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Legge

L.R. Toscana 73/2018

Disposizioni di carattere finanziario. Collegato alla legge di stabilità per l'anno 2019

Normativa regionaleL.R. Toscana 73/2018Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge toscana, collegata alla stabilità 2019, autorizza spese e contributi straordinari per infrastrutture, trasporti, commercio, ambiente, sociale e sostegno alle imprese, con interventi concentrati soprattutto su annualità 2019-2025 e alcuni effetti prolungati fino al 2026. Molte misure sono puntuali e a termine; l’art. 27 è stato abrogato.

Disposizioni finanziarie per il 2019 e interventi straordinari regionali in Toscana

Disposizioni finanziarie e interventi straordinari della Regione Toscana

La legge regionale toscana n. 73 del 2018, collegata alla legge di stabilità 2019, prevede un insieme di autorizzazioni di spesa, contributi straordinari e misure puntuali a favore di enti locali, imprese, famiglie e infrastrutture regionali. La disciplina è fortemente legata a specifiche annualità di bilancio e, per molte misure, a interventi da completare entro termini predeterminati.

Interventi per risorse idriche e autonomia dell’Isola d’Elba

La Regione autorizza un contributo complessivo di 2.500.000 euro nel quadriennio 2019-2022 per concorrere alla realizzazione di un impianto dissalatore nel Comune di Capoliveri, località Piano di Mola, finalizzato a garantire l’autonomia idrica dell’Isola d’Elba. Il finanziamento è subordinato alla sottoscrizione di un accordo di programma tra Regione Toscana, Autorità Idrica Toscana e altri soggetti interessati, denominato “Accordo per l’autonomia idrica dell’Isola d’Elba”, da stipulare entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge, previa acquisizione della scheda-intervento nell’ambito dell’accordo quadro sulle risorse idriche.

Possono aderire all’accordo anche i Comuni di Campo nell’Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio e Rio.

Sostegno al sistema neve e agli impianti di risalita

La Giunta regionale è autorizzata a concedere contributi alle micro, piccole e medie imprese che realizzano interventi di rinnovo della vita tecnica degli impianti di risalita situati nelle aree vocate agli sport invernali di interesse locale individuate dalla normativa regionale. Il sostegno è stato previsto fino a 400.000 euro per il 2019, 320.000 euro per il 2020 e 200.000 euro per il 2021.

La Giunta deve individuare, entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, le tipologie di intervento ammissibili e le modalità di attribuzione dei contributi. La misura è espressamente soggetta alla normativa europea sugli aiuti di Stato.

Qualificazione dei luoghi del commercio e rigenerazione di spazi urbani fragili

La Regione autorizza contributi straordinari ai comuni, mediante procedura negoziale, per promuovere la qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio, in coerenza con i percorsi innovativi e di sostegno all’attività commerciale previsti dal Codice del commercio toscano, nonché per sperimentare progetti integrati di rigenerazione socio-economica di spazi urbani fragili.

Gli interventi finanziabili comprendono:

  • le misure di qualificazione dei luoghi del commercio;
  • la riqualificazione di spazi pubblici;
  • il recupero di immobili pubblici da destinare ad attività economiche e sociali, anche in ottica di economia collaborativa.

La Giunta deve disciplinare modalità di erogazione e rendicontazione. La spesa autorizzata complessivamente riguarda gli anni 2019-2025, con importi annuali via via aggiornati dalla normativa successiva.

Contributi per il battente nelle mappe di pericolosità da alluvione

La Regione assegna contributi ai comuni per implementare le mappe di pericolosità e di rischio di alluvione mediante la determinazione del battente. I contributi sono destinati ai comuni che, non disponendo di tale determinazione, debbano applicare conseguentemente la disciplina regionale sul rischio di alluvioni.

È prevista priorità per i comuni i cui territori ricadono in aree a pericolosità per alluvioni frequenti, tenendo conto anche della situazione di maggior disagio. La Giunta definisce modalità di erogazione, rendicontazione e tempi di realizzazione degli studi. I termini sono perentori e la loro inosservanza comporta la revoca del contributo.

Contributo alle famiglie con figli minori disabili

È istituito un contributo annuale di 700 euro per il triennio 2019-2021 a favore delle famiglie con figli minori disabili, per ciascun minore con accertata condizione di handicap grave ai sensi della legge n. 104/1992. Ai fini del beneficio è considerato minore anche il figlio che compie 18 anni nell’anno di riferimento.

Il contributo è concesso dal comune di residenza del richiedente, su istanza da presentare entro il 30 giugno di ciascun anno; per il solo anno 2020 il termine è stato prorogato al 31 agosto per l’emergenza COVID-19.

Sono richiesti, tra gli altri, la convivenza nel nucleo familiare e un ISEE non superiore a 29.999 euro. La sentenza della Corte costituzionale n. 42 del 2024 ha dichiarato illegittimo il requisito di residenza continuativa in Toscana per almeno 24 mesi nella formulazione originaria, sostituendolo con la residenza in Toscana al momento della domanda, in strutture non occupate abusivamente.

Dotazione organica dell’Autorità portuale regionale

Per il solo anno 2019 l’Autorità portuale regionale può assumere personale tramite procedure di mobilità da altri enti soggetti ai limiti assunzionali statali, entro la spesa massima potenziale della dotazione organica adottata. La copertura è prevista per il triennio 2019-2021 e per gli esercizi successivi si rinvia alla legge di bilancio.

Progettazione di interventi sulla viabilità regionale

La Giunta regionale è autorizzata a finanziare la progettazione di fattibilità tecnico-economica, definitiva ed esecutiva di interventi di viabilità regionale individuati con propria deliberazione e coerenti con il PRIIM. Le risorse stanziate riguardano gli anni 2019, 2020 e 2021 per un importo complessivo massimo di 1.858.531,14 euro.

La misura ha natura preliminare e propedeutica al reperimento dei finanziamenti per la realizzazione delle opere.

Viabilità del Pratomagno e viabilità locale dei piccoli comuni

Per la viabilità di accesso all’area demaniale del Pratomagno, la Regione può erogare fino a 200.000 euro per il 2019, previa stipula di uno specifico accordo con gli enti competenti.

Per la viabilità pubblica comunale, la Regione può finanziare nel 2019 interventi richiesti entro il 28 febbraio dai comuni proprietari con popolazione non superiore a 5.000 abitanti. È finanziabile una sola richiesta per comune, con priorità ai comuni meno popolosi. Gli interventi devono riguardare manutenzione straordinaria di strade comunali e avere cofinanziamento regionale fino a 50.000 euro e comunque non oltre l’80% del costo complessivo. Il comune deve garantire cantierabilità entro il 31 maggio 2019, conclusione e collaudo entro il 31 dicembre 2019 e l’impossibilità di realizzare l’intervento senza il cofinanziamento regionale.

Opere viarie e infrastrutture ferroviarie e stradali di rilievo locale

La legge prevede inoltre diversi contributi straordinari per specifici interventi infrastrutturali:

  • ad ANAS S.p.A. per il ponte sull’Arno in località Fibbiana, nel Comune di Montelupo Fiorentino, fino a 3.500.000 euro nel biennio 2024-2025, previa stipula di un accordo di programma;
  • al Comune di Minucciano per itinerari ciclo-pedonali del lago di Gramolazzo, fino a 70.000 euro per il 2019 e 100.000 euro per il 2021, sulla base di un accordo;
  • a RFI per l’avvio delle attività propedeutiche e i primi interventi per il collegamento ferroviario tra porto di Livorno e interporto A. Vespucci, fino a 3.200.000 euro per il 2026, con accordo con gli enti interessati;
  • alla Provincia di Pisa per lotti funzionali di viabilità locale tra Madonna dell’Acqua e l’Ospedale di Cisanello, fino a 4.032.104,35 euro nel 2023 e 2.000.000 euro nel 2024, mediante accordo di programma;
  • al Comune di Viareggio per la progettazione di fattibilità di un asse viario di penetrazione verso il porto, fino a 170.000 euro per il 2020, nel rispetto del PIT con valenza di piano paesaggistico;
  • al Comune di Calci per interventi di adeguamento della viabilità di accesso al nuovo sito scolastico e per una rotatoria, fino a 500.000 euro per il 2019, con accordo di programma.

Interventi per emergenze e tutela ambientale

Per il superamento dell’emergenza causata dall’incendio boschivo del 24 settembre 2018 nei Monti Pisani, la Regione concede al Comune di Calci un contributo straordinario fino a 50.000 euro per il 2019 per le spese di rimozione dei rifiuti, con disciplina attuativa demandata alla Giunta.

Nelle more delle convenzioni tra Regione e consorzi di bonifica, questi ultimi devono garantire nel 2019 le attività di vigilanza e piena e di pronto intervento idraulico sulle opere idrauliche di seconda, terza, quarta e quinta categoria, secondo lo schema di convenzione già approvato. La copertura degli oneri stimati è assicurata con risorse regionali per il 2019.

Sostegno alla riqualificazione urbana, al paesaggio e alla pianificazione territoriale

La legge finanzia diversi progetti di rigenerazione territoriale e urbanistica:

  • contributo al Comune di Fivizzano per un progetto pilota di rivitalizzazione dei centri storici minori, in attuazione del piano di recupero del patrimonio edilizio esistente, fino a 100.000 euro per il 2019;
  • contributi al Comune di Volterra e all’Unione di Comuni Montana Lunigiana per studi di fattibilità finalizzati alla redazione di progetti di paesaggio per Val di Cecina e Lunigiana, fino a 140.000 euro per il 2019;
  • contributo alle province e alla Città metropolitana di Firenze per la redazione del piano territoriale di coordinamento provinciale e metropolitano, per il triennio 2019-2021, con stanziamenti fino a 150.000 euro nel 2019, 150.000 euro nel 2020 e 200.000 euro nel 2021.

In tutti i casi l’erogazione è subordinata alla sottoscrizione di accordi tra Regione ed enti destinatari.

Beni confiscati alla criminalità organizzata

La Regione autorizza contributi straordinari agli enti locali assegnatari di beni confiscati alla criminalità organizzata per adeguamento, ristrutturazione e riutilizzo sociale dei beni, fino a 200.000 euro per il 2019.

Le modalità di erogazione e rendicontazione sono stabilite con deliberazione di Giunta entro 180 giorni. Le eventuali economie possono essere destinate, secondo ulteriori modalità stabilite dalla Giunta, anche agli interventi realizzati dall’Azienda Agricola Suvignano S.r.l., confiscata alla mafia e assegnata a Ente Terre Regionali Toscane.

Contributi per l’attrattiva turistica dell’Amiata

La Regione autorizza un contributo straordinario complessivo fino a 500.000 euro ai comuni appartenenti all’Unione dei comuni Amiata-Val d’Orcia e all’Unione dei comuni montani dell’Amiata Grossetana, per opere pubbliche finalizzate a migliorare l’attrattiva turistica del territorio.

La Giunta deve disciplinare, entro 60 giorni, modalità di assegnazione, rendicontazione ed erogazione. Il contributo è subordinato a un accordo, anche di programma, con i comuni interessati.

Garanzia Toscana e sostegno all’accesso al credito delle PMI

L’articolo dedicato a “Garanzia Toscana”, come sostituito, disciplina un sistema di sostegno all’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità operative in Toscana.

La Regione è autorizzata:

  • a costituire, mediante accordo con il Ministero dello sviluppo economico, una sezione speciale Toscana del Fondo di garanzia per le PMI;
  • a istituire un fondo regionale di garanzia complementare e integrativo rispetto al Fondo nazionale, anche per imprese con rating positivo ma prive dei requisiti di accesso al Fondo statale;
  • ad attivare misure per l’abbattimento delle commissioni di garanzia.

Il fondo regionale opera nel rispetto dei regolamenti UE sugli aiuti di Stato e può articolarsi in sezioni specializzate, operando sia in garanzia diretta sia in riassicurazione. Entro 120 giorni dalla pubblicazione della legge la Giunta approva le direttive per la regolamentazione del fondo e per la determinazione della dotazione finanziaria.

Reimpiego di risorse da alienazione della Fortezza da Basso

Le entrate derivanti dalla alienazione di una quota di proprietà regionale del complesso immobiliare demaniale della Fortezza da Basso in Firenze alla Camera di Commercio di Firenze sono destinate, fino a 12.067.000 euro e comunque non oltre la quota residua di proprietà regionale, al concorso con gli altri comproprietari nei lavori previsti dal piano di recupero adottato dal Comune di Firenze.

La copertura è collegata alle risorse della missione sui beni demaniali e patrimoniali e segue la realizzazione dell’investimento.

Beni immobili trasferiti o utilizzati gratuitamente dopo il riordino delle funzioni provinciali

La legge disciplina i beni immobili coinvolti nel riordino delle funzioni provinciali e della Città metropolitana. La Giunta individua:

  • i beni per i quali non si procede più agli atti di cessione in uso per funzione;
  • i beni per i quali non si procede più al trasferimento della proprietà in favore della Regione;
  • i beni già trasferiti alla Regione che, per difficoltà di trascrizione o sopravvenute esigenze organizzative, possono essere restituiti all’ente cedente, con facoltà della Regione di usarli mediante comodato.

La restituzione è gratuita e disposta con decreto del Presidente della Giunta regionale. In caso di restituzione anticipata, la Regione rimborsa la quota di propria spettanza delle manutenzioni straordinarie in proporzione al periodo di utilizzo effettivo.

Fino al trasferimento del personale e dei beni mobili, o fino al comodato o alla cessazione dell’utilizzo, la gestione resta regolata dagli accordi già approvati. La Regione deve comunicare con almeno 180 giorni di anticipo la data del trasferimento di personale e beni mobili.

Gli interventi di manutenzione a carico della Regione possono essere eseguiti dall’ente proprietario previa intesa, con trasferimento delle risorse e regole specifiche su anticipazioni, rendicontazione e restituzione delle somme non utilizzate.

Isola del Giglio, Fivizzano e altri contributi territoriali puntuali

Sono previsti ulteriori contributi straordinari di carattere puntuale:

  • al Comune di Isola del Giglio, 300.000 euro, pari all’importo riconosciuto alla Regione come parte civile nel procedimento Costa Concordia, per finanziare lavori nel territorio comunale, previa apposita intesa;
  • al Comune di Fivizzano, 100.000 euro nel 2019 per un progetto pilota di rivitalizzazione dei centri storici minori, previa intesa;
  • al Comune di Volterra e all’Unione di Comuni Montana Lunigiana, per studi di fattibilità di progetti di paesaggio, previa intesa;
  • alle province e alla Città metropolitana di Firenze, per la pianificazione territoriale, nel triennio 2019-2021.

Abrogazione e vigenza

L’articolo 27, relativo ai contributi straordinari al Comune di Volterra per l’anfiteatro romano, è stato abrogato. La legge è entrata in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.

Obsolescenza complessiva

Molte disposizioni della legge sono strettamente ancorate a esercizi finanziari conclusi, a contributi una tantum o a interventi già temporalmente delimitati; pertanto, nel complesso, il provvedimento ha oggi un’utilità applicativa limitata e prevalentemente storica, salvo le parti ancora richiamate o modificate da normativa successiva.

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