L.R. Sardegna 20/2025
Norme straordinarie per il superamento dell'emergenza idrica
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge dispone interventi urgenti per l’emergenza idrica in Sardegna: amplia le funzioni dell’ENAS in protezione civile, disciplina assunzioni e compenso dell’amministratore unico, prevede il transito di personale ESAF, stanzia fondi per opere e costi energetici e istituisce un fondo emergenziale. Le misure economiche riguardano il 2025 e, per alcune voci, il 2026-2027.
Misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza idrica in Sardegna e rafforzare l’ENAS
Misure straordinarie per il superamento dell’emergenza idrica in Sardegna
La legge regionale disciplina un insieme di interventi urgenti per fronteggiare la crisi idrica nel territorio della Regione autonoma della Sardegna. Il provvedimento rafforza il ruolo dell’ENAS, prevede misure sul personale e autorizza specifiche risorse finanziarie per opere indifferibili, costi energetici e interventi emergenziali.
Rafforzamento delle funzioni dell’ENAS in ambito di protezione civile
La disciplina amplia le funzioni dell’Ente acque della Sardegna (ENAS) per renderlo maggiormente operativo nelle emergenze connesse alla scarsità idrica. In particolare, l’ENAS è chiamato a collaborare come struttura operativa di protezione civile nella gestione dei rischi legati alle grandi dighe e nella realizzazione di interventi provvisionali e urgenti nelle situazioni di criticità per deficit idrico.
Reclutamento e organizzazione del personale ENAS
Per il potenziamento delle attività connesse all’emergenza idrica, le assunzioni presso l’ENAS devono avvenire secondo le procedure previste dalla normativa regionale sul personale.
- Per il personale delle categorie A e B, a tempo indeterminato o determinato, l’assunzione avviene tramite richiesta di avviamento presso i centri per l’impiego competenti per il territorio di destinazione.
- Il criterio territoriale è collegato al piano di fabbisogno del personale e finalizzato a garantire migliore svolgimento dei compiti di protezione civile anche in ragione della conoscenza del territorio.
- L’ENAS deve inoltre rimodulare il proprio piano di fabbisogno per inserire figure professionali necessarie al controllo e alla verifica della qualità delle acque e alla conduzione degli impianti.
- Le assunzioni per tali figure seguono le procedure regionali richiamate dalla legge sul personale e dalla disciplina istituzionale e finanziaria vigente.
Compenso dell’amministratore unico dell’ENAS
Il compenso annuo dell’amministratore unico dell’ENAS è fissato in misura pari alla retribuzione tabellare, di posizione e di risultato del direttore generale dell’Ente. Il relativo onere grava sul bilancio dell’ENAS.
Transito del personale ESAF in ENAS
È previsto il passaggio, a domanda, nei ruoli dell’ENAS del personale dell’ESAF in servizio presso Abbanoa spa, purché reclutato tramite procedure pubbliche e in possesso dei requisiti per l’accesso alla corrispondente qualifica.
- L’inquadramento è autorizzato anche in deroga alle facoltà assunzionali previste dalla normativa vigente.
Interventi urgenti e risorse per il superamento della crisi idrica nel nord-ovest della Sardegna
Per l’anno 2025 sono stanziate risorse a favore dell’ENAS per opere indifferibili e urgenti necessarie a superare l’emergenza idrica nel nord-ovest della Sardegna.
- È autorizzata una spesa complessiva di 4 milioni di euro per il 2025 per interventi in conto capitale.
- Entro 10 giorni dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale deve ripartire l’importo tra le opere individuate e definire le relative tempistiche di realizzazione.
- Per il 2025 è inoltre incrementato di 4,8 milioni di euro il contributo all’ENAS per il ristoro parziale dei maggiori oneri energetici connessi alla crisi idrica.
Fondo emergenziale ENAS
L’ENAS è autorizzato a costituire nel proprio bilancio un fondo per interventi emergenziali derivanti da circostanze impreviste, nel rispetto della disciplina contabile armonizzata.
- Per la dotazione iniziale del fondo sono autorizzati 2,8 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
- La previsione ha natura pluriennale e riguarda esclusivamente tali annualità.
Copertura finanziaria
La legge quantifica gli oneri e ne indica la copertura mediante variazioni del bilancio regionale 2025-2027.
- Le spese di parte corrente e in conto capitale sono finanziate con riduzioni di autorizzazioni e stanziamenti esistenti, con utilizzo di risorse derivanti dal riversamento di quota parte dell’avanzo libero di AREA per il 2025.
- Per alcune coperture è previsto, dal 2028, l’utilizzo di quota parte delle entrate spettanti alla Regione ai sensi dello Statuto speciale.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione sul BURAS.
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