento

La motivazione del provvedimento è duplice:

  • adeguare il modello e le istruzioni a norme sopravvenute dopo l’approvazione del 30 gennaio 2015;
  • correggere errori materiali riscontrati successivamente alla pubblicazione del modello sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

In particolare, viene richiamata:

  • la modifica introdotta dal decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, convertito dalla legge 27 febbraio 2015, n. 11, che ha spostato al 15 marzo 2015 il termine per l’invio dell’elenco dei partiti politici ammessi al due per mille;
  • la reintroduzione, per il 2015, del regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile di cui all’art. 27, commi 1 e 2, del D.L. n. 98/2011.

Riferimenti normativi e pubblicazione

Il provvedimento richiama, tra i riferimenti normativi, le fonti relative alle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate e la disciplina di riferimento per il modello Unico 2015-PF, tra cui:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia;
  • decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
  • decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, convertito dalla legge 27 febbraio 2015, n. 11;
  • provvedimento del 30 gennaio 2015 di approvazione del modello Unico 2015-PF.

Si precisa infine che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il provvedimento è datato Roma, 13 aprile 2015.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.