Salta al contenuto
Provvedimento

Deliberazione n. 648 del 23/10/2025

Provvedimento del 23 ottobre 2025

Garante Privacy648

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica cinque provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, Telegram FZ-LLC, TikTok Technology Limited e Aylo Freesites Ltd. L’intervento riguarda una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa al rischio di diffusione, tramite piattaforme digitali, di materiale audio, immagini, video o documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito riferibili alla persona segnalante. Il Garante conferma l’ordine di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e la prescrizione di conservarne l’eventuale copia in chiaro per fini probatori per dodici mesi.

Ratifica di provvedimenti d’urgenza nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, Telegram FZ-LLC, TikTok Technology Limited e Aylo Freesites Ltd per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione (revenge porn)

Ratifica di provvedimenti d’urgenza per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato, con provvedimento del 23 ottobre 2025, cinque determinazioni urgenti adottate il 20 ottobre 2025 nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, Telegram FZ-LLC, TikTok Technology Limited e Aylo Freesites Ltd. L’intervento è stato attivato a seguito di una segnalazione ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, relativa al rischio di diffusione di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito riferibili alla persona interessata e destinati a rimanere privati.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);
  • il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice, che consente alla persona interessata, compresi i minori ultraquattordicenni, di segnalare il possibile invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione di contenuti sessualmente espliciti attraverso piattaforme digitali senza consenso;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che attribuisce al dirigente competente il potere di adottare d’urgenza misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale, salvo successiva ratifica dell’Autorità.

Segnalazione e attivazione del procedimento urgente

La persona interessata ha presentato una segnalazione al Garante chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook, Instagram, Telegram, TikTok e Pornhub. Sulla base della verifica preliminare di compatibilità della fattispecie con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo è intervenuto in via d’urgenza.

Misure adottate in via d’urgenza

Con le determinazioni nn. 397-400 del 20 ottobre 2025 è stato disposto che i gestori delle piattaforme destinatari:

  • adottassero immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • conservassero l’eventuale materiale acquisito in chiaro per soli fini probatori per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • utilizzassero misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, informando tempestivamente l’Autorità.

Le determinazioni sono state trasmesse alle società interessate nella stessa data.

Ratifica finale del Garante

Il Garante, riunito il 23 ottobre 2025, ha preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000. Ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha quindi ratificato i provvedimenti d’urgenza nn. 397/2025, 398/2025, 399/2025 e 400/2025 adottati dal dirigente competente. Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria, ma conferma misure preventive e conservazione probatoria finalizzate a bloccare la diffusione del materiale segnalato.

Punti principali

Segnalazione per possibile diffusione di materiale sessualmente esplicito

La persona interessata ha segnalato al Garante di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti di Facebook, Instagram, Telegram, TikTok e Pornhub per prevenire l’eventuale invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.

Adozione urgente delle misure da parte del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza le determinazioni nn. 397-400 del 20 ottobre 2025, ingiungendo ai gestori delle piattaforme di impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione e prescrivendo, in caso di acquisizione in chiaro, la conservazione per dodici mesi a soli fini probatori.

Ratifica del Garante

Nella riunione del 23 ottobre 2025 il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato i provvedimenti d’urgenza già adottati, rendendoli definitivi nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, Telegram FZ-LLC, TikTok Technology Limited e Aylo Freesites Ltd.

Come è indicizzato

Materierevenge porndiritti dell'interessatopiattaforme digitalimisure di sicurezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Garante Privacy, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.