Salta al contenuto
Interpello

Risposta n. 60 del 19/02/2020

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il contribuente (Alfa) sostiene che la voce B11 debba concorrere alla base imponibile IRAP per l'importo risultante dal bilancio, includendo la svalutazione delle rimanenze effettuata secondo i criteri civilistici e i principi contabili (OIC 13).

Articolo 5 d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 - Rilevanza IRAP svalutazione compendio immobiliare

Il quesito

Se la variazione delle rimanenze (voce B11) relativa a un compendio immobiliare acquisito tramite datio in solutum e successivamente svalutato al valore di presumibile realizzo debba concorrere alla formazione della base imponibile IRAP ai sensi dell'art.5 del d.lgs. n.446/1997.

Il parere dell’Agenzia

L'Agenzia delle Entrate ritiene che la svalutazione operata costituisca una rettifica contabile volta a riallineare il valore degli immobili al reale controvalore ricevuto in occasione della datio in solutum e non rilevante fiscalmente ai fini IRAP; pertanto la componente derivante da tale rettifica non va considerata nella determinazione del valore della produzione netta del periodo d'imposta 2018.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.