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Legge

L.R. Piemonte 9/2012

"Disposizioni per la promozione del riconoscimento della lingua dei segni italiana e per la piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva".

Normativa regionaleL.R. Piemonte 9/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale promuove il riconoscimento della lingua dei segni italiana (LIS) come strumento di comunicazione e integrazione delle persone sorde. Prevede interventi su scuola, tecnologie, collaborazione con enti e media, con attuazione demandata a un regolamento della Giunta entro sei mesi. Gli oneri sono stanziati per il 2012 e per il biennio 2013-2014.

Promozione del riconoscimento della LIS e partecipazione delle persone sorde

Promozione della lingua dei segni italiana e inclusione delle persone sorde

La legge regionale promuove il riconoscimento della lingua dei segni italiana (LIS) come sistema di comunicazione visivo-gestuale e come strumento per rimuovere gli ostacoli alla partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva. Il provvedimento si applica nell’ambito della Regione e mira a favorire l’integrazione sociale, culturale e comunicativa tra udenti e sordi.

Finalità e riconoscimento della LIS

La Regione riconosce la LIS come lingua meritevole di tutela e di specifiche garanzie nell’ambito della presente legge. Il riconoscimento è funzionale a:

  • eliminare le barriere all’uso della LIS;
  • favorire la comunicazione tra persone udenti e sorde;
  • sostenere la piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva;
  • qualificare la LIS come uno degli strumenti operativi per la rimozione delle barriere che limitano tale partecipazione.

Ambiti dell’azione regionale

La Regione afferma la necessità di garantire la piena integrazione delle persone sorde sia tramite il sostegno all’acquisizione della lingua orale e scritta, sia promuovendo l’acquisizione e l’uso della LIS. In tale quadro, l’azione regionale riguarda sia gli aspetti educativi sia quelli tecnologici, culturali e comunicativi.

Interventi previsti

La disciplina individua diversi ambiti di intervento regionale:

  • promozione dell’impianto cocleare e di altre tecnologie disponibili per il recupero delle capacità uditive;
  • sostegno formativo alle persone impiantate e protesizzate;
  • promozione dell’insegnamento della LIS nelle scuole primarie e secondarie, anche mediante attività di sostegno e servizi specialistici, per rendere effettivo l’adempimento dell’obbligo scolastico e il proseguimento degli studi, nel rispetto dell’autonomia scolastica;
  • possibilità per gli enti locali di utilizzare la LIS nei rapporti con le pubbliche amministrazioni;
  • collaborazione con associazioni, istituti culturali e universitari per incrementare l’uso della LIS;
  • promozione di trasmissioni televisive con traduzione simultanea nella LIS e di programmi con adeguata sottotitolazione, d’intesa con emittenti pubbliche e private.

Attuazione regolamentare

L’attuazione degli interventi è demandata a un regolamento della Giunta regionale, da emanare entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge e previa acquisizione del parere della commissione consiliare competente. Il regolamento deve disciplinare:

  • le modalità attuative degli interventi previsti;
  • i criteri di ripartizione degli stanziamenti previsti dalla legge.

Copertura finanziaria

Per l’esercizio finanziario 2012 la legge autorizza oneri pari a 150.000 euro, ripartiti in 80.000 euro su una UPB e in 70.000 euro su un’altra, finanziati con le risorse delle medesime unità di bilancio. Per il biennio 2013-2014 la spesa prevista per ciascun anno è coperta con le risorse delle corrispondenti UPB previste nel bilancio pluriennale 2012-2014.

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