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Legge

L.R. Lazio 14/2018

Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2019-2021

Normativa regionaleL.R. Lazio 14/2018Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approvazione del bilancio regionale del Lazio per il triennio 2019-2021, con stanziamenti di entrata e spesa, fondi di riserva e accantonamenti, autorizzazione al ricorso a mutui e prestiti per investimenti e disavanzi ammessi, e approvazione dei bilanci 2019 e pluriennali 2020-2021 di alcuni enti dipendenti. Efficace dal 1° gennaio 2019.

Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2019-2021

Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2019-2021

La legge approva il bilancio di previsione della Regione Lazio per il triennio 2019-2021, definendo i totali di entrata e di spesa, i principali fondi di accantonamento, le autorizzazioni all’indebitamento e l’approvazione dei bilanci di alcuni enti pubblici dipendenti dalla Regione. La disciplina ha applicazione limitata al territorio del Lazio e al triennio considerato, con efficacia dal 1° gennaio 2019.

Stato di previsione dell’entrata e della spesa

Per l’esercizio 2019 sono approvati lo stato di previsione dell’entrata e quello della spesa, con riferimento ai prospetti allegati al bilancio regionale. I totali generali approvati sono pari a:

  • euro 35.635.128.259,78 per il 2019, in termini di competenza;
  • euro 30.757.084.380,17 per il 2020, in termini di competenza;
  • euro 30.315.779.138,19 per il 2021, in termini di competenza;
  • euro 30.423.118.762,14 per il 2019, in termini di cassa.

La spesa regionale è autorizzata per impegno e pagamento secondo le missioni, i programmi e i titoli indicati negli allegati di bilancio.

Documenti di bilancio allegati e adempimenti successivi

La legge recepisce la documentazione prevista dalla contabilità armonizzata di cui al d.lgs. 118/2011 e dal regolamento regionale di contabilità. Sono allegati, tra gli altri, la nota integrativa, i prospetti delle entrate e delle spese, il quadro generale riassuntivo, il prospetto degli equilibri di bilancio, il prospetto sul rispetto dei vincoli di finanza pubblica, il risultato di amministrazione presunto, il fondo pluriennale vincolato, il fondo crediti di dubbia esigibilità, il rispetto dei vincoli di indebitamento, gli elenchi delle spese obbligatorie e impreviste, il finanziamento dei provvedimenti legislativi, i capitoli del debito e del ripiano del disavanzo oltre il 2021, le spese di personale, i beni immobili da valorizzare o alienare, la nota sui derivati e la relazione del Collegio dei revisori.

Dopo l’approvazione della legge, la Giunta regionale approva per ciascun anno del bilancio:

  • il Documento tecnico di accompagnamento;
  • il Bilancio finanziario gestionale, con ripartizione in capitoli;
  • l’assegnazione dei capitoli di spesa alle strutture regionali competenti.

Fondi di riserva, accantonamenti e fondi speciali

Nel programma 01 e nel programma 03 della missione 20 sono iscritti diversi fondi e accantonamenti, destinati a garantire la gestione finanziaria, il pagamento di passività potenziali e la copertura di rischi e cofinanziamenti regionali. In particolare sono previsti fondi di riserva per spese obbligatorie, impreviste e per autorizzazioni di cassa, fondi speciali per spese correnti e in conto capitale, fondi per residui perenti, fondi per perdite potenziali, fondo per perdite reiterate degli organismi partecipati, fondo rischi per contenzioso e fondi per cofinanziamenti regionali di parte corrente e in conto capitale, con importi distinti per ciascuna annualità 2019-2021.

Ricorso al mercato finanziario e indebitamento

La Regione è autorizzata a ricorrere al mercato finanziario e a contrarre mutui o altre forme di indebitamento per investimenti, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica e delle norme sul pareggio di bilancio. Per il 2019 l’autorizzazione complessiva arriva a euro 650.945.178,26, di cui euro 300.945.178,26 per la copertura del disavanzo da debito autorizzato e non contratto ed euro 350.000.000,00 per investimenti; per il 2020 e il 2021 sono autorizzati, rispettivamente, euro 300.000.000,00 ed euro 250.000.000,00 per investimenti. È inoltre previsto il mandato irrevocabile al tesoriere per il pagamento delle rate di ammortamento, con copertura degli oneri finanziari nelle missioni del debito pubblico.

Bilanci degli enti pubblici dipendenti dalla Regione

È approvato il bilancio di previsione 2019 e pluriennale 2020-2021 di una serie di enti pubblici dipendenti dalla Regione Lazio, tra cui ARPA Lazio, DiSCo, ARSIAL, AREMOL, vari enti parco e riserve naturali, IRViT e altri enti territoriali e ambientali regionali. Gli enti devono adeguare i propri bilanci alle previsioni definitivamente approvate; l’avanzo non vincolato dell’esercizio precedente può concorrere, previa valutazione regionale, alle spese di investimento e, per la parte residua, alle spese di funzionamento. I contributi di funzionamento sono erogati in due semestralità e le somme non utilizzate generano economie per il bilancio regionale.

Entrata in vigore e limite temporale

La legge entra in vigore il 1° gennaio 2019 e disciplina il bilancio regionale del Lazio per il triennio 2019-2021. Per la sua natura di legge di bilancio riferita a esercizi ormai conclusi, il suo utilizzo attuale è sostanzialmente esaurito.

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