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Circolare

Circolare INAIL n. 16 del 7 marzo 2005

Elezioni dei rappresentanti del personale in seno al Collegio arbitrale ex articolo 10 del Regolamento di Disciplina.

INAIL

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina le elezioni dei rappresentanti del personale nel Collegio arbitrale, indette con provvedimento del 17 febbraio 2005, e fissa il 29 luglio 2005 come termine entro il quale le votazioni dovranno essere effettuate. Vengono richiamate le norme di procedura applicabili, la composizione e i compiti della Commissione elettorale centrale, i criteri per elettorato attivo e passivo, la formazione degli elenchi degli elettori, la presentazione delle candidature, l’istituzione dei seggi, le modalità di voto anche per personale in missione o fuori circoscrizione, nonché le regole per reclami e proclamazione dei risultati.

Elezioni dei rappresentanti del personale nel Collegio arbitrale ex art. 10 del Regolamento di Disciplina

Elezioni dei rappresentanti del personale nel Collegio arbitrale ex art. 10 del Regolamento di Disciplina

La circolare fornisce le istruzioni operative per lo svolgimento delle elezioni dei rappresentanti del personale in seno al Collegio arbitrale, indette dal Presidente dell’Istituto con provvedimento del 17 febbraio 2005. Il termine entro cui le votazioni dovranno essere effettuate è fissato al 29 luglio 2005. La disciplina rinvia alle "Norme" di procedura approvate con deliberazione commissariale e attribuisce alla Commissione elettorale centrale, già nominata, il compito di organizzare la consultazione e fissarne concretamente date e orari.

Quadro generale e Commissione elettorale centrale

La Commissione elettorale centrale ha sede presso la Direzione generale, in Piazzale Giulio Pastore n. 6, Roma. Essa provvede a stabilire la data e l’orario delle votazioni, nonché i termini e gli orari delle operazioni di scrutinio, e cura gli adempimenti connessi alla regolarità della consultazione. La circolare richiama espressamente l’attenzione degli uffici e del personale sui principali obblighi organizzativi e procedurali.

Elettorato attivo e formazione degli elenchi

Hanno diritto di voto tutti i dipendenti che, alla data di indizione delle elezioni del 17 febbraio 2005, risultano legati all’Istituto da rapporto di impiego a tempo determinato o indeterminato, con esclusione del personale con qualifica dirigenziale. Sono inoltre esclusi i dipendenti con rapporto diverso da quello disciplinato dal contratto collettivo nazionale di lavoro degli Enti pubblici non economici, come tipografi, metalmeccanici, portieri degli stabili di proprietà dell’Istituto e medici specialisti a rapporto libero professionale.

La circolare precisa che non sono esclusi dal voto i dipendenti che, alla medesima data, si trovino in particolari posizioni di servizio, quali sospensione dal servizio per motivi disciplinari, aspettativa, permessi per cariche pubbliche o comando presso altre amministrazioni pubbliche.

Gli elenchi degli elettori devono essere predisposti dai dirigenti delle strutture centrali e territoriali, nonché dai Coordinatori generali delle Consulenze professionali centrali, dal Sovrintendente medico generale, dall’Avvocato generale e dal Capo della Gestione Immobili di Roma. Una copia dell’elenco, firmata dal compilatore, deve essere affissa il 4 aprile 2005 negli albi delle singole unità rientranti nella circoscrizione del seggio; una seconda copia deve essere trasmessa entro il giorno successivo alla Commissione elettorale centrale; una terza copia è consegnata al Presidente del seggio, che ne assicura immediata ricezione alla Commissione.

Gli elenchi costituiscono le liste di seggio e devono riportare, in ordine alfabetico e su una sola colonna per metà di ciascun foglio, numero di matricola, cognome e nome dei dipendenti, inclusi quelli che alla data di affissione si trovino in missione, in assegnazione temporanea presso altra struttura o in posizione di comando presso altre amministrazioni.

Eventuali reclami contro la mancata, inesatta o indebita inclusione negli elenchi devono pervenire alla Commissione elettorale centrale entro l’11 aprile 2005, a pena di decadenza. La Commissione decide in via definitiva nella prima riunione utile, disponendo le eventuali rettifiche e comunicando l’esito agli interessati.

Elettorato passivo e candidature

Sono eleggibili tutti i dipendenti aventi diritto al voto, con esclusione dei dipendenti sospesi cautelarmente dal servizio e di quelli che nei due anni precedenti il 17 febbraio 2005 abbiano subito la sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione.

Le candidature devono essere presentate mediante liste alla Commissione elettorale centrale entro il termine di decadenza che sarà da essa fissato. Per ciascun sottoscrittore devono essere indicati cognome, nome e numero di matricola. Ogni lista deve essere sostenuta da un numero di dipendenti non inferiore e non superiore ai limiti che la Commissione indicherà. Tali limiti e il termine per la presentazione saranno comunicati al personale con circolare da affiggere agli albi e ai Presidenti di seggio.

Una volta verificata la regolarità delle liste secondo l’art. 9, la Commissione trasmette l’elenco con i nominativi dei candidati ai dirigenti delle singole unità, che provvedono ad affiggerne copia agli albi almeno cinque giorni prima della data fissata per le elezioni.

Seggi elettorali: istituzione, ubicazioni e composizione

Sono istituiti seggi elettorali presso:

  • le strutture territoriali indicate nella prima colonna dell’allegato n. 3;
  • il Centro per la sperimentazione ed applicazione di protesi e presidi ortopedici di Vigorso di Budrio;
  • il Centro di Riabilitazione Motoria di Volterra;
  • la Direzione generale, per le strutture operanti in Roma.

Per la Direzione generale vengono specificati diversi stabili sede di seggio: Piazzale Giulio Pastore n. 6, Via IV Novembre n. 144, Via Pierluigi da Palestrina n. 8, Via Aniene n. 14 e Via Santuario Regina degli Apostoli n. 33. Per le strutture di Via Stefano Gradi e Via Roberto Ferruzzi, comprendenti Consulenza Statistico Attuariale, Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione e Casellario Centrale Infortuni, il seggio è costituito presso la Sede di Roma Laurentino. Il personale della Tipografia INAIL vota presso il seggio di Milano Boncompagni; il personale del Servizio Formazione operante presso Villa Tornabuoni Lemmi vota presso la Sede di Firenze - Via delle Porte Nuove; quello della Casa di Cura Villa Sacra Famiglia vota presso il seggio della Sede di Roma Centro.

Ciascun seggio è composto da un Presidente, tre o quattro scrutatori, a seconda del numero degli elettori, e da un segretario nominato dal Presidente. I seggi presso le unità territoriali e i centri indicati sono presieduti dai dirigenti delle unità medesime o da funzionari che ne esercitano le funzioni in caso di impedimento. I seggi della Direzione generale sono presieduti dai funzionari nominativamente indicati nella circolare. La costituzione del seggio deve avvenire immediatamente dopo l’affissione degli elenchi degli aventi diritto al voto.

La circolare sottolinea che i candidati non possono far parte dei seggi elettorali; se l’incompatibilità riguardasse i presidenti già individuati, la sostituzione sarà comunicata con apposita circolare.

Circoscrizioni elettorali e voto fuori sede

Gli elettori votano presso il seggio della struttura in cui prestano servizio alla data delle elezioni. È comunque possibile, per esigenze organizzative, costituire sezioni elettorali distaccate, senza compromettere la funzionalità dei servizi; in tal caso il dirigente dell’unità interessata deve comunicare al personale assente dal servizio l’istituzione della sezione tramite raccomandata.

Per il personale in missione, assegnazione temporanea o comando, iscritto negli elenchi della sede di appartenenza, il voto si esprime presso il seggio o la sezione distaccata costituiti nell’unità ove il dipendente si trova nel giorno della consultazione. Il dirigente della struttura di appartenenza deve inviare ai dipendenti interessati un certificato elettorale che attesti l’iscrizione nelle liste e indichi il seggio presso cui votare.

Per il personale trasferito dopo il 4 aprile 2005 verso una struttura afferente a un seggio diverso da quello originario valgono criteri analoghi a quelli previsti per il personale in missione.

Chi intenda votare fuori dalla propria circoscrizione elettorale deve richiedere preventivamente al dirigente della struttura di appartenenza un certificato elettorale, secondo il fac-simile allegato. Un esemplare dei certificati rilasciati per i casi di cui alle lettere b) e c) deve essere trasmesso al Presidente del seggio presso il quale l’elettore è originariamente iscritto. La circolare specifica inoltre che non sono rimborsabili le spese sostenute per votare fuori circoscrizione.

Modalità di votazione e scrutinio

Le schede necessarie sono stampate dalla Direzione generale nel tipo e nel numero indicati dalla Commissione elettorale centrale, che le invia ai Presidenti di seggio, i quali ne restano custodi.

Il locale per la votazione deve essere idoneamente attrezzato per garantire rapidità, correttezza e segretezza delle operazioni, e vi devono essere affissi una copia integrale della circolare e una copia dell’elenco delle liste dei candidati. Le strutture interessate devono predisporre il materiale occorrente per le operazioni elettorali.

Le elezioni si svolgono a scrutinio di lista con sistema proporzionale e utilizzazione dei resti, sia per i titolari sia per i supplenti.

La Commissione elettorale centrale stabilisce la data e l’orario di inizio e fine delle votazioni, nonché il termine entro cui devono concludersi senza soluzione di continuità le operazioni di scrutinio, dandone immediata comunicazione al personale e ai Presidenti di seggio mediante circolare affissa agli albi. Le operazioni di voto e scrutinio sono disciplinate dettagliatamente nelle Norme di procedura allegate. Presso le sezioni distaccate le votazioni devono chiudersi con tre ore di anticipo rispetto all’orario fissato per i seggi.

I plichi contenenti gli atti relativi alla votazione effettuata presso una sezione distaccata devono essere immediatamente trasmessi al Presidente del seggio per gli adempimenti previsti dall’art. 19.

Reclami e risultati finali

Eventuali reclami contro l’operato del seggio elettorale e contro il risultato della votazione devono essere presentati alla Commissione elettorale centrale entro cinque giorni dalla chiusura della votazione, a pena di irricevibilità.

I risultati definitivi delle elezioni, sulla base del verbale delle operazioni compiute dalla Commissione elettorale centrale, saranno resi noti al personale con circolare.

Notifica della circolare

La circolare deve essere notificata al personale secondo le modalità previste dalla circolare n. 3/1973 e rimanere affissa agli albi fino alla chiusura delle votazioni.

Punti principali

Indizione delle elezioni e Commissione elettorale centrale

Il Presidente dell’Istituto ha indetto le elezioni per la ricostituzione del Collegio arbitrale ex art. 10 del Regolamento di Disciplina. Il termine entro cui le votazioni dovranno essere effettuate è fissato al 29 luglio 2005. La Commissione elettorale centrale, già nominata, ha sede presso la Direzione generale in Piazzale Giulio Pastore n. 6, Roma, e stabilirà data e orario delle votazioni ai sensi dell’art. 7, comma 3.

Elettorato attivo e formazione degli elenchi

Hanno diritto al voto i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo determinato o indeterminato in servizio alla data del 17 febbraio 2005, con esclusione del personale dirigente e di alcuni rapporti non ricompresi nel CCNL degli Enti pubblici non economici. Sono invece ammessi al voto anche i dipendenti in particolari posizioni di servizio, come sospensione disciplinare, aspettativa, permessi per cariche pubbliche o comando presso altre amministrazioni. Gli elenchi degli elettori devono essere compilati dai dirigenti delle strutture competenti, affissi il 4 aprile 2005 e trasmessi alla Commissione elettorale centrale entro il giorno successivo, con possibilità di reclamo entro l’11 aprile 2005.

Elettorato passivo e presentazione delle candidature

Sono eleggibili tutti gli aventi diritto al voto, salvo i dipendenti sospesi cautelarmente dal servizio e quelli che nei due anni precedenti il 17 febbraio 2005 abbiano subito la sanzione della sospensione con privazione della retribuzione. Le candidature devono essere presentate tramite liste alla Commissione elettorale centrale entro il termine di decadenza che sarà da essa fissato. Le liste devono riportare i dati anagrafici e il numero di matricola dei sottoscrittori e rispettare i limiti di adesione che saranno comunicati al personale con apposita circolare.

Seggi elettorali, composizione e circoscrizioni

Sono istituiti seggi presso le strutture territoriali indicate nell’allegato n. 3, presso il Centro di Vigorso di Budrio, il Centro di Riabilitazione Motoria di Volterra e presso varie sedi della Direzione generale a Roma. Sono inoltre indicati i luoghi specifici per alcune strutture e per il personale di Tipografia INAIL, Servizio Formazione e Casa di Cura Villa Sacra Famiglia. Ogni seggio è composto da un Presidente, tre o quattro scrutatori e un segretario; i candidati non possono farne parte. Per alcune sedi della Direzione generale sono già indicati i presidenti di seggio.

Modalità di voto per personale in missione, trasferito o fuori circoscrizione

Il personale in missione, assegnazione temporanea o comando vota presso il seggio costituito nell’unità in cui si trova nel giorno della consultazione, previa iscrizione negli elenchi della sede di appartenenza e rilascio di certificato elettorale. Analoghe regole valgono per chi sia trasferito dopo il 4 aprile 2005 a struttura dipendente da un diverso seggio. Chi intenda votare fuori dalla propria circoscrizione deve munirsi preventivamente di certificato elettorale rilasciato dal dirigente della struttura di appartenenza. Le spese sostenute per votare fuori circoscrizione non sono rimborsabili.

Votazione, scrutinio, reclami e risultati

Le elezioni si svolgono a scrutinio di lista con sistema proporzionale e utilizzazione dei resti. La Commissione elettorale centrale stabilirà date e orari delle votazioni e delle operazioni di scrutinio, che saranno comunicati al personale con circolare. Le sezioni distaccate devono chiudere le votazioni con tre ore di anticipo rispetto all’orario dei seggi. I reclami contro l’operato del seggio e contro il risultato della votazione devono essere presentati alla Commissione entro cinque giorni dalla chiusura della votazione, a pena di irricevibilità. I risultati definitivi saranno resi noti al personale con circolare, sulla base del verbale della Commissione elettorale centrale.

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