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Risoluzione

Risoluzione n. 43 del 6/06/2018

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce il codice tributo 8080 per il versamento, tramite F24 ELIDE, delle imposte, sanzioni e interessi dovuti per la regolarizzazione delle attività depositate e somme detenute all'estero ai sensi dell'art. 5-septies del DL n. 148/2017. Indica anche i termini della procedura, le modalità di pagamento e le istruzioni di compilazione del modello.

Istituzione del codice tributo 8080 per la regolarizzazione delle attività e somme detenute all'estero

Istituzione del codice tributo per la regolarizzazione delle attività detenute all'estero

La risoluzione disciplina il versamento delle somme dovute per la procedura di regolarizzazione prevista dall'articolo 5-septies del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172. L'intervento serve a consentire il pagamento, tramite modello F24 Versamenti con elementi identificativi (F24 ELIDE), di imposte, sanzioni e interessi dovuti per l'emersione di attività e somme detenute all'estero in violazione degli obblighi dichiarativi.

Ambito di applicazione della regolarizzazione

La procedura riguarda le attività depositate e le somme detenute su conti correnti e libretti di risparmio all'estero alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, purché detenute in violazione degli obblighi di dichiarazione di cui all'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167.

Possono accedervi:

  • soggetti fiscalmente residenti in Italia;
  • loro eredi, se precedentemente residenti all'estero;
  • soggetti iscritti all'AIRE;
  • soggetti che hanno prestato continuativamente attività lavorativa all'estero in zona di frontiera o in Paesi limitrofi.

Le somme e le attività devono derivare da redditi prodotti all'estero di cui all'articolo 6, comma 1, lettere c) e d), del TUIR.

Misura del versamento dovuto

La regolarizzazione può avvenire con il versamento del 3 per cento del valore delle attività e della giacenza al 31 dicembre 2016, a titolo di imposte, sanzioni e interessi.

La disposizione si applica anche alle somme e alle attività derivanti dalla vendita di beni immobili detenuti nello Stato estero di prestazione dell'attività lavorativa in via continuativa.

Termini della procedura e modalità di pagamento

L'istanza di regolarizzazione può essere trasmessa fino al 31 luglio 2018.

Il versamento di quanto dovuto può essere effettuato:

  • in un'unica soluzione entro il 30 settembre 2018, senza avvalersi della compensazione di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
  • oppure in tre rate mensili consecutive di pari importo, con pagamento della prima rata entro il 30 settembre 2018.

La procedura si perfeziona al momento del versamento integrale in un'unica soluzione oppure al momento del pagamento dell'ultima rata.

Codice tributo istituito

Per consentire il pagamento tramite F24 ELIDE, la risoluzione istituisce il codice tributo:

  • 8080, denominato "Versamento delle imposte, sanzioni ed interessi ai fini della regolarizzazione delle attività depositate e delle somme detenute all'estero articolo 5-septies del decreto legge n. 148/2017".

Istruzioni di compilazione del modello F24 ELIDE

In sede di compilazione del modello F24 ELIDE, il codice tributo 8080 va esposto nella colonna degli importi a debito versati e devono essere compilati i seguenti campi:

  • nella sezione "CONTRIBUENTE":
    • codice fiscale del soggetto tenuto al versamento;
    • dati anagrafici del medesimo soggetto;
  • nella sezione "ERARIO ED ALTRO":
    • campo "tipo": lettera "R";
    • campo "elementi identificativi":
      • in caso di versamento rateale, numero della rata in pagamento seguito dal numero totale delle rate, ad esempio 01/03, 02/03, 03/03;
      • in caso di pagamento in un'unica soluzione, valore 01/01;
    • campo "codice": 8080;
    • campo "anno di riferimento": ultimo anno indicato nell'istanza oggetto di regolarizzazione, nel formato AAAA.

I campi "codice ufficio" e "codice atto" non devono essere compilati.

Provvedimenti attuativi richiamati

La risoluzione richiama il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 1° giugno 2018, che ha emanato ulteriori disposizioni per l'attuazione della disciplina sulla regolarizzazione.

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