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Provvedimento

Provvedimento del 19/01/2018

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Direzione Regionale del Lazio autorizza CAA-CAF AGRI S.R.L. a svolgere assistenza fiscale per le imprese ai sensi del D.Lgs. n. 241/1997 e a usare la denominazione C.A.F. dopo l’iscrizione all’Albo. Il provvedimento attesta la verifica dei requisiti societari e assicurativi, dispone la pubblicazione e la notifica via PEC, e l’invio alla Direzione centrale per l’iscrizione all’Albo.

Autorizzazione alla società CAA-CAF AGRI S.R.L. all’attività di assistenza fiscale per imprese

Autorizzazione all’attività di assistenza fiscale per imprese

Il provvedimento della Direzione Regionale del Lazio autorizza la società CAA-CAF AGRI S.R.L. a esercitare l’attività di assistenza fiscale nei confronti delle imprese. L’atto precisa anche le conseguenze amministrative dell’autorizzazione, incluse l’utilizzo della denominazione "C.A.F." e "Centro di Assistenza fiscale" dopo l’iscrizione all’Albo competente.

Soggetto autorizzato e oggetto dell’istanza

La società autorizzata è CAA-CAF AGRI S.R.L., con sede in Roma, Via Nizza n. 154, CAP 00198, codice fiscale 13482761007. L’istanza di autorizzazione è stata presentata il 9 novembre 2017 dal legale rappresentante De Santis Gilberto, codice fiscale DSNGBR49S22H404A, per ottenere l’abilitazione a operare come Centro di assistenza fiscale per le imprese ai sensi dell’art. 32, comma 1, lettera a), del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241.

Esito dell’istruttoria e verifiche effettuate

La Direzione regionale riferisce di aver svolto l’istruttoria prevista dal D.M. n. 164 del 1999, esaminando la documentazione prodotta con la domanda e quella trasmessa a seguito della comunicazione ex art. 7 del medesimo decreto. Dall’esame è risultata la regolarità di diversi profili rilevanti per l’abilitazione.

In particolare, sono stati verificati:

  • l’atto costitutivo della società;
  • lo statuto sociale;
  • le dichiarazioni sostitutive sul possesso dei requisiti richiesti dalla normativa per il RAF e per i componenti del Consiglio di amministrazione;
  • la documentazione integrativa trasmessa successivamente alla richiesta iniziale.

Requisiti societari e assetto proprietario

Dalla documentazione e dal sistema informativo dell’Agenzia emerge che la società è stata costituita con atto a rogito del notaio Marco Terzi di Roma in data 24 luglio 2015, repertorio n. 44335 e raccolta n. 11236. Il capitale sociale, deliberato e sottoscritto per euro 52.000,00, risulta interamente versato.

Il documento indica inoltre che il socio unico è l’associazione sindacale COPAGRI Confederazione Produttori Agricoli, con sede in Roma, Via Nizza n. 154, CAP 00198, codice fiscale 96166520583, presente nel Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro e istituita nel 1991.

Copertura assicurativa e relazione tecnica

Tra i requisiti riscontrati come regolari, il provvedimento evidenzia anche:

  • la polizza n. 156469621, emessa il 09/11/2017 da UNIPOL SAI, Agenzia di Roma, con scadenza 30/12/2018 e massimale di euro 3.000.000,00;
  • la relazione tecnica iniziale prevista dall’art. 7 del D.M. n. 164 del 1999.

Provvedimento finale e facoltà riconosciute

Sulla base delle verifiche svolte, la Direzione Regionale del Lazio dispone che la società sia autorizzata:

  • ad esercitare l’attività di assistenza fiscale nei confronti delle imprese ai sensi degli artt. 32, comma 1, lettera a), e 34 del D.Lgs. n. 241/1997;
  • ad utilizzare le denominazioni "C.A.F." e "Centro di Assistenza fiscale" dopo l’avvenuta iscrizione all’Albo dei Centri di assistenza fiscale per le imprese, ai sensi dell’art. 9 del D.M. 31 maggio 1999, n. 164.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama in particolare:

  • D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, come modificato dal D.Lgs. 28 dicembre 1998, n. 490, sugli soggetti abilitati alla costituzione dei Centri di assistenza fiscale (artt. 32-35);
  • D.M. 31 maggio 1999, n. 164, recante il regolamento per l’assistenza fiscale;
  • Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 7 del 26 febbraio 2015.

Competenze del Direttore regionale

L’atto richiama anche le fonti che attribuiscono al Direttore regionale il potere di autorizzazione, e in particolare:

  • lo Statuto dell’Agenzia delle Entrate (artt. 11 e 13, comma 1);
  • il Regolamento dell’Amministrazione dell’Agenzia delle Entrate (artt. 4 e 7, comma 1);
  • il D.M. 12 luglio 1999, che attribuisce alle Direzioni regionali la competenza all’autorizzazione dell’attività di assistenza fiscale.

Adempimenti successivi, pubblicità e notifiche

Il provvedimento stabilisce che:

  • l’atto è pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate con valore di pubblicità legale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244;
  • è notificato via PEC alla società, che dovrà curare gli adempimenti per l’abilitazione telematica ENTRATEL;
  • è trasmesso alla Direzione centrale Gestione tributi per l’iscrizione della società all’Albo dei Centri di assistenza fiscale per i lavoratori dipendenti e pensionati.

Data del provvedimento

L’atto è datato Roma, 19 gennaio 2018 ed è firmato digitalmente dal Direttore regionale Michele Garrubba.

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