Cassazione Civile, Sentenza n. 27313/2021 del 07/10/2021
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeNon determinabile senza il testo della sentenza. In casi analoghi i possibili esiti sono: conferma dell'oscuramento (misura cautelare o definitiva), revoca/annullamento del provvedimento, ordine al provider di attuare o rimuovere l'oscuramento, o rigetto dell'istanza per difetti procedurali o di merito
Esito
Favorevole al non determinabile
La controversia
Richiesta di oscuramento di contenuti o sito durante la fase di valutazione della loro illiceità o per motivi di urgenza/ordine amministrativo. In assenza del testo, si intende in generale che la controversia riguarda se sia legittimo adottare misure di blocco/oscuramento in via cautelare o definitivo, chi debba ordinarle (autorità amministrativa, giudice, provider), e se siano rispettati i diritti alla difesa, alla libertà di espressione e alla protezione dei dati personali
Massime di principio
- L'oscuramento è una misura cautelare che richiede un concreto bilanciamento tra interesse pubblico/diritto dell'altrui tutela e libertà di espressione; va valutata la proporzionalità della misura
- Prima di disporre l'oscuramento definitivo, l'autorità o il giudice dovrebbe accertare l'illiceità del contenuto e dare la possibilità di difesa al presunto autore/hosting provider, salvo urgenze che giustifichino misure temporanee
- Le misure tecniche (DNS blocking, deindexing, rimozione dai provider) devono essere specificate e circoscritte nel tempo e nell'oggetto, per evitare eccessi e impatti sproporzionati sui diritti
- Se l'oscuramento è disposto su richiesta di un'autorità amministrativa, è necessario verificare la competenza e il rispetto delle garanzie procedurali previste dalla legge
- In caso di conflitto con la protezione dei dati personali o con la libertà di informazione, prevale l'analisi di bilanciamento e l'applicazione dei principi di necessità e minimizzazione
- I provvedimenti di oscuramento possono essere soggetti a controllo giurisdizionale e a tutela cautelare da parte del giudice ordinario o amministrativo a seconda della natura dell'atto impugnato
- Per valutare il rischio di diffusione e il danno irreparabile (fattore che giustifica misure urgenti) vanno considerati la natura del contenuto, la sua diffusione e l'interesse pubblico coinvolto
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