L.R. Calabria 26/2023
Ratifica dell’intesa tra le Regioni Calabria, Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia in
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge ratifica l’intesa tra Calabria, Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia sulla governance del fenomeno migratorio e sulle politiche di inclusione sociale e lavorativa della popolazione straniera. Dà piena esecuzione all’accordo dalla sua entrata in vigore, non prevede oneri finanziari aggiuntivi e si applica per la durata del ciclo di programmazione 2021-2027.
Ratifica dell’intesa interregionale su governance migratoria e inclusione degli stranieri
Ratifica dell’intesa interregionale su migrazioni e inclusione
La legge regionale della Calabria ratifica l’intesa tra Calabria, Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia in materia di governance del fenomeno migratorio e promozione di politiche di inclusione sociale e lavorativa della popolazione straniera. L’atto si inserisce nel quadro della programmazione 2021-2027 e disciplina l’esecuzione dell’accordo nel territorio delle Regioni firmatarie.
Oggetto e finalità dell’accordo
L’intesa istituisce un coordinamento interregionale tra le cinque Regioni per migliorare la capacità di risposta delle amministrazioni alle sfide poste dalla presenza di cittadini stranieri nei rispettivi territori. Le finalità principali sono:
- programmare e realizzare interventi innovativi in modo coordinato e condiviso;
- rafforzare il lavoro di rete tra livelli istituzionali diversi;
- migliorare gli interventi di inclusione socio-lavorativa e socio-alloggiativa;
- valorizzare le conoscenze e le buone pratiche maturate nei territori;
- promuovere un approccio strategico, integrato e orientato alla co-progettazione.
L’accordo è concepito come prosecuzione ed evoluzione di precedenti esperienze di cooperazione interregionale sviluppate nel periodo 2014-2020 e rilanciate nella nuova programmazione 2021-2027.
Ambito di applicazione e soggetti coinvolti
La disciplina riguarda esclusivamente le Regioni Calabria, Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia. Il coordinamento è finalizzato all’azione comune tra amministrazioni regionali, con il coinvolgimento di dirigenti e funzionari competenti per materia e, ove necessario, di esperti con diverse competenze.
L’accordo richiama inoltre il rapporto con:
- istituzioni nazionali ed europee;
- amministrazioni territoriali, in particolare quelle comunali;
- soggetti del terzo settore;
- enti e soggetti di supporto tecnico per l’attuazione delle iniziative.
Linee di intervento previste
L’accordo individua alcune direttrici operative di cooperazione, tra cui:
- co-progettazione verticale, cioè tra istanze nazionali/transnazionali e tra le Regioni firmatarie, con riferimento al nuovo ciclo di programmazione 2021-2027;
- costituzione di strumenti comuni per il monitoraggio del fenomeno migratorio, la valutazione degli interventi e la riprogettazione sulla base delle criticità rilevate;
- studi, ricerche, seminari formativi e informativi, scambi di esperienze e buone pratiche, visite di studio nei territori con maggiori problematicità e reti sociali;
- rafforzamento del sistema di lavoro a rete sviluppato nel periodo 2014-2020;
- miglioramento dei sistemi di inclusione socio-lavorativa e socio-alloggiativa delle persone straniere regolarmente presenti;
- valorizzazione del contributo che la presenza straniera può apportare alle economie locali, regionali, nazionali e, in prospettiva, anche europee e dei Paesi di origine.
Governance operativa
Il coordinamento interregionale opera tramite una Cabina di regia strategica e di indirizzo composta da dirigenti e/o funzionari competenti in materia, rappresentanti di ciascuna amministrazione partecipante ed eventuali esperti. La Cabina di regia si riunisce almeno due volte l’anno e comunque ogni volta ritenuto necessario, scegliendo a rotazione, tra le Regioni firmatarie, la sede dei lavori.
Le Regioni individuano nella Regione Sicilia la Regione coordinatrice per il triennio 2022-2025 e comunque non oltre il ciclo di programmazione 2021-2027. Alla Regione coordinatrice sono attribuite funzioni di segreteria e raccordo nell’ambito del protocollo, per il tempo della relativa responsabilità, con possibilità di avvalersi del supporto di enti e soggetti tecnici per l’attuazione dell’accordo.
Durata e validità
L’accordo decorre dalla data della sua sottoscrizione e ha validità per la durata del ciclo di programmazione 2021-2027. La legge di ratifica dà piena e intera esecuzione all’intesa dall’entrata in vigore della legge regionale.
Profili finanziari
La legge dichiara espressamente che l’intesa non comporta oneri finanziari aggiuntivi per le Regioni firmatarie, a valere sui rispettivi bilanci regionali.
Decorrenza della legge regionale
La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale telematico della Regione Calabria. L’allegato all’intesa risulta inserito con errata corrige pubblicata nel BURC n. 153 del 12 luglio 2023.
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