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Provvedimento

Deliberazione n. 639 del 23/10/2025

Provvedimento del 23 ottobre 2025

Garante Privacy639

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un intervento urgente adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite Instagram senza consenso. Il provvedimento conferma l’ordine di impedire la diffusione del materiale e la prescrizione di conservarne l’eventuale versione in chiaro per finalità probatorie per dodici mesi, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità.

Ratifica del provvedimento d'urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione su Instagram di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di provvedimento urgente per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito su Instagram

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento adottato in via d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, relativo alla possibile diffusione su Instagram di materiale a contenuto sessualmente esplicito segnalato dall’interessato ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy. Il procedimento nasce da una segnalazione che ricade nell’ambito del c.d. revenge porn e attiva il meccanismo accelerato di intervento dell’Autorità.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);
  • il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e a decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in urgenza un provvedimento per impedire l’eventuale diffusione del materiale, salva successiva ratifica.

Fatti e attivazione del procedimento

La persona interessata ha segnalato di trovarsi in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis e ha chiesto un intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. Dopo la verifica della compatibilità di quanto segnalato con la norma richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 384 del 9 ottobre 2025.

Misure urgenti ordinate alla piattaforma

Con il provvedimento d’urgenza il dirigente ha disposto nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited:

  • l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione, sulla piattaforma, del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente per finalità probatorie, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • l’adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la tempestiva comunicazione all’Autorità delle misure adottate.

Esito finale: ratifica del provvedimento d’urgenza

Il Garante, preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, ha ratificato nella riunione del 23 ottobre 2025 il provvedimento n. 384/2025 adottato in urgenza. La decisione conferma quindi l’ordine di impedire la diffusione del materiale e la relativa prescrizione di conservazione probatoria.

Punti principali

Origine della segnalazione e base normativa

Una persona interessata ha segnalato al Garante di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. Il caso riguarda la possibile diffusione, invio, consegna, cessione o pubblicazione di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati, senza consenso dell’interessato.

Intervento urgente del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 384 del 9 ottobre 2025. Con tale atto ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash, sulla relativa piattaforma.

Prescrizione di conservazione probatoria

Alle medesime società è stata prescritta, in caso di acquisizione in chiaro del materiale da parte della piattaforma, la conservazione dello stesso per soli fini probatori per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. La conservazione deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito il 23 ottobre 2025, ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, confermando integralmente quanto disposto nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

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