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Circolare

Circolare 26651 del 08/09/2026

IntegrazioneAutorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie, ai sensi dell’art. 49 comma 1del Regolamento UE 2018/858 e successive modifiche ed integrazioni, per le categorieinternazionali M, N ed O, aventi un’omologazione europea scaduta, non conformi ai requisiti di cuial Regolamento delegato UE 2022/2236, per quanto riguarda gli aggiornamenti del Software di cuial Regolamento ONU 156.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti26651

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Direzione generale per la Motorizzazione amplia l’elenco dei costruttori autorizzati a immatricolare in deroga veicoli delle categorie internazionali M, N e O, aventi omologazione europea scaduta e non conformi ai requisiti del regolamento delegato (UE) 2022/2236 in materia di aggiornamenti software ai sensi del regolamento ONU n. 156. L’autorizzazione si applica secondo le procedure di fine serie previste dall’articolo 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858 e dal decreto dirigenziale MIT prot. n. 288 del 6 agosto 2025, con durata massima di 12 mesi per i veicoli completi e 18 mesi per quelli completati, a partire dal 7 luglio 2026. Sono indicati limiti quantitativi, documenti da presentare e nuovi costruttori autorizzati.

Integrazione dell’autorizzazione all’immatricolazione in deroga di veicoli fine serie con omologazione europea scaduta o non conformi agli aggiornamenti software del regolamento ONU n. 156.

Integrazione dell’autorizzazione all’immatricolazione di veicoli fine serie

La circolare integra l’autorizzazione alle procedure di immatricolazione in deroga dei veicoli fine serie prevista dall’articolo 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858. L’intervento riguarda veicoli delle categorie internazionali M, N e O con omologazione europea scaduta e non conformi ai requisiti introdotti dal regolamento delegato (UE) 2022/2236 in materia di aggiornamenti software disciplinati dal regolamento ONU n. 156. La procedura è attuata secondo le modalità operative stabilite dal decreto dirigenziale della Direzione generale per la Motorizzazione prot. n. 288 del 6 agosto 2025.

Presupposti della deroga

A seguito delle richieste presentate dai costruttori, corredate dall’indicazione dei motivi tecnici o economici che impediscono la conformità dei veicoli alle nuove prescrizioni, la Direzione generale ritiene sussistenti le condizioni per il ricorso alla disciplina delle immatricolazioni di fine serie prevista dal regolamento (UE) 2018/858.

La deroga consente l’immatricolazione dei veicoli dei costruttori accreditati che ne abbiano fatto richiesta, nel rispetto delle modalità previste dall’allegato V, lettera B, punto 1 oppure punto 2, del regolamento (UE) 2018/858, a seconda della fattispecie applicabile.

Durata temporale

L’autorizzazione opera per un periodo massimo decorrente dal 7 luglio 2026, differenziato in relazione allo stato del veicolo:

  • 12 mesi per i veicoli completi;
  • 18 mesi per i veicoli completati.

Limiti quantitativi: procedura di cui al punto 1

Quando trova applicazione il punto 1 dell’allegato V, lettera B, del regolamento (UE) 2018/858, il numero massimo di veicoli autorizzabili è calcolato in rapporto ai veicoli di tutti i tipi interessati immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente.

I limiti sono i seguenti:

  • 10% per i veicoli della categoria M1;
  • 30% per i veicoli appartenenti a tutte le altre categorie.

Qualora il risultato del calcolo del 10% o del 30% sia inferiore a 100 veicoli, è comunque autorizzata l’immissione in circolazione di un numero massimo di 100 veicoli.

Limiti quantitativi: procedura di cui al punto 2

Quando ricorre il punto 2 dell’allegato V, lettera B, il numero dei veicoli di ciascun tipo è limitato ai veicoli muniti di un certificato di conformità rimasto valido per almeno tre mesi.

A tal fine, il certificato di conformità deve essere stato rilasciato entro il 6 aprile 2026.

Documentazione per l’immatricolazione

Per i veicoli oggetto della deroga, all’atto dell’immatricolazione devono essere presentati:

  • il Certificato di Conformità;
  • la dichiarazione integrativa prevista dal decreto dirigenziale MIT prot. n. 288 del 6 agosto 2025.

La documentazione deve consentire di ricondurre il veicolo alla specifica procedura di fine serie applicata e verificare il rispetto delle condizioni previste dal provvedimento autorizzativo.

Veicoli con omologazione ai sensi del D.M. 277/2001

La Direzione generale stabilisce che la procedura può essere utilizzata, in analogia, anche per veicoli muniti di un’omologazione rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, quando tale omologazione non è più valida ai fini dell’immatricolazione.

Per questi veicoli devono essere presentate:

  • la dichiarazione di conformità;
  • la dichiarazione integrativa prevista dal decreto dirigenziale MIT prot. n. 288 del 6 agosto 2025.

Costruttori autorizzati

L’elenco dei costruttori autorizzati è ampliato come segue.

Per l’applicazione della procedura di cui al punto 1 risultano autorizzati:

  • TANK2;
  • Anadolu Isuzu Otomotiv Sanayi ve Ticaret A.S.;
  • Omar S.r.l.;
  • Scattolini S.p.A.

Per l’applicazione della procedura di cui al punto 2 risulta autorizzata:

  • Special Trailer S.r.l.

Controlli e aggiornamento dell’elenco

La Direzione generale per la Motorizzazione si riserva di effettuare controlli in merito all’applicazione della procedura e al rispetto delle condizioni dell’autorizzazione.

Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e può essere integrato con successive note, secondo le modalità previste dal decreto dirigenziale prot. n. 288/2025.

Punti principali

Base normativa e ambito della deroga

La procedura riguarda veicoli delle categorie internazionali M, N e O con omologazione europea scaduta, non conformi ai requisiti del regolamento delegato (UE) 2022/2236 relativamente agli aggiornamenti software previsti dal regolamento ONU n. 156. La deroga è autorizzata ai sensi dell’articolo 49, comma 1, del regolamento (UE) 2018/858 e secondo il decreto dirigenziale MIT prot. n. 288 del 6 agosto 2025.

Durata dell’autorizzazione

La deroga opera per un periodo massimo di 12 mesi per i veicoli completi e di 18 mesi per i veicoli completati, con decorrenza dal 7 luglio 2026.

Limiti quantitativi della procedura di cui al punto 1

Per la categoria M1 il numero massimo autorizzabile non può superare il 10% dei veicoli di tutti i tipi immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente; per le altre categorie il limite è pari al 30%. Se il 10% o il 30% è inferiore a 100 veicoli, è autorizzata l’immissione in circolazione di un massimo di 100 veicoli.

Condizioni della procedura di cui al punto 2

Il numero di veicoli è limitato a quelli muniti di un certificato di conformità rimasto valido per almeno tre mesi, quindi rilasciato entro il 6 aprile 2026.

Documentazione e costruttori autorizzati

All’immatricolazione devono essere presentati il Certificato di Conformità e la dichiarazione integrativa prevista dal decreto dirigenziale prot. n. 288/2025. Sono autorizzati applicando il punto 1: TANK2, Anadolu Isuzu Otomotiv Sanayi ve Ticaret A.S., Omar S.r.l. e Scattolini S.p.A.; applicando il punto 2: Special Trailer S.r.l.

Estensione ai veicoli omologati ai sensi del D.M. 277/2001

La stessa procedura è utilizzabile, in analogia, per veicoli muniti di omologazione rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001 non più valida ai fini dell’immatricolazione, mediante presentazione della dichiarazione di conformità e della dichiarazione integrativa previste dal decreto dirigenziale prot. n. 288/2025.

Controlli e successive integrazioni

La Direzione generale si riserva di effettuare controlli e precisa che il provvedimento può essere integrato con successive note, secondo quanto previsto dal decreto dirigenziale richiamato.

Come è indicizzato

Materiemotorizzazionedisciplina tecnica dei veicoliomologazione e immatricolazionesicurezza stradale

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