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Legge

L.R. Molise 29/2000

Tutela del diritto al gioco dei bambini e sviluppo delle ludoteche

Normativa regionaleL.R. Molise 29/2000Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge del Molise riconosce il gioco come diritto dei bambini e promuove la realizzazione e il funzionamento delle ludoteche, anche con contributi regionali fino al 40% del costo del progetto. Regola requisiti, iscrizione all’albo, personale, spazi, attività e finanziamenti; la disciplina dei contributi è legata alle risorse disponibili e a progetti presentati annualmente.

Tutela del diritto al gioco dei bambini e disciplina delle ludoteche

Tutela del diritto al gioco e disciplina delle ludoteche

La legge regionale del Molise tutela il gioco infantile come diritto inalienabile e promuove la diffusione delle ludoteche pubbliche e private come servizi educativo-culturali. Il provvedimento disciplina requisiti di istituzione, organizzazione, gestione e finanziamento delle ludoteche nel territorio regionale.

Finalità e destinatari

La norma riconosce il gioco come esperienza spontanea, creativa e libera, utile allo sviluppo dell’autonomia e alla crescita del bambino. La Regione interviene a sostegno della costruzione e dell’attivazione di ludoteche pubbliche o private, anche gestite da Comuni, associazioni di Comuni, cooperative, consorzi e associazioni, purché iscritti all’apposito albo regionale.

Nozione e funzioni della ludoteca

La ludoteca è qualificata come servizio educativo-culturale aperto a chi intenda fare esperienze di gioco. Le sue funzioni principali sono la socializzazione, l’educazione all’autonomia e alla libertà di scelta, nonché la valorizzazione delle capacità creative ed espressive di bambine e bambini. Tra le attività indicate vi sono animazione ludica, prestito di giocattoli, laboratori, campi scuola ludico-ambientali, recupero delle tradizioni popolari, riciclo dei giocattoli, gemellaggi con altre ludoteche e scuole, conoscenza di altre etnie e formazione/informazione dei genitori.

Albo regionale e requisito demografico

La Regione Molise, tramite l’Assessorato alla sicurezza sociale, deve costituire l’albo delle ludoteche pubbliche e private entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge. L’apertura di una ludoteca è consentita per un’area territoriale con popolazione residente di almeno 3.000 abitanti.

Domanda di iscrizione e documentazione

I soggetti pubblici e privati interessati devono presentare domanda di iscrizione all’albo delle ludoteche. La domanda, in carta semplice, deve indicare:

  • dati dell’ente gestore;
  • ubicazione della ludoteca;
  • organigramma del personale.

Alla domanda devono essere allegati:

  • planimetria dei locali con indicazione dei servizi;
  • relazione del responsabile sul piano ludico-educativo annuale;
  • polizza assicurativa per la copertura dei bambini contro infortuni e incidenti;
  • attestazione di idoneità dei locali rilasciata dall’ufficio prevenzione e igiene della ASL o dall’ufficio sanitario comunale;
  • atto notorio del rappresentante dell’ente gestore e degli addetti, attestante l’assenza di precedenti penali a loro carico.

Sedi, requisiti strutturali e sicurezza

La presenza di ludoteche può essere prevista, in relazione alla realtà territoriale, anche in ospedali, istituti educativo-assistenziali per minori o altri luoghi di attesa e aggregazione, in locali messi a disposizione dai proprietari. La ludoteca deve di norma essere collocata al piano terra e disporre di uno spazio scoperto utilizzabile per attività esterne. Deve prevedere almeno 4 metri quadrati per utente, servizi igienici adeguati alle diverse età e il rispetto di tutte le norme vigenti in materia di sicurezza.

Personale e consulenza tecnica

L’ente gestore deve avvalersi della consulenza tecnica di un laureato in scienze dell’educazione o in lauree equipollenti. È quindi richiesto un supporto professionale qualificato per la gestione educativa della struttura.

Programmazione educativa annuale

L’ente gestore deve presentare ogni anno alla Regione Molise - Assessorato alla sicurezza sociale - il piano ludico-educativo. Il piano deve contenere, oltre al programma pedagogico, indicazioni per l’integrazione dei bambini con handicap, per l’educazione interculturale e per l’eventuale presenza di bambini di età inferiore ai tre anni accompagnati da un adulto di riferimento.

Contributi regionali e criteri di finanziamento

La Regione concede contributi finanziari per la costruzione e la ristrutturazione dei locali destinati a ludoteche, nonché per la gestione dei servizi, secondo misure da stabilire con successivo regolamento. I contributi sono attribuiti ai soggetti di cui all’articolo 1, con priorità per i Comuni montani. Il finanziamento può coprire al massimo il 40% del costo del progetto, purché elaborato nel rispetto dei requisiti previsti dalla legge. I beneficiari devono presentare regolare e formale rendicontazione delle spese sostenute.

Procedura di domanda e graduatoria

Le domande di contributo vanno presentate alla Giunta regionale - Settore sicurezza sociale. Il progetto deve essere presentato entro il mese di febbraio di ogni anno. La Giunta regionale, sulla base delle risorse disponibili e previa verifica del possesso dei requisiti di legge, approva la graduatoria dei soggetti ammessi al finanziamento.

Disposizioni finanziarie e decorrenza

Per l’esercizio finanziario 2000 gli oneri sono coperti mediante l’istituzione di appositi capitoli di spesa con legge di approvazione o di variazione di bilancio; per gli esercizi successivi si provvede con le rispettive leggi di bilancio. La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise.

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