Salta al contenuto
Provvedimento

Deliberazione n. 750 del 27/11/2024

Provvedimento del 27 novembre 2024

Garante Privacy750

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati il 25 novembre 2024 nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Discord Netherlands BV, su segnalazione dell’interessata ex art. 144-bis del Codice privacy. Le misure mirano a impedire l’eventuale diffusione su Facebook, Instagram e Discord di materiale audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, trasmessi alle piattaforme in formato hash. È inoltre prescritta la conservazione per dodici mesi dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, ai soli fini probatori, con modalità idonee a impedirne la diretta identificabilità.

Ratifica di misure urgenti nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Discord Netherlands BV per impedire la diffusione di materiale riconducibile a revenge porn segnalato dall’interessata

Ratifica di misure urgenti per contenere la diffusione di materiale riconducibile a revenge porn

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato, nella seduta del 27 novembre 2024, due determinazioni d’urgenza adottate dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Discord Netherlands BV. Il procedimento trae origine da una segnalazione dell’interessata ex art. 144-bis del Codice privacy, relativa al rischio di diffusione su piattaforme digitali di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama il Regolamento (UE) 2016/679 e il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018. In particolare, viene richiamato l’art. 144-bis del Codice, introdotto dal d.l. 139/2021 convertito dalla l. 205/2021, che attribuisce al Garante la competenza a intervenire in caso di segnalazioni relative al c.d. revenge porn, decidendo entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

Segnalazione dell’interessata e intervento urgente

La persona interessata ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti di Facebook, Instagram e Discord. Verificata la compatibilità della segnalazione con la previsione normativa richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza le determinazioni nn. 562 e 563 del 25 novembre 2024.

Misure ingiunte alle piattaforme

Con i provvedimenti urgenti è stato ordinato a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Discord Netherlands BV di:

  • adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori;
  • utilizzare, nella conservazione, misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e comunicare tempestivamente all’Autorità l’avvenuta acquisizione.

Ratifica del Collegio

Il Collegio ha ratificato i provvedimenti urgenti ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento del Garante n. 1/2019. Il testo non contiene una pronuncia sanzionatoria né un’analisi di violazioni accertate, ma si limita a confermare le misure cautelari adottate per prevenire l’ulteriore diffusione del materiale segnalato.

Punti principali

Origine della segnalazione e ambito normativo

La vicenda origina da una segnalazione presentata dall’interessata al Garante, che ha rappresentato di trovarsi in una delle situazioni previste dall’art. 144-bis del Codice privacy, relativo al c.d. revenge porn. La norma attribuisce al Garante il potere di ricevere segnalazioni da chi abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione tramite piattaforme digitali senza consenso.

Provvedimenti urgenti adottati dal dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza le determinazioni nn. 562 e 563 del 25 novembre 2024. Con tali atti ha ingiunto a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Discord Netherlands BV di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash.

Prescrizione di conservazione del materiale

Alle medesime società è stata prescritta la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, per dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento. La conservazione è prevista ai soli fini probatori e deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con successiva comunicazione tempestiva all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Collegio, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato i provvedimenti d’urgenza già adottati il 25 novembre 2024. Il testo non riporta ulteriori valutazioni di merito, né sanzioni o accertamenti di illecito, limitandosi alla conferma delle misure cautelari finalizzate a impedire la diffusione del materiale segnalato.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure urgentiminoripubblica amministrazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Garante Privacy, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.