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Provvedimento

Provvedimento del 08/04/2015

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento estende agli appartenenti al Corpo della Guardia di Finanza la possibilità di accedere direttamente alla dichiarazione 730 precompilata tramite le credenziali intranet del Corpo, integrando il precedente provvedimento del 23 febbraio 2015. Viene inoltre richiamata la consultazione del Garante privacy e il relativo parere favorevole del 2 aprile 2015.

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata per la Guardia di Finanza

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata per gli appartenenti al Corpo della Guardia di Finanza

Il provvedimento integra la disciplina già dettata dall’Agenzia delle Entrate per l’accesso alla dichiarazione 730 precompilata. La finalità è ampliare le tipologie di soggetti abilitati all’accesso all’area autenticata del sito dell’Agenzia, consentendo anche agli appartenenti al Corpo della Guardia di Finanza di utilizzare le proprie credenziali istituzionali.

Contenuto dispositivo

Il documento stabilisce che gli appartenenti al Corpo della Guardia di Finanza possono accedere direttamente ai documenti indicati al punto 3.1 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 23 febbraio 2015 n. 2015/25992, relativo all’accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati.

L’accesso avviene tramite le credenziali di accesso alla rete intranet del Corpo della Guardia di Finanza, senza necessità di utilizzare le credenziali Fisconline.

Consultazione del Garante privacy

Il provvedimento precisa che, nella fase di predisposizione, è stato consultato il Garante per la protezione dei dati personali, come previsto dall’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175.

Il Garante si è espresso con il provvedimento n. 194 del 2 aprile 2015.

Motivazioni dell’intervento

Nella parte motivazionale si chiarisce che il nuovo atto integra il provvedimento del 23 febbraio 2015 per quanto riguarda le tipologie di soggetti autorizzati ad accedere all’area autenticata riservata alla dichiarazione precompilata.

In particolare:

  • viene riconosciuta anche agli appartenenti alla Guardia di Finanza la possibilità di entrare nell’area riservata;
  • l’accesso è consentito mediante credenziali rilasciate dal Corpo per l’accesso alla propria intranet;
  • l’estensione della cosiddetta “modalità federata” mira a favorire l’acquisizione diretta della dichiarazione precompilata da parte dei cittadini.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, tra le fonti attributive e normative di riferimento, in particolare:

  • il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
  • lo Statuto dell’Agenzia delle entrate;
  • il Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
  • il decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000;
  • il DPR 26 ottobre 1972, n. 633;
  • il DPR 29 settembre 1973, n. 600;
  • il DPR 22 dicembre 1986, n. 917;
  • il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39;
  • il decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
  • il DPR 22 luglio 1998, n. 322;
  • il decreto dirigenziale 31 luglio 1998 e successive modificazioni;
  • il DM 31 maggio 1999, n. 164;
  • il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
  • il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;
  • il decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
  • il decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175.

Dati conclusivi

Il provvedimento è datato Roma, 8 aprile 2015, ed è sottoscritto dal Direttore dell’Agenzia, Rossella Orlandi.

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