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Provvedimento

Provvedimento del 11/10/2012

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento proroga ulteriormente al 31 gennaio 2013 il termine per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA, di importo pari o superiore a 3.600 euro, pagate con carte di credito, debito o prepagate. Rinvio anche alla successiva pubblicazione delle specifiche tecniche aggiornate.

Proroga al 31 gennaio 2013 della comunicazione delle operazioni IVA pagate con carte

Proroga della comunicazione delle operazioni IVA pagate con carte

Il provvedimento interviene sulle disposizioni attuative dell’articolo 23, comma 41, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, relative alla comunicazione, da parte degli operatori finanziari richiamati dall’articolo 7, sesto comma, del DPR 29 settembre 1973, n. 605, delle operazioni rilevanti ai fini IVA di importo pari o superiore a euro 3.600 il cui pagamento sia effettuato mediante carte di credito, di debito o prepagate. L’intervento ha carattere modificativo del precedente provvedimento del 29 dicembre 2011.

Oggetto e finalità dell’intervento

La disciplina riguarda la trasmissione all’Amministrazione finanziaria dei dati relativi alle operazioni IVA pagate con strumenti elettronici di pagamento. Il provvedimento non ridisegna l’obbligo, ma ne aggiorna i termini di attuazione e rinvia a una successiva definizione delle specifiche tecniche necessarie per l’invio dei dati.

Proroga del termine

È disposto che:

  • il termine del 30 aprile 2012, previsto al punto 1.2 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 29 dicembre 2011;
  • già prorogato al 15 ottobre 2012;
  • è ulteriormente prorogato al 31 gennaio 2013.

Quindi, la nuova scadenza per l’adempimento è fissata al 31 gennaio 2013.

Specifiche tecniche

Il provvedimento precisa che la nuova versione delle specifiche tecniche da utilizzare per la comunicazione sarà resa disponibile in allegato a un successivo provvedimento, che sarà pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Ciò conferma che, al momento del provvedimento, il tracciato informatico non è ancora definito in via definitiva.

Motivazioni della proroga

La proroga è giustificata dalla necessità di adeguare tecnicamente il nuovo tracciato record alla diversa e nuova tipologia delle informazioni da trasmettere. Il documento evidenzia che la predisposizione del tracciato richiede ulteriori interventi tecnici prima della piena operatività della comunicazione.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, tra gli altri, i seguenti riferimenti:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articoli 67, comma 1, e 68, comma 1;
  • Statuto dell’Agenzia delle entrate, articoli 5, comma 1, e 6, comma 1;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, articolo 2, comma 1;
  • decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, articolo 23, comma 41;
  • decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, articolo 21;
  • DPR 26 ottobre 1972, n. 633, articoli 1, 2, 3, 6, 8, 10, 23, 24 e 25;
  • DPR 22 luglio 1998, n. 322, articolo 3, commi 2-bis e 3;
  • decreto 31 luglio 1998 e successive modificazioni e integrazioni;
  • DPR 29 settembre 1973, n. 605, articolo 4, primo comma, lettere a) e b), e articolo 7, sesto comma;
  • provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2010, del 29 dicembre 2011 e del 13 aprile 2012.

Pubblicazione e efficacia

Il documento stabilisce che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il provvedimento è datato Roma, 11 ottobre 2012.

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