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Legge

L.R. Toscana 76/2018

Revisione degli interventi a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata. Modifiche alla l.r. 55/2006.

Normativa regionaleL.R. Toscana 76/2018

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Toscana n. 76/2018 aggiorna i destinatari e la misura dei benefici per vittime del terrorismo e della criminalità organizzata: introduce criteri ISEE progressivi per la percentuale di contributo e conferma il requisito della residenza in Toscana o del fatto avvenuto nel territorio regionale. Abroga una tipologia di beneficio e salva le domande già acquisite alla data di entrata in vigore, che restano regolate dalla disciplina previgente.

Revisione dei benefici regionali per vittime del terrorismo e della criminalità organizzata

Revisione dei benefici per le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata

La legge regionale della Toscana n. 76 del 2018 interviene sulla disciplina degli aiuti regionali a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata contenuta nella l.r. 55/2006. Il provvedimento ridefinisce i destinatari e rimodula l’entità dei benefici in funzione dell’ISEE, oltre a sopprimere una specifica tipologia di intervento.

Destinatari dei benefici

I benefici regionali sono riconosciuti a chi abbia riportato un’invalidità permanente e ai superstiti delle vittime, purché tali soggetti siano stati riconosciuti ai fini della speciale elargizione prevista dalla normativa statale richiamata dalla legge regionale.

Per accedere ai benefici occorre inoltre che ricorra almeno uno dei seguenti requisiti territoriali:

  • residenza in Toscana al momento del verificarsi dell’evento, per i soggetti che hanno riportato invalidità permanente o per le vittime;
  • accadimento dell’evento, da cui sia derivata l’invalidità permanente o la morte, nel territorio della Regione Toscana.

Misura dei contributi in base all’ISEE

La legge collega la percentuale del contributo concedibile al valore dell’indicatore della situazione economica equivalente, rispetto al contributo astrattamente concedibile secondo il regolamento attuativo richiamato dalla disciplina regionale.

Le soglie previste sono le seguenti:

  • ISEE inferiore a 20.000 euro: 100% del contributo concedibile;
  • da 20.000,01 a 25.000 euro: 80%;
  • da 25.000,01 a 30.000 euro: 70%;
  • da 30.000,01 a 35.000 euro: 60%;
  • da 35.000,01 a 40.000 euro: 50%;
  • da 40.000,01 a 45.000 euro: 40%;
  • da 45.000,01 a 50.000 euro: 30%;
  • da 50.000,01 a 55.000 euro: 20%;
  • da 55.000,01 a 60.000 euro: 10%;
  • da 60.000,01 a 70.000 euro: 5%;
  • oltre 70.000,01 euro: contributo non concedibile.

Tipologie di benefici soppresse

La legge abroga una delle tipologie di beneficio previste dalla l.r. 55/2006, eliminando la lettera f) del comma 1 dell’articolo 3. Il testo fornito non specifica nel dettaglio quale intervento fosse previsto da tale lettera, ma la sua soppressione comporta che quella voce non è più applicabile nella disciplina vigente.

Norma transitoria

Le domande relative ai benefici regionali già acquisite alla data di entrata in vigore della legge regionale n. 76/2018 sono istruite e definite secondo la normativa previgente. La nuova disciplina, quindi, opera per le istanze successive, mentre quelle già presentate restano soggette alle regole anteriori.

Ambito territoriale e decorrenza pratica

La disciplina riguarda esclusivamente la Regione Toscana e i fatti verificatisi nel territorio regionale o i soggetti residenti in Toscana nei casi indicati. Quanto ai benefici, la legge conserva rilevanza operativa per le domande successive alla sua entrata in vigore, mentre le pratiche già acquisite restano assoggettate alla vecchia disciplina.

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