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Circolare

Circolare 26695 del 08/09/2026

Regolamento Delegato (UE) 2022/2236 della commissione del 20 giugno 2022, che modifica gli allegati I, II, IV e V del regolamento (UE) 2018/858 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le prescrizioni tecniche per i veicoli prodotti in serie illimitata, i veicoli prodotti in piccole serie, i veicoli totalmente automatizzati prodotti in piccole serie e i veicoli per uso speciale, e per quanto riguarda gli aggiornamenti del software.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti26695

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare prende atto delle motivazioni tecniche, produttive e organizzative dichiarate dai costruttori e rilascia il fine serie previsto dal regolamento delegato (UE) 2022/2236. La deroga opera per un massimo di 12 mesi per i veicoli completi e di 18 mesi per i veicoli completati a partire dal 7 luglio 2026. Sono stabiliti limiti quantitativi e temporali differenti per le due ipotesi di fine serie, nonché i documenti da presentare in sede di immatricolazione. La procedura è estesa, in analogia, ai veicoli con omologazione non più valida rilasciata ai sensi del d.m. 277/2001.

Applicazione delle deroghe di fine serie per veicoli prodotti in piccole serie, veicoli per uso speciale e veicoli con omologazione non più valida, ai sensi del regolamento delegato (UE) 2022/2236.

Fine serie e immatricolazione di veicoli soggetti al regolamento delegato (UE) 2022/2236

La circolare della Direzione generale per la motorizzazione disciplina il rilascio e l’utilizzo delle deroghe di fine serie previste dal regolamento delegato (UE) 2022/2236, che modifica gli allegati I, II, IV e V del regolamento (UE) 2018/858. Le disposizioni riguardano, in particolare, i veicoli prodotti in piccole serie, i veicoli totalmente automatizzati prodotti in piccole serie, i veicoli per uso speciale e gli aggiornamenti delle prescrizioni tecniche applicabili ai veicoli.

Presupposti del rilascio della deroga

La circolare fa seguito alle integrazioni richieste dal MIT ai costruttori che avevano presentato istanza di fine serie per veicoli prodotti in piccole serie e veicoli per uso speciale. Le integrazioni dovevano indicare:

  • le motivazioni tecniche alla base dell’istanza;
  • gli eventuali elementi produttivi e organizzativi rilevanti;
  • lo stato di adeguamento dei veicoli alle prescrizioni tecniche del regolamento (UE) 2018/858, come modificato dal regolamento delegato (UE) 2022/2236.

Il MIT dichiara di ritenere accoglibili gli argomenti rappresentati dai costruttori interessati e, conseguentemente, rilascia il fine serie.

Durata della deroga

La deroga è operante per un periodo massimo differenziato in relazione allo stato del veicolo:

  • 12 mesi per i veicoli completi;
  • 18 mesi per i veicoli completati a partire dal 7 luglio 2026.

Limiti quantitativi: ipotesi del punto 1

Quando ricorre l’ipotesi indicata al punto 1, il numero massimo di veicoli di uno o più tipi è calcolato in rapporto ai veicoli di tutti i tipi della medesima categoria immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente.

I limiti sono i seguenti:

  • 10% per i veicoli della categoria M1;
  • 30% per i veicoli appartenenti a tutte le altre categorie.

Qualora il risultato corrispondente al 10% o al 30% sia inferiore a 100 veicoli, è comunque autorizzata l’entrata in circolazione di un numero massimo di 100 veicoli.

Limiti documentali e temporali: ipotesi del punto 2

Quando ricorre l’ipotesi indicata al punto 2, il numero di veicoli di ciascun tipo è limitato ai veicoli muniti di un certificato di conformità rimasto valido almeno per tre mesi. La circolare precisa che tale certificato deve essere stato rilasciato entro il 30 marzo 2026.

Il limite opera quindi sulla base della validità residua e della data di rilascio del certificato di conformità, senza richiamare il criterio percentuale previsto per l’ipotesi del punto 1.

Documentazione da presentare per l’immatricolazione

Per i veicoli oggetto di deroga, in sede di immatricolazione devono essere presentati:

  • il Certificato di Conformità;
  • la dichiarazione integrativa prevista dal decreto dirigenziale n. 288/2025.

La circolare stabilisce inoltre che la medesima procedura, in analogia con quella descritta, si applica ai veicoli muniti di un’omologazione non più valida ai fini immatricolativi, rilasciata ai sensi del decreto ministeriale n. 277/2001. In questo caso devono essere presentate la dichiarazione di conformità e la dichiarazione integrativa previste dal decreto dirigenziale n. 288/2025.

Costruttori autorizzati per l’immatricolazione in fine serie

Per l’applicazione del punto 1 risultano autorizzati i seguenti costruttori:

  • CETOC R&D srl;
  • FOCACCIA GROUP s.r.l.;
  • GOUPIL INDUSTRIE;
  • OFFICINA BOLGAN S.R.L.;
  • TANK 2;
  • ESAGONO ENERGIA S.R.L.;
  • BONETTI S.R.L.

Per l’applicazione del punto 2 risultano autorizzati:

  • DFSK MOTOR CO. LTD.;
  • SERES AUTO (HUBEI) CO., LTD;
  • DR AUTOMOBILES s.r.l.;
  • SAIC MAXUS AUTOMOTIVE CO., LTD.;
  • JAGUAR LAND ROVER ITALIA S.p.A.

Pubblicazione e aggiornamenti

Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. La circolare precisa che l’elenco dei costruttori e la procedura potranno essere integrati con successive note, secondo quanto previsto dal decreto dirigenziale richiamato.

Le strutture della motorizzazione e gli altri soggetti destinatari dovranno pertanto verificare, per ciascuna pratica, la ricorrenza dell’ipotesi di fine serie applicabile, il rispetto dei limiti temporali o quantitativi e la completezza del Certificato di Conformità o della documentazione sostitutiva richiesta.

Punti principali

Rilascio del fine serie

Il MIT ritiene accoglibili le motivazioni tecniche e gli elementi produttivi e organizzativi rappresentati dai costruttori in relazione all’adeguamento dei veicoli alle prescrizioni del regolamento (UE) 2018/858, come modificato dal regolamento delegato (UE) 2022/2236, e rilascia il fine serie.

Durata della deroga

La deroga è operante per un periodo massimo di 12 mesi per i veicoli completi e di 18 mesi per i veicoli completati a partire dal 7 luglio 2026.

Limiti per il punto 1

Per la prima ipotesi, il numero massimo di veicoli non può superare il 10% dei veicoli di tutti i tipi della categoria M1 immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente, ovvero il 30% per le altre categorie. Se il risultato è inferiore a 100 veicoli, è autorizzata l’immatricolazione di massimo 100 veicoli.

Limiti per il punto 2

Per la seconda ipotesi, i veicoli devono essere muniti di un certificato di conformità rimasto valido almeno tre mesi, rilasciato entro il 30 marzo 2026.

Documentazione per l’immatricolazione

Per i veicoli in deroga devono essere presentati il Certificato di Conformità e la dichiarazione integrativa prevista dal decreto dirigenziale n. 288/2025. La stessa procedura si applica ai veicoli con omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del d.m. 277/2001, mediante dichiarazione di conformità e dichiarazione integrativa.

Costruttori autorizzati

Sono autorizzati per il punto 1 CETOC R&D srl, Focaccia Group s.r.l., Goupil Industrie, Officina Bolgan S.r.l., Tank 2, Esagono Energia S.r.l. e Bonetti S.r.l. Per il punto 2 sono autorizzati DFSK Motor Co. Ltd., Seres Auto (Hubei) Co. Ltd., DR Automobiles s.r.l., SAIC Maxus Automotive Co. Ltd. e Jaguar Land Rover Italia S.p.A.

Come è indicizzato

Materiemotorizzazioneomologazione e immatricolazione dei veicolidisciplina tecnica dei veicoli

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