Sentenza del 20/01/2016 n. 307 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
FIDEIUSSIONE - Decreti ingiuntivi relativi a crediti derivanti da operazioni di fideiussione - Regime di alternatività Iva - Imposta di registro - Sussiste - Tassazione in misura fissa dell'imposta di registro - Consegue.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeÈ affermato che i decreti ingiuntivi relativi a tali crediti sono soggetti all’imposta di registro in misura fissa, poiché il rapporto sottostante è un contratto rientrante nell’ambito IVA e opera quindi il principio di alternatività tra IVA e imposta di registro. Non sono riportati il giudice, il grado, l’esito processuale formale, le date, gli importi o la statuizione sulle spese.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda il trattamento, ai fini dell’imposta di registro, di decreti ingiuntivi emessi per crediti derivanti da operazioni di fideiussione. Il testo fornito non specifica le parti, l’atto impositivo contestato né i singoli motivi di ricorso.
Norme richiamate
Art. 8, comma 1, nota II, della Tariffa, Parte I, allegata al d.P.R. 131/1986
I decreti ingiuntivi relativi a crediti derivanti da operazioni di fideiussione sono soggetti ad imposta di Registro in misura fissa (ex art. 8, comma 1, nota II della Tariffa Parte I allegata al d.P.R. 131/1986), in quanto il rapporto sottostante al decreto consiste in un contratto rientrante nell'ambito di applicazione dell'Iva.
Per i decreti ingiuntivi relativi a crediti da fideiussione, la disposizione comporta l’applicazione dell’imposta di registro in misura fissa quando il rapporto sottostante è soggetto a IVA.
Di conseguenza, trova applicazione al caso di specie il principio di alternatività Iva - Imposta di Registro ex art. 40 del d.P.R. 131/1986.
Quando l’operazione sottostante rientra nell’ambito IVA, opera il principio di alternatività con l’imposta di registro, che nel caso descritto è applicata in misura fissa.
Massime di principio
- Nel caso di un decreto ingiuntivo fondato su un credito derivante da fideiussione, occorre considerare la natura del rapporto sottostante: se il contratto rientra nell’ambito IVA, l’imposta di registro sul decreto è dovuta in misura fissa.
- La qualificazione fiscale del decreto ingiuntivo dipende dal rapporto da cui deriva il credito e dall’applicazione del principio di alternatività tra IVA e imposta di registro.
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