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Circolare

Circolare numero 235 del 6-11-1990

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare definisce il calendario operativo per la chiusura e il rinnovo delle lavorazioni pensionistiche di fine 1990 in vista del 1991. Disciplina i tempi di trasmissione per prime liquidazioni, ricostituzioni e variazioni VT/SIMA, distinguendo tra pensioni ordinarie, in regime internazionale, dei Fondi speciali e prestazioni sociali/PSO. Evidenzia inoltre una temporanea sospensione della fase di calcolo per l’aggiornamento dei programmi, precisando che in tale periodo resta comunque possibile l’acquisizione dei dati. Infine, richiama le Sedi a una rigorosa pianificazione delle attività per evitare congestioni operative e garantire i tempi di pagamento.

Pianificazione degli adempimenti di fine anno per liquidazioni, ricostituzioni e variazioni pensionistiche in vista del rinnovo 1991

Pianificazione degli adempimenti di fine anno per il rinnovo pensionistico 1991

La circolare definisce il programma di lavoro da seguire nel periodo di fine 1990 in vista del rinnovo degli ordinativi di pagamento per l’anno 1991. Sono indicati, per le diverse tipologie di prestazioni pensionistiche, i termini di trasmissione al sistema centrale, le modalità di gestione tra esercizio 1990 e 1991 e le cautele organizzative da osservare durante la fase di passaggio dei programmi.

Prime liquidazioni

Per le pensioni elaborate con procedura di calcolo passante e con procedura LP1, la competenza dell’esercizio dipende dalla data di elaborazione: fino al 30 novembre 1990 le pensioni sono imputate al 1990, mentre quelle elaborate successivamente ricadono nell’esercizio 1991. Nel periodo di transizione tra i due esercizi la fase di calcolo viene sospesa per alcuni giorni per l’aggiornamento dei programmi, ma l’acquisizione dei dati resta comunque possibile.

La circolare richiama con particolare forza la necessità di stampare tempestivamente tutti gli elaborati relativi alle pensioni calcolate in competenza 1990, e comunque prima del caricamento dei programmi aggiornati, la cui disponibilità sarà comunicata con appositi messaggi.

Liquidazioni provvisorie e definitive per le pensioni con decorrenza 1991

In attesa della pubblicazione dei coefficienti necessari per il calcolo delle pensioni, ossia:

  • i coefficienti di rivalutazione delle retribuzioni dei lavoratori dipendenti previsti dalla legge 29 maggio 1982, n. 297;
  • il coefficiente di adeguamento della pensione base dei lavoratori autonomi previsto dalla legge 11 novembre 1983, n. 638;

le pensioni dirette e indirette con decorrenza nell’anno 1991 devono essere liquidate in via provvisoria mediante procedura LP1, per poi essere trasformate in definitive dopo l’aggiornamento dei programmi sulla base dei coefficienti citati.

Fanno eccezione le pensioni di reversibilità con decorrenza 1991, purché derivanti da pensione diretta avente decorrenza anteriore al 1991: queste possono essere liquidate direttamente in via definitiva con la procedura di calcolo passante. Gli stessi criteri si applicano anche alle pensioni rientranti nell’Operazione pensionesubito.

Pensioni in regime internazionale

Per le pensioni in regime internazionale liquidate con procedura C.I.03, i modelli devono essere trasmessi al sistema centrale entro il 12 dicembre, con arretrati riferiti al 31 gennaio 1991.

Per le ricostituzioni di pensioni in regime internazionale, la circolare distingue due canali:

  • i modelli C.I.05 devono essere inviati entro il 7 dicembre 1990, con conguagli riferiti al 31 gennaio 1991;
  • le ricostituzioni effettuate con il programma 4825, per l’attribuzione dei benefici previsti dall’art. 6 della legge n. 140/1985 e dall’art. 6 della legge n. 544/1988, devono anch’esse essere trasmesse entro il 7 dicembre 1990.

Fondi speciali di previdenza

Per le pensioni dei Fondi speciali di previdenza la circolare prevede una scadenza anticipata rispetto al regime ordinario. Le pensioni devono essere trasmesse entro il 17 novembre, con arretrati riferiti al 31 dicembre 1990.

La stessa data del 17 novembre si applica anche alle ricostituzioni delle pensioni dei Fondi speciali, con riferimento dei conguagli al 31 dicembre 1990, nonché alle variazioni da effettuare con procedure VT e SIMA.

Pensioni sociali, categorie PS e PSO e rendite facoltative

Le pensioni di categoria PS e PSO e le rendite facoltative acquisite fino al 21 novembre sono elaborate in competenza dell’esercizio 1990. La loro trasmissione al sistema centrale deve essere completata in modo improrogabile entro il 28 novembre 1990, così da consentire il rinnovo per l’anno 1991.

Le pratiche non trasmesse entro tale termine devono essere cancellate e riacquisite. La circolare precisa inoltre che le istruzioni per l’acquisizione e l’elaborazione di queste prestazioni in competenza 1991 saranno fornite con successiva comunicazione.

Ricostituzioni ordinarie e pensioni trasformate da provvisorie a definitive

Le ricostituzioni delle pensioni elaborate con procedura 480 e le pensioni provvisorie trasformate in definitive con procedura LP1 devono essere trasmesse al sistema centrale per l’elaborazione in competenza 1990 entro termini differenziati in base al mese di pagamento:

  • entro il 30 novembre per le pensioni in pagamento nei mesi dispari;
  • entro il 31 dicembre 1990 per le pensioni in pagamento nei mesi pari.

Durante la sospensione della fase di calcolo non deve essere interrotta l’acquisizione dei dati relativi alle pensioni da ricostituire.

Variazioni VT e SIMA

Le variazioni eseguite con le procedure VT e SIMA seguono la medesima scansione temporale delle ricostituzioni ordinarie:

  • entro il 30 novembre per le pensioni in pagamento nei mesi dispari;
  • entro il 31 dicembre 1990 per le pensioni in pagamento nei mesi pari.

Per le pensioni dei Fondi speciali di previdenza, la trasmissione delle variazioni VT e SIMA al sistema centrale deve invece avvenire entro il 17 novembre 1990.

Pianificazione operativa e responsabilità delle Sedi

La circolare insiste sulla necessità di una pianificazione accurata delle attività di acquisizione e trasmissione, per evitare concentrazioni di lavoro in prossimità delle scadenze che potrebbero determinare rallentamenti nei collegamenti e ritardi nella definizione delle pratiche e nell’aggiornamento degli archivi.

Ai Direttori delle Sedi viene inoltre richiesto di programmare in modo adeguato l’utilizzo del personale impiegato nelle operazioni di rinnovo, così da assicurare la necessaria continuità degli adempimenti e garantire il rigoroso rispetto delle date di pagamento delle pensioni.

Punti principali

Prime liquidazioni: calendario e criteri di competenza

Le pensioni elaborate fino al 30 novembre 1990 sono imputate all’esercizio 1990, mentre quelle elaborate dopo tale data sono imputate all’esercizio 1991. Durante il passaggio tra le due competenze la fase di calcolo sarà sospesa per alcuni giorni per consentire l’aggiornamento dei programmi, ma l’acquisizione dei dati potrà proseguire. Si raccomanda la stampa immediata di tutti gli elaborati relativi alle pensioni in competenza 1990 prima del caricamento dei nuovi programmi.

Liquidazioni provvisorie e definitive per il 1991

Prima della disponibilità dei coefficienti di rivalutazione delle retribuzioni dei lavoratori dipendenti ex legge n. 297/1982 e del coefficiente di adeguamento della pensione base dei lavoratori autonomi ex legge n. 638/1983, le pensioni dirette e indirette con decorrenza 1991 devono essere liquidate in via provvisoria con procedura LP1 e poi trasformate in definitive dopo l’aggiornamento dei programmi. Fanno eccezione le pensioni di reversibilità con decorrenza 1991 derivanti da pensione diretta anteriore al 1991, che possono essere liquidate direttamente in via definitiva. I medesimi criteri si applicano anche alle pensioni dell’Operazione pensionesubito.

Pensioni in regime internazionale

Per le pensioni internazionali liquidate con procedura C.I.03, i modelli devono essere trasmessi al sistema centrale entro il 12 dicembre, con arretrati riferiti al 31 gennaio 1991. Per le ricostituzioni internazionali con procedura C.I.05, i dati devono essere trasmessi entro il 7 dicembre 1990, con riferimento dei conguagli al 31 gennaio 1991. Anche le ricostituzioni con programma 4825 per i benefici previsti dall’art. 6 della legge n. 140/1985 e dall’art. 6 della legge n. 544/1988 devono rispettare la medesima scadenza del 7 dicembre 1990.

Fondi speciali di previdenza

Le pensioni dei Fondi speciali di previdenza devono essere trasmesse entro il 17 novembre con arretrati riferiti al 31 dicembre 1990. Entro la stessa data del 17 novembre devono essere trasmesse anche le ricostituzioni delle pensioni dei Fondi speciali, con conguagli al 31 dicembre 1990. Inoltre, per tali pensioni, le variazioni VT e SIMA devono essere inviate al sistema centrale entro il 17 novembre 1990.

Pensioni sociali, categorie PS e PSO e rendite facoltative

Le pensioni di categoria PS e PSO e le rendite facoltative acquisite fino al 21 novembre vengono elaborate in competenza 1990. La trasmissione al sistema centrale deve essere completata improrogabilmente entro il 28 novembre 1990 per consentire il rinnovo per l’anno 1991. Le pratiche non trasmesse entro tale data devono essere cancellate e riacquisite. Le istruzioni per l’acquisizione e l’elaborazione in competenza 1991 saranno fornite successivamente.

Ricostituzioni ordinarie e pensioni trasformate da provvisorie a definitive

Le ricostituzioni delle pensioni elaborate con procedura 480 e le pensioni provvisorie trasformate in definitive con procedura LP1 devono essere trasmesse al sistema centrale per la lavorazione in competenza 1990 entro il 30 novembre per le pensioni in pagamento nei mesi dispari ed entro il 31 dicembre 1990 per quelle in pagamento nei mesi pari. Durante la sospensione della fase di calcolo, l’acquisizione dei dati relativi alle pensioni da ricostituire non deve essere interrotta.

Variazioni VT e SIMA

Le variazioni eseguite con le procedure VT e SIMA devono essere trasmesse entro il 30 novembre per le pensioni in pagamento nei mesi dispari ed entro il 31 dicembre 1990 per quelle in pagamento nei mesi pari. Per le pensioni dei Fondi speciali di previdenza, la scadenza è anticipata al 17 novembre 1990.

Pianificazione delle attività e organizzazione del lavoro

La circolare sottolinea la necessità di una programmazione accurata delle operazioni di acquisizione e trasmissione al sistema centrale per evitare concentrazioni di lavoro a ridosso delle scadenze, che potrebbero causare rallentamenti nei collegamenti e ritardi nella definizione delle pratiche e nell’aggiornamento degli archivi. I Direttori delle Sedi devono inoltre organizzare adeguatamente l’impiego del personale destinato alle operazioni di rinnovo per garantire la correntezza degli adempimenti e il rispetto rigoroso delle date di pagamento delle pensioni.

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