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Provvedimento

Provvedimento del 23/01/2018

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento disciplina le modalità con cui le imprese elettriche comunicano all’Agenzia delle entrate, entro il 31 marzo di ogni anno, la conferma dei dati del canone TV addebitato, accreditato e riscosso nell’anno precedente quando non vi siano rettifiche. Le nuove specifiche tecniche sostituiscono quelle del provvedimento del 4 luglio 2016.

Trasmissione annuale dei dati sul canone TV da parte delle imprese elettriche in assenza di rettifiche

Comunicazione dei dati del canone TV da parte delle imprese elettriche

Il provvedimento definisce le modalità con cui le imprese elettriche devono trasmettere all’Agenzia delle entrate, in assenza di rettifiche, la comunicazione di conferma dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato e riscosso nell’anno precedente. L’intervento si inserisce nel sistema di riscossione del canone TV in bolletta ed aggiorna le regole tecniche già fissate in precedenza.

Ambito e contenuto della comunicazione

In base al punto 1.1, quando non vi sono rettifiche da comunicare ai sensi dell’articolo 5, comma 3, del decreto interministeriale 13 maggio 2016, n. 94, le imprese elettriche inviano una comunicazione all’Agenzia delle entrate con la quale confermano i dati di dettaglio relativi al canone addebitato, accreditato e riscosso nell’anno precedente, già trasmessi ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del medesimo decreto.

La comunicazione riguarda dunque non nuovi dati, ma la conferma dei dati già inviati mensilmente, in assenza di correzioni o integrazioni.

Termini e modalità di trasmissione

Il punto 1.2 stabilisce che la comunicazione deve essere effettuata entro il 31 marzo di ciascun anno.

La trasmissione avviene con le modalità previste dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 4 luglio 2016, ma secondo le specifiche tecniche contenute nell’allegato A del presente provvedimento.

Specifiche tecniche e aggiornamenti

Il punto 1.3 dispone che le specifiche tecniche contenute nell’allegato A sostituiscono integralmente quelle già contenute nell’allegato A del provvedimento del 4 luglio 2016.

Il punto 1.4 prevede inoltre che eventuali modifiche alle specifiche tecniche siano pubblicate nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate e comunicate con le relative modalità informative.

Quadro normativo e motivazioni

Le motivazioni richiamano la disciplina introdotta dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208, che ha modificato il regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, introducendo:

  • una presunzione di detenzione dell’apparecchio televisivo in presenza di un’utenza elettrica nel luogo di residenza anagrafica;
  • il pagamento del canone TV in dieci rate mensili tramite addebito nelle fatture emesse dalle imprese elettriche.

La legge ha demandato l’attuazione al decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94.

Disciplina del decreto ministeriale n. 94 del 2016

Il provvedimento ricostruisce il contenuto dell’articolo 5 del decreto ministeriale:

  • il comma 2 impone alle imprese elettriche la trasmissione mensile all’Agenzia delle entrate dei dati di dettaglio relativi al canone addebitato, accreditato e riscosso nel mese precedente;
  • il comma 3 prevede che, entro il 31 marzo di ciascun anno, le imprese elettriche trasmettano le rettifiche dei dati di cui al comma 2 per rendere definitivi i dati dell’anno precedente, da utilizzare per i controlli;
  • il comma 4 demanda a un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate la definizione di termini e modalità di trasmissione.

Evoluzione dei precedenti provvedimenti

Viene richiamato il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 4 luglio 2016, che aveva già individuato termini e modalità tecniche per l’invio dei dati.

Si ricorda anche il provvedimento del 5 aprile 2017, adottato con riferimento ai soli dati del 2016, primo anno di applicazione del nuovo sistema di riscossione del canone TV ad uso privato. Poiché le modalità tecniche del 4 luglio 2016 non consentivano, in assenza di rettifiche, di confermare i dati già trasmessi, per quel solo anno era stata prevista una comunicazione alternativa, anche via PEC firmata digitalmente o raccomandata, per confermare i dati di dettaglio già inviati.

A decorrere dall’anno in corso rispetto al provvedimento, la conferma dei dati relativi al canone addebitato, accreditato e riscosso nell’anno precedente deve invece avvenire entro il 31 marzo di ogni anno con le modalità ordinarie del provvedimento del 4 luglio 2016, integrate dalle nuove specifiche tecniche.

Attribuzioni e riferimenti finali

Il documento richiama, per la competenza del Direttore dell’Agenzia delle entrate, il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, lo Statuto dell’Agenzia delle entrate, il Regolamento di amministrazione dell’Agenzia e il decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000.

Tra le norme di riferimento sono indicati:

  • regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246;
  • legge 28 dicembre 2015, n. 208;
  • decreto interministeriale 13 maggio 2016, n. 94;
  • provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 4 luglio 2016 e del 5 aprile 2017.

Infine, si precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate equivale alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

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