Circolare numero 74 del 12-3-1992
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare, in collegamento con le precedenti nn. 179/1990 e 208/1991, mette a disposizione le tabelle dei coefficienti da usare per predisporre i piani di ammortamento dell'onere di ricongiunzione e per calcolare l'eventuale estinzione anticipata del debito residuo. I coefficienti variano in funzione dell'anno di presentazione della domanda di ricongiunzione: 1990, 1991 e 1992, con tassi rispettivamente del 6,6%, 6,1% e 6,4%. Vengono inoltre illustrati due esempi pratici: il primo per determinare la rata mensile moltiplicando il coefficiente per la riserva matematica, il secondo per calcolare la somma residua da versare in unica soluzione in caso di interruzione dei pagamenti rateali.
Tabelle dei coefficienti per il calcolo delle rate e dell'estinzione anticipata dell'onere di ricongiunzione ex L. 45/90
Coefficienti per il calcolo delle rate e dell'estinzione anticipata dell'onere di ricongiunzione
La circolare integra i chiarimenti già forniti con le circolari n. 179 del 26 luglio 1990 e n. 208 del 5 agosto 1991 in materia di applicazione della L. n. 45/90. L'obiettivo è fornire le tabelle dei coefficienti necessarie per il calcolo delle rate di ammortamento dell'onere di ricongiunzione e, nei casi di estinzione anticipata, della somma residua da versare in unica soluzione.
Ambito temporale di applicazione e tassi
Le tabelle allegate sono distinte in funzione dell'anno di presentazione della domanda di ricongiunzione, con i seguenti tassi di riferimento:
- 6,6% per le domande presentate nel 1990;
- 6,1% per le domande presentate nel 1991;
- 6,4% per le domande presentate nel 1992.
Per ciascun anno sono previste sia le tabelle dei coefficienti per le rate mensili costanti posticipate, sia quelle per il calcolo del debito residuo in caso di estinzione anticipata.
Determinazione della rata mensile
Per la predisposizione del piano di ammortamento occorre individuare nella tabella I/90, I/91 o I/92, a seconda dell'anno della domanda, il coefficiente corrispondente al numero di rate mensili concesse. L'importo della rata si ottiene moltiplicando il coefficiente per l'ammontare del debito da ammortizzare, indicato come riserva matematica.
La circolare precisa che il sistema è finalizzato a determinare rate unitarie, costanti e posticipate. Viene fornito l'esempio di un debito pari a L. 10.000.000 con dilazione in 48 mensilità per una domanda presentata nel 1992: il coefficiente da ricercare nella tabella I/92 in corrispondenza di 48 rate è 0,023585844 e la rata mensile risulta pari a L. 235.858.
Estinzione anticipata e calcolo del residuo
Nel corso della rateizzazione gli interessati possono presentare istanza per l'estinzione anticipata del debito residuo. In tale ipotesi il coefficiente va desunto dalle tabelle II/90, II/91 o II/92, sempre in base all'anno originario di presentazione della domanda.
Il numero di rate residue si ottiene sottraendo alle mensilità originariamente concesse quelle già pagate. Il coefficiente va quindi applicato all'importo della rata mensile, con riferimento alla data di scadenza dell'ultima rata corrisposta, per determinare la somma da versare in unica soluzione.
Esempio applicativo sul debito residuo
La circolare propone un secondo esempio, riferito al caso precedente: dopo il pagamento di 20 mensilità su 48 concesse, le rate residue sono 28. Nella tabella II/92 il coefficiente corrispondente a 28 rate è 26,000528 e la somma residua dovuta a seguito dell'interruzione dei versamenti è pari a L. 6.132.433, calcolata moltiplicando tale coefficiente per la rata mensile di L. 235.858.
Diffusione e applicazione immediata
La circolare precisa infine che il testo viene trasmesso, esclusi gli allegati, con messaggio T.P. per consentirne l'immediata conoscenza e applicazione.
Punti principali
Richiamo alle precedenti circolari e alla L. n. 45/90
La circolare si colloca nell'ambito dei chiarimenti già forniti con le circolari n. 179 del 26 luglio 1990 e n. 208 del 5 agosto 1991, relative all'applicazione della L. n. 45/90 in materia di ricongiunzione.
Tabelle per il piano di ammortamento
Sono allegate le tabelle dei coefficienti da utilizzare per la predisposizione dei piani di ammortamento dell'onere di ricongiunzione, con le rate mensili unitarie, costanti e posticipate ai tassi del 6,6%, 6,1% e 6,4%, da applicare alle domande presentate negli anni 1990, 1991 e 1992 (tab. I/90, I/91, I/92).
Tabelle per l'estinzione anticipata del debito residuo
Poiché durante la rateizzazione gli interessati possono chiedere l'estinzione anticipata, sono predisposte anche le tabelle per il calcolo della somma da versare in unica soluzione ai medesimi tassi, sempre in funzione dell'anno di presentazione della domanda (tab. II/90, II/91, II/92).
Metodo di calcolo della rata mensile
Per determinare la rata di ammortamento occorre individuare nella tabella corretta, in base all'anno della domanda, il coefficiente corrispondente al numero di rate concesse; la rata si ottiene moltiplicando tale coefficiente per l'importo del debito da ammortizzare (riserva matematica).
Esempio di calcolo della rata
Per un debito di L. 10.000.000 e una dilazione di 48 mensilità, con domanda presentata nel 1992, il coefficiente della tabella I/92 relativo a 48 rate è 0,023585844 e la rata mensile risulta pari a L. 235.858.
Metodo di calcolo della somma residua in unica soluzione
Se i pagamenti rateali cessano prima dell'estinzione del debito, il coefficiente va ricercato nella tabella II corrispondente all'anno della domanda, in base al numero di rate residue ottenuto sottraendo le mensilità già pagate da quelle originariamente concesse. L'importo da versare in unica soluzione si calcola moltiplicando il coefficiente per l'importo della rata mensile, con riferimento alla data di scadenza dell'ultima rata pagata.
Esempio di calcolo del residuo
Riprendendo il caso precedente, dopo 20 mensilità pagate su 48 concesse restano 28 rate residue; nella tabella II/92 il coefficiente corrispondente è 26,000528 e la somma residua da versare è pari a L. 6.132.433.
Trasmissione della circolare
La circolare viene trasmessa, esclusi gli allegati, con messaggio T.P. per consentirne l'immediata conoscenza e applicazione.
Testo integrale
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