Cassazione Civile, Sentenza n. 2467/2021 del 03/02/2021
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeNon determinabile: la sentenza completa o il dispositivo non sono stati forniti. Possibili esiti tipici in tali procedimenti includono l'ordine di oscuramento parziale o totale, il rigetto della richiesta, il rinvio per integrazioni probatorie, o l'adozione di misure cautelari temporanee; tuttavia non è possibile precisare quale di questi si sia verificato nel caso concreto
Esito
Favorevole al non determinabile
La controversia
Il testo della sentenza non è stato fornito. Dall'espressione "in fase di valutazione oscuramento" si può inferire che la controversia riguardi una richiesta di oscuramento/rimozione di contenuti (es. online) e che la decisione fosse ancora in corso di valutazione al momento del provvedimento, ma non è possibile ricostruire nel dettaglio le ragioni specifiche senza il testo integrale
Massime di principio
- In fase di valutazione di richieste di oscuramento occorre sempre bilanciare il diritto all'informazione con i diritti della persona (reputazione, privacy, protezione dei dati) e con la libertà di espressione
- L'autorità giudiziaria o amministrativa deve motivare in modo specifico la sussistenza dei presupposti per l'oscuramento indicando i contenuti contestati e le ragioni della loro illegittimità
- Le misure di oscuramento devono rispettare i principi di proporzionalità e temporaneità: si deve privilegiare la misura meno invasiva idonea a tutelare il diritto leso
- Il richiedente l'oscuramento ha l'onere di fornire elementi probatori sufficienti a dimostrare il diritto violato; il provider può essere chiamato a collaborare ma mantiente garanzie procedurali
- Prima di adottare misure definitive, spesso è opportuna una fase istruttoria o l'adozione di misure cautelari che consentano al resistente di difendersi e di fornire controdeduzioni
- In materia online è necessario considerare norme nazionali e sovranazionali rilevanti (es. disciplina sulla responsabilità degli intermediari, codice della privacy/GDPR, norme su tutela della reputazione), oltre ai diritti fondamentali sanciti dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo
- È consigliabile verificare sempre la competenza dell'autorità che decide e la procedura di comunicazione al presunto autore/host per assicurare il diritto di difesa e la possibilità di ricorso
- Quando si valuta una richiesta di oscuramento, considerare alternative come rettifica, rettifica con link, de-indexing/de-ranking o avvisi di contenuto, che possono essere meno restrittive rispetto alla completa rimozione
Testo integrale
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