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Legge

L.R. Sicilia 19/2005

MISURE FINANZIARIE URGENTI E VARIAZIONI AL BILANCIO DELLA

Normativa regionaleL.R. Sicilia 19/2005Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge dispone numerose misure finanziarie e organizzative per il 2005 della Regione Siciliana: mutui, variazioni di bilancio, contributi e fondi per enti, comuni, sanità, agricoltura, cultura, lavoro, turismo e lavori pubblici. Molte previsioni sono limitate al 2005-2007 o ad altri termini puntuali; diversi commi risultano impugnati e omessi.

Misure finanziarie urgenti e variazioni di bilancio 2005 della Regione Siciliana, con disposizioni varie su riscossione, personale, sanità, enti e contributi

Misure finanziarie urgenti e variazioni di bilancio 2005 della Regione Siciliana

Il provvedimento disciplina un ampio insieme di interventi finanziari, organizzativi e di spesa per la Regione Siciliana, con numerose misure a tempo limitato riferite agli esercizi 2005, 2006 e 2007. Accanto alle variazioni di bilancio, contiene disposizioni settoriali su riscossione, personale, sanità, agricoltura, enti culturali, trasporti, lavori pubblici, territorio e autonomia locale.

Aspetti finanziari generali e variazioni di bilancio

La Regione autorizza operazioni finanziarie per attualizzare entrate pregresse 2002-2004 relative alle imposte RC auto, destinando le quote annuali riconosciute dallo Stato a spese di investimento. Sono poi previste numerose variazioni di spesa e di entrata per il solo esercizio 2005, oltre a interventi specifici con copertura su bilanci pluriennali o su fondi vincolati.

In particolare, la legge contiene:

  • autorizzazioni di spesa puntuali per singoli capitoli e UPB;
  • variazioni del quadro di cassa per il 2005;
  • variazioni allo stato di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio regionale;
  • variazioni ai bilanci dell’Azienda delle foreste demaniali.

Molte poste finanziarie sono riferite a esercizi ormai conclusi e quindi hanno rilievo storico o ricognitivo.

Riscossione dei tributi regionali

La disciplina regionale recepisce, con adattamento territoriale siciliano, la riforma della riscossione prevista dal d.l. n. 203/2005. Dal 1° ottobre 2006 è soppresso il sistema concessorio della riscossione regionale e le funzioni sono esercitate dalla Regione mediante Riscossione Sicilia S.p.A., da costituire entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, con capitale iniziale di 16 milioni di euro e partecipazione maggioritaria regionale.

La norma prevede inoltre:

  • subentro, in Sicilia, di Riscossione Sicilia S.p.A. nei rapporti riferiti a Riscossione S.p.A.;
  • proroga fino al 30 settembre 2006 delle concessioni in scadenza il 31 dicembre 2005;
  • remunerazione del servizio di riscossione mediante ruolo per il 2006 secondo scaglioni di riscossione e, per il 2007 e oltre, secondo il d.lgs. n. 112/1999;
  • relazione annuale dell’Assessore al bilancio all’Assemblea regionale;
  • obiettivo di contenimento dei costi della riscossione coattiva con risparmi minimi fissati per il 2007, il 2008 e dal 2009.

Contrattazione collettiva e personale regionale

La legge quantifica gli oneri per la contrattazione collettiva regionale del personale dirigenziale e non dirigenziale per il 2005, sia per l’Amministrazione regionale sia per gli enti regionali. Per gli esercizi 2006 e 2007 il finanziamento è rimesso ai criteri già previsti dalla normativa finanziaria regionale.

Vengono inoltre apportate modifiche a norme sul personale regionale, sugli incarichi dirigenziali e sui servizi di pianificazione e controllo strategico, con regole specifiche che decorrono dall’inizio della XIV legislatura per alcune strutture di staff politico.

Comparto agricolo, vitivinicolo e consorzi di bonifica

Numerosi interventi riguardano l’agricoltura e il sistema delle bonifiche. Per il comparto vitivinicolo viene istituito un fondo unico di 100 milioni di euro per il 2005, ripartito tra varie misure, programmi sperimentali, paesaggio agrario della vite, cantine sociali, garanzie e convenzioni con ISMEA.

Sono previsti anche:

  • contributi ai consorzi agrari;
  • misure sul credito agrario e proroghe delle passività per aziende agricole in crisi;
  • riconoscimento di denominazioni commerciali per prodotti agrumicoli;
  • interventi per consorzi di bonifica, inclusa la liquidazione dei soppressi consorzi entro il 31 dicembre 2006;
  • garanzie occupazionali e regole sul personale dei consorzi di bonifica, in più disposizioni riferite al triennio 2005-2008.

Sistema sanitario regionale

La legge integra il fabbisogno del sistema sanitario regionale per il 2005 e contiene misure molto dettagliate su personale, assistenza, strutture e finanziamenti. Una parte dei commi iniziali dell’articolo dedicato al fondo sanitario è omessa perché impugnata dal Commissario dello Stato.

Tra gli interventi rilevanti figurano:

  • copertura del maggior fabbisogno sanitario per il 2005;
  • utilizzo, presso le AUSL, di medici della medicina dei servizi dal 1° dicembre 2005 fino all’inquadramento definitivo;
  • possibilità di assunzioni di personale SSN secondo criteri regionali per il periodo 2005-2007;
  • autorizzazione all’attivazione di nuove unità operative complesse ad alta assistenza e di unità oncologiche in aree ad alto rischio ambientale;
  • disciplina per il personale ausiliario specializzato dell’ex presidio Villa Stagno.

Sono inoltre previsti interventi su autismo, Alzheimer, Registro tumori di Trapani e Siracusa, elisoccorso ad Avola, distribuzione gratuita di insulina glargine, e finanziamenti per risarcimenti sanitari e attività formative.

Agenzia regionale per rifiuti e acque

È istituita l’Agenzia regionale per i rifiuti e le acque, ente strumentale della Regione con sede a Palermo, dotato di autonomia tecnica, organizzativa, gestionale, amministrativa e contabile, vigilato dalla Presidenza della Regione.

L’Agenzia assume funzioni di regolazione, indirizzo e coordinamento in materia di:

  • servizi idrici;
  • gestione integrata dei rifiuti;
  • bonifica dei siti inquinati.

Tra i compiti principali vi sono monitoraggio delle acque, bilancio idrologico, controllo dei gestori, gestione di infrastrutture irrigue e grandi dighe, osservatorio sui rifiuti, definizione di indici di produttività e tariffari, poteri ispettivi e sostitutivi. La legge disciplina anche organi, direttore generale, collegio dei revisori, struttura interna e transito di personale e beni dalle amministrazioni e uffici interessati.

Enti, istituti e contributi culturali, scientifici e di promozione

Il testo prevede l’istituzione o il sostegno di numerosi enti, fondazioni e iniziative culturali, scientifiche e sociali, fra cui:

  • Fondazione The Brass Group;
  • Fondazione di ricerca scientifica e culturale “Prof. Gianfranco Cupidi”;
  • Fondazione “Ricostruire Palermo” tramite Beni culturali S.p.A.;
  • Fondazione Federico II per servizi di prenotazione e biglietteria;
  • fondi e contributi per istituzioni musicali, teatrali, museali e associative;
  • Istituto regionale dell’olivo e dell’olio;
  • Istituto regionale per l’olivo e l’olio;
  • iniziative per musei, biblioteche, siti archeologici, musica jazz, cultura musicale e premi culturali.

Molte disposizioni sono connesse a finanziamenti una tantum per il 2005 o a contributi annuali a decorrere dal 2006.

Famiglia, politiche sociali e autonomie locali

Il provvedimento contiene una serie di misure per comuni, province, IPAB, soggetti svantaggiati, volontariato, associazioni e politiche per gli enti locali. Tra le principali:

  • incremento delle assegnazioni ai comuni per il 2005, con quota per investimenti e per unioni di comuni;
  • fondo di rotazione per le società d’ambito per i rifiuti;
  • regole sulla ripartizione delle risorse agli enti locali subordinata a monitoraggi di qualità dei servizi;
  • contributi straordinari a associazioni e soggetti del terzo settore;
  • disposizioni sul controllo delle IPAB e sulla stabilizzazione di lavoratori precari;
  • iniziative per i disabili, gli anziani, le vittime della mafia, del terrorismo e della criminalità organizzata.

Lavori pubblici, edilizia e casa

In materia di lavori pubblici e residenzialità pubblica la legge interviene su numerosi profili, tra cui:

  • proroga al 31 dicembre 2006 di un termine della legge regionale n. 43/1994;
  • disciplina del decoro e della pulizia di edifici e manufatti nei centri storici, con poteri del sindaco;
  • modifiche alla commissione tecnica per IACP e al procedimento di approvazione dei progetti;
  • canone minimo e massimo degli alloggi ERP;
  • uso di economie e assegnazioni pregresse degli IACP per nuovi interventi;
  • autorizzazione a utilizzare fondi per convenzioni idriche e per interventi di accessibilità.

Territorio, urbanistica e sanatoria edilizia

La legge contiene anche un corposo intervento in materia urbanistica e territoriale, con:

  • proroga di termini urbanistici;
  • adeguamento delle lottizzazioni ai nuovi piani regolatori;
  • norme per immobili confiscati, aree industriali e artigianali, campeggi, verde agricolo e aree del demanio marittimo;
  • istituzione di una certificazione della qualità edilizia e abitativa;
  • disciplina speciale per ampliamenti a favore di persone con handicap grave;
  • applicazione in Sicilia delle norme statali sulla sanatoria edilizia con alcune specificazioni e proroghe di pagamento delle oblazioni al 31 marzo e 30 giugno 2006.

Trasporti, turismo e turismo interno

Sul fronte trasporti e turismo, la legge:

  • adegua il corrispettivo per i collegamenti marittimi con le isole minori in ragione dell’aumento del carburante;
  • disciplina il riassetto del trasporto pubblico locale, con trasformazione delle concessioni in contratti di affidamento provvisorio per 36 mesi;
  • introduce contributi per taxi e noleggio con conducente;
  • riconosce servizi scolastici anche per alcune autolinee extraurbane;
  • finanzia iniziative turistiche, culturali e promozionali, inclusa la valorizzazione di percorsi e manifestazioni locali.

Soggetti, benefici e stabilizzazioni del personale

Molte norme incidono su stabilizzazioni e inquadramenti: personale regionale, ASU/PUC, personale scolastico, forestale, sanitari, addetti stampa, collaboratori, personale dei consorzi e di enti vari. Le misure sono spesso collegate a esercizi finanziari 2005-2007 o a termini specifici come il 31 dicembre 2006 o il 30 giugno 2006.

Sono inoltre previsti riconoscimenti e ampliamenti di benefici per categorie particolari, tra cui vittime di mafia, terrorismo, disabilità, categorie protette e lavoratori inseriti in percorsi di stabilizzazione.

Disposizioni finali e decorrenza

La legge dispone che l’entrata in vigore avvenga il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Nel testo consolidato compaiono numerosi commi omessi perché impugnati dal Commissario dello Stato, nonché varie disposizioni già superate o riferite a esercizi finanziari conclusi, che oggi hanno rilievo essenzialmente storico.

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