Provvedimento del 14/06/2012
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento fissa all’86,5011% la percentuale massima del risparmio d’imposta spettante alle imprese aderenti a reti d’impresa, con riferimento al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2011. La misura deriva dal rapporto tra le risorse stanziate per il 2012 (14 milioni di euro) e il risparmio d’imposta complessivamente richiesto tramite mod. RETI, pari a 16.184.763 euro.
Definizione della percentuale massima del risparmio d’imposta per le imprese in reti d’impresa per il periodo d’imposta 2011
Definizione della percentuale massima del risparmio d’imposta per le reti d’impresa
Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate definisce la misura percentuale massima del risparmio d’imposta spettante alle imprese appartenenti a una rete d’impresa, ai sensi della disciplina agevolativa introdotta dall’articolo 42 del decreto legge n. 78 del 2010. La determinazione riguarda il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2011 ed è effettuata in base ai dati delle comunicazioni mod. RETI validamente presentate.
Oggetto dell’intervento
Il documento ha come finalità la quantificazione della percentuale da applicare al risparmio d’imposta richiesto dalle imprese aderenti alle reti d’impresa. In particolare, per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2011, la percentuale di cui al punto 4.1 del provvedimento del 14 aprile 2011 è stabilita nell’86,5011 per cento.
Quadro normativo di riferimento
La disciplina agevolativa discende dall’articolo 42, comma 2, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, che riconosce vantaggi fiscali, amministrativi e finanziari alle imprese appartenenti a reti di imprese riconosciute, oltre alla possibilità di stipulare convenzioni con l’A.B.I. nei termini definiti dal decreto ministeriale previsto dalla norma.
Il comma 2-quater del medesimo articolo prevede la sospensione d’imposta della quota degli utili dell’esercizio destinata, dalle imprese che aderiscono o sottoscrivono un contratto di rete, al fondo patrimoniale comune o al patrimonio destinato all’affare, fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012. La quota esclusa da tassazione non può comunque superare il limite di 1 milione di euro.
Il comma 2-sexies demanda a un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate l’individuazione dei criteri e delle modalità di attuazione dell’agevolazione, anche per il rispetto dei limiti di stanziamento previsti dal comma 2-quinquies, pari a 20 milioni di euro per il 2011 e a 14 milioni di euro per ciascuno degli anni 2012 e 2013.
Modalità di determinazione della percentuale
Il provvedimento del 14 aprile 2011 aveva approvato il modello di comunicazione contenente i dati del risparmio d’imposta, denominato mod. RETI, e aveva previsto che l’Agenzia delle entrate determinasse successivamente la percentuale massima del risparmio d’imposta spettante, sulla base del rapporto tra le risorse stanziate e il risparmio d’imposta complessivamente richiesto.
Nel presente atto la percentuale viene calcolata con troncamento alla quarta cifra decimale, utilizzando:
- risorse stanziate per l’anno 2012: 14 milioni di euro;
- importo complessivamente richiesto tramite comunicazioni mod. RETI validamente presentate: 16.184.763 euro.
Esito della quantificazione
Sulla base del rapporto tra gli importi sopra indicati, la percentuale massima del risparmio d’imposta spettante per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2011 è fissata all’86,5011 per cento.
Riferimenti e pubblicazione
Tra i riferimenti normativi e amministrativi richiamati figurano:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
- Statuto dell’Agenzia delle entrate;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
- decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
- decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322;
- decreto del Ministero delle finanze 31 luglio 1998;
- provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 14 aprile 2011 relativo al mod. RETI.
Il documento precisa inoltre che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate equivale alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il provvedimento è datato Roma, 14 giugno 2012, e reca la firma del Direttore dell’Agenzia, Attilio Befera.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Provvedimento · 11 giu 2012Provvedimento del 11/06/2012
- Provvedimento · 18 giu 2012Provvedimento del 18/06/2012
- Provvedimento · 8 giu 2012Provvedimento del 08/06/2012
- Provvedimento · 20 giu 2012Provvedimento del 20/06/2012
- Provvedimento · 22 giu 2012Provvedimento del 22/06/2012
- Provvedimento · 5 giu 2012Provvedimento del 05/06/2012
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →