Provvedimento del 29/12/2009
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva i nuovi modelli AA7/10 e AA9/10, con istruzioni e specifiche tecniche, da usare dal 1° gennaio 2010 per inizio, variazione e cessazione attività ai fini IVA. Regola inoltre reperibilità, stampa, presentazione telematica e disciplina in modo dettagliato i casi di soggetti non residenti, operazioni straordinarie, affitto d’azienda e contenuto dei record per l’invio telematico.
Approvazione dei modelli AA7/10 e AA9/10 per le dichiarazioni IVA e delle specifiche tecniche telematiche
Approvazione dei modelli AA7/10 e AA9/10 per gli adempimenti IVA
Il provvedimento approva i modelli AA7/10 e AA9/10, con le relative istruzioni e con le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati. L’intervento aggiorna la modulistica per l’inizio attività, la variazione dati e la cessazione attività ai fini IVA, adeguandola alla normativa sopravvenuta e semplificandone la compilazione.
Modelli approvati, destinatari e decorrenza
Sono approvati:
- il modello AA7/10, destinato ai soggetti diversi dalle persone fisiche;
- il modello AA9/10, destinato alle persone fisiche.
I modelli devono essere utilizzati a partire dal 1° gennaio 2010.
Reperibilità dei modelli e stampa
I modelli sono resi disponibili gratuitamente in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Possono essere prelevati anche da altri siti, purché conformi alle caratteristiche tecniche dell’allegato A e con indicazione dell’indirizzo del sito di provenienza e degli estremi del provvedimento.
È autorizzata la stampa dei modelli nel rispetto delle caratteristiche tecniche dell’allegato A, anche tramite sistemi tipografici e stampanti laser o analoghe, purché garantiscano chiarezza e leggibilità nel tempo.
Presentazione telematica e obblighi degli intermediari
Le dichiarazioni possono essere trasmesse telematicamente all’Agenzia delle Entrate:
- direttamente dal contribuente, ove consentito;
- tramite intermediari abilitati ai sensi dell’art. 3, commi 2-bis e 3, del D.P.R. n. 322/1998.
Chi trasmette telematicamente deve utilizzare le specifiche tecniche contenute:
- negli allegati B e C per il modello AA7/10;
- negli allegati D ed E per il modello AA9/10.
Gli intermediari abilitati devono rilasciare al contribuente una dichiarazione conforme ai modelli approvati e devono conservare la documentazione per i termini previsti dalla normativa fiscale.
Ragioni dell’intervento
Il provvedimento è motivato, tra l’altro, da:
- le modifiche introdotte dall’art. 11 del D.L. 25 settembre 2009, n. 135, convertito dalla L. 20 novembre 2009, n. 166, in materia di soggetti non residenti con stabile organizzazione in Italia;
- l’introduzione della Comunicazione unica per la nascita dell’impresa, disciplinata dall’art. 9 del D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, e dalle relative regole tecniche, resa obbligatoria dal 1° aprile 2010;
- l’esigenza di aggiornare i modelli precedenti AA7/9 e AA9/9 alla vigente normativa.
Principali contenuti delle istruzioni generali
Le istruzioni dei modelli stabiliscono regole comuni su:
- compilazione completa senza abbreviazioni;
- indicazione del codice fiscale in alto in ogni pagina;
- numerazione progressiva delle pagine;
- presentazione entro 30 giorni dall’inizio, variazione o cessazione dell’attività;
- utilizzo del quadro VO per opzioni e revoche IVA e imposte dirette, non da comunicare in sede di inizio attività.
Soggetti non residenti
Per i soggetti non residenti che operano in Italia si precisa che:
- in presenza di stabile organizzazione in Italia non è consentita una duplice posizione IVA;
- non è ammesso operare contemporaneamente tramite rappresentante fiscale o identificazione diretta per le operazioni della casa madre;
- le operazioni della casa madre devono confluire nella posizione IVA della stabile organizzazione.
È inoltre chiarito che rappresentanza fiscale e identificazione diretta sono alternative e che il passaggio da un istituto all’altro richiede la chiusura preventiva della partita IVA già in essere.
Quadro A / Tipo di dichiarazione
I quadri A dei due modelli disciplinano le diverse tipologie di dichiarazione:
- inizio attività;
- variazione dati;
- cessazione attività;
- richiesta duplicato del certificato di codice fiscale e partita IVA / partita IVA.
Per ciascun modello sono previste distinzioni specifiche tra soggetti diversi dalle persone fisiche e persone fisiche, nonché regole particolari per i casi di cessazione solo ai fini IVA e per i soggetti non residenti.
Quadro B / Soggetto d’imposta
Il quadro B raccoglie i dati identificativi del contribuente e l’attività prevalente. Le istruzioni indicano come compilare:
- denominazione o cognome e nome;
- natura giuridica, con apposite tabelle per soggetti residenti e non residenti;
- sede legale, amministrativa o effettiva;
- domicilio fiscale;
- attività esercitata e luogo di esercizio;
- attività di commercio elettronico;
- dati economici e presuntivi, tra cui volume d’affari e acquisti intracomunitari di beni di cui all’art. 60-bis.
Per il modello AA9/10 sono previste anche le sezioni sui regimi fiscali agevolati:
- regime dei contribuenti minimi ex art. 1, commi 96 e seguenti, L. n. 244/2007;
- regime agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo ex art. 13 L. n. 388/2000.
Le istruzioni precisano inoltre che:
- il volume d’affari presunto va indicato solo nei casi previsti e con arrotondamento all’euro;
- il codice attività va desunto dalla classificazione vigente;
- per attività specifiche individuate dai provvedimenti del 21 dicembre 2006 e del 14 gennaio 2008 è richiesta anche la compilazione del quadro I.
Quadro C / Rappresentante o titolare
Nel modello AA7/10 il quadro C riguarda il rappresentante legale o il socio amministratore, con regole particolari per soggetti non residenti, rappresentanti fiscali e soggetti in procedure concorsuali o di liquidazione.
Nel modello AA9/10 il quadro C riguarda il titolare, cioè il contribuente persona fisica, con indicazioni sulla residenza anagrafica o, per i non residenti, sul domicilio fiscale o sulla stabile organizzazione.
Quadro D / Operazioni straordinarie e trasformazioni
Nel modello AA7/10 il quadro D disciplina:
- fusioni proprie e per incorporazione;
- scissioni totali e parziali;
- conferimento, cessione e donazione d’azienda o di ramo d’azienda;
- successione ereditaria;
- acquisizione di azienda in affitto con trasferimento del plafond;
- conferimento o cessione con mantenimento del codice fiscale;
- uso del plafond trasferito.
Le istruzioni specificano per ciascuna casistica:
- chi deve presentare la dichiarazione;
- quale casella barrare;
- quale tipo di dichiarazione indicare nel quadro A;
- quando si determina l’automatica estinzione di codice fiscale e partita IVA;
- quando il soggetto estinto non deve presentare la cessazione.
Nel modello AA9/10 il quadro E svolge funzione analoga per le persone fisiche e riguarda:
- cessione e donazione d’azienda;
- modificazione di società in ditta individuale;
- successione ereditaria;
- cessione/donazione di ramo d’azienda;
- conferimento, cessione o donazione con mantenimento della partita IVA;
- affitto d’azienda, inclusa l’eventuale comunicazione sul trasferimento del plafond.
Quadri E/F / Deposito scritture contabili e fatture all’estero
Nei due modelli è regolata la comunicazione:
- dei soggetti depositari delle scritture contabili;
- dei luoghi di conservazione delle scritture contabili;
- dei luoghi di conservazione delle fatture elettroniche all’estero.
Le istruzioni precisano quando usare la casella A per nuove comunicazioni e la casella C per cessazioni o sostituzioni, nonché come comportarsi in caso di più luoghi o più depositari.
Quadri F/G / Altri rappresentanti, soci e altre attività
Le sezioni dedicate agli altri rappresentanti o soci consentono di indicare:
- ulteriori rappresentanti legali, negoziali o di fatto;
- soci, quote di partecipazione, ove richieste;
- casistiche di cessazione o acquisizione di tali informazioni.
Le sezioni sulle altre attività esercitate consentono di comunicare:
- attività secondarie rilevanti ai fini IVA;
- codice attività;
- volume d’affari presunto;
- contabilità separata;
- altri luoghi di esercizio delle attività.
Per i modelli è anche prevista una tabella dei tipi di sede secondaria, con codici come filiale, succursale, magazzino, stabilimento, ufficio, negozio, deposito, laboratorio, cantieri all’estero e altri.
Quadro H / Presunzione di cessione e rapporto di rappresentanza
Il quadro H serve a comunicare il rapporto di rappresentanza utile a superare la presunzione di cessione prevista dal D.P.R. n. 441/1997. Occorre indicare:
- partita IVA del rappresentante, se persona fisica;
- codice fiscale del rappresentante, se soggetto diverso da persona fisica.
La comunicazione vale solo se effettuata prima della consegna dei beni al rappresentante.
Quadro I / Ulteriori informazioni in sede di inizio attività
Il quadro I, previsto solo in sede di inizio attività, richiede ulteriori dati, tra cui:
- indirizzo e-mail;
- telefono e fax;
- sito web;
- dati catastali dell’immobile destinato all’attività;
- titolarità dell’immobile;
- estremi di registrazione di locazione o comodato;
- operazioni intracomunitarie;
- tipologia della clientela;
- luogo di esercizio aperto al pubblico;
- investimenti iniziali;
- investimenti effettuati dai costruttori.
Informativa privacy
Entrambi i modelli contengono l’informativa ex art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003. Vengono indicati:
- finalità del trattamento;
- obbligatorietà del conferimento dei dati;
- modalità del trattamento;
- titolari e responsabili;
- diritti dell’interessato;
- assenza di necessità del consenso per soggetti pubblici e, per gli intermediari, per effetto dell’obbligo di legge.
Specifiche tecniche di trasmissione telematica
Gli allegati B, C, D ed E disciplinano in modo puntuale la struttura dei file telematici per AA7/10 e AA9/10.
Le regole comuni prevedono:
- file con record a lunghezza fissa di 3503 caratteri;
- presenza di un record di testa di tipo A, di uno o più record B, eventuali record C e D, e di un record Z di coda;
- controlli sui formati, sui campi obbligatori, sull’allineamento dei dati e sulla maiuscolizzazione;
- utilizzo di codici specifici per la fornitura, diversi a seconda che si tratti di inizio, variazione o cessazione.
Per il modello AA7/10:
- il record A usa i codici fornitura AT6VA o VR6VA per inizio o variazione e CE3VA per cessazione;
- il record B contiene i dati principali, compresi soggetto d’imposta, quadro A, quadro B, quadro C, quadro D, quadro I e quadro compilati;
- i record C e D servono rispettivamente per altri luoghi di esercizio e scritture, depositari, altri rappresentanti o soci, altre attività esercitate, presunzione di cessione, fatture estero;
- il record Z chiude la fornitura.
Per il modello AA9/10:
- il record A usa i codici AT5VA o VR5VA per inizio o variazione e CE3VA per cessazione;
- il record B contiene i dati principali e, in sede di inizio o variazione, i quadri A, B, C, D, E e I;
- i record C e D sono destinati ai luoghi di esercizio, scritture, depositari, fatture all’estero, altre attività e presunzione di cessione;
- il record Z chiude la fornitura.
Le specifiche tecniche stabiliscono inoltre:
- limiti numerici di record per ciascuna tipologia;
- campi da valorizzare in caso di file trasmessi via Internet;
- controlli bloccanti su date, codici fiscali, partite IVA e valori ammessi;
- modalità di conservazione dei documenti informatici e rilascio delle ricevute telematiche.
Allegato A: caratteristiche tecniche per la stampa
L’allegato A definisce il formato materiale dei modelli cartacei:
- fogli singoli A4;
- carta bianca con opacità e peso specificati;
- area grafica centrale con dimensioni prefissate;
- stampa tipografica in nero con fondini azzurri PANTONE 311 U;
- possibilità di stampa monocromatica in nero con stampanti laser o equivalenti.
Decorrenza normativa e pubblicazione
Il provvedimento è datato Roma, 29 dicembre 2009. La pubblicazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate vale come pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’art. 1, comma 361, della L. n. 244/2007.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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