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Legge

L.R. Abruzzo 3/2020

Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio di previsione finanziario 2020-2022 della Regione Abruzzo (legge di stabilita' regionale 2020).

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 3/2020Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina per l’Abruzzo le autorizzazioni di spesa, i vincoli di entrata, i rifinanziamenti e numerosi contributi per il triennio 2020-2022. Contiene anche modifiche a norme regionali su urbanistica, canoni idrici, turismo, ricostruzione, politiche sociali e ambiente. Molte misure sono limitate agli esercizi 2020-2022 o al solo 2020; diverse disposizioni risultano poi abrogate o superate.

Legge di stabilità regionale Abruzzo 2020

Legge di stabilità regionale Abruzzo 2020

La legge di stabilità regionale 2020 della Regione Abruzzo definisce la cornice finanziaria del bilancio di previsione 2020-2022 e introduce una serie di misure settoriali, contributi, rifinanziamenti e modifiche normative. La disciplina ha portata esclusivamente regionale e, per molte misure, efficacia limitata agli esercizi 2020-2022 o al solo anno 2020.

Disposizioni finanziarie e di bilancio

La legge autorizza, per il triennio 2020-2022, l’iscrizione degli stanziamenti relativi alle spese obbligatorie, ai vincoli di spesa e agli stanziamenti continuativi e limiti d’impegno secondo gli allegati al bilancio e alla legge stessa. I vincoli di destinazione previsti da leggi regionali sono ricondotti alla sola gestione di competenza e le eventuali economie di fine esercizio non restano vincolate, concorrendo al risultato di amministrazione libero.

Sono inoltre autorizzati rifinanziamenti di leggi regionali di spesa per gli esercizi 2020, 2021 e 2022, con contestuale revoca delle precedenti autorizzazioni incompatibili. Una specifica quota del bilancio del Consiglio regionale viene destinata, tra l’altro, al sostegno del pendolarismo studentesco nelle aree svantaggiate, alla partecipazione all’associazione “L’Abruzzo in Europa” e alla celebrazione del Centenario D’Annunzio e Fiume.

Entrate vincolate, demanio idrico e alienazioni

Le entrate da canoni e proventi per l’utilizzo del demanio idrico sono destinate, per importi predeterminati per ciascun anno 2020-2022, a interventi su monitoraggio delle acque, tutela idrica e idrogeologica, gestione delle risorse idriche, pronto soccorso per calamità, servizi di piena, manutenzione dei porti e attività degli uffici tecnici e di bacino. Le entrate residue e le eventuali maggiori entrate sono destinate alla copertura delle spese obbligatorie del bilancio regionale.

La legge sospende per il triennio 2020-2022 una disposizione regionale incompatibile con tale destinazione. Inoltre autorizza la contabilizzazione dell’entrata straordinaria derivante dall’alienazione dell’impianto agroindustriale di Celano e vincola il relativo gettito al finanziamento di spese urgenti e indifferibili, tra cui il saldo dovuto al concessionario CO.VAL.PA., interventi per dottorati di ricerca, Pro Loco, rifinanziamenti settoriali e contributi a Comuni e Provincia di Teramo, ma solo dopo l’accertamento della nuova entrata.

Programmazione fondi comunitari e riduzione della tassazione regionale

Le quote di compartecipazione regionale ai programmi FESR, FSE, sviluppo rurale 2014-2020 e FEAMP 2014-2020 sono iscritte nelle missioni e programmi di competenza. La legge istituisce inoltre, per il 2021 e 2022, un Fondo per la riduzione della Tassazione regionale, con stanziamenti crescenti, e prevede una commissione di esperti incaricata di proporre entro il 31 dicembre 2021 una rivisitazione delle aliquote fiscali regionali.

Residenzialità universitaria e ricostruzione post sisma

Per il 2020 viene istituito uno stanziamento vincolato a favore dei progetti di residenzialità universitaria dell’Adsu di Chieti, da restituire alla Regione secondo modalità fissate con atto di Giunta. In materia di ricostruzione post sisma 2016, sono previste somme a rimborso per l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione Abruzzo relative alle annualità 2017 e 2018, con riversamento su contabilità speciale e possibilità di ulteriori rimborsi accertati.

Modifiche in materia urbanistica, paesaggio e oneri connessi

La legge interviene su varie norme regionali urbanistiche e paesaggistiche. Viene ampliata la disciplina sul recupero abitativo dei sottotetti, con deroghe agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi vigenti per i sottotetti esistenti alla data indicata dalla norma modificata. Sono ridefiniti i meccanismi di restituzione di oneri in caso di diniego del titolo, versamenti eccedenti o rinuncia; tali disposizioni sono però state successivamente oggetto di pronunce di illegittimità costituzionale e di ulteriori modifiche.

Per gli interventi soggetti a tutela paesaggistica sono introdotti oneri istruttori a carico dei proponenti, con tariffe differenziate in base al valore del progetto, aggiornabili ogni tre anni. Gli enti locali delegati possono stabilire tariffe diverse e vincolare il gettito alle funzioni di tutela del paesaggio. Per la quota di competenza regionale, i versamenti avvengono su conto postale intestato alla Regione.

Canoni di derivazione di acqua pubblica

Dal 1° gennaio 2020 i canoni annui per concessioni di derivazione di acqua pubblica e licenze annuali di attingimento sono ridefiniti in modo analitico per diverse destinazioni d’uso: consumo umano, irriguo, idroelettrico, industriale, piscicoltura, antincendio, civile, igienico, autolavaggio e zootecnico, con importi specifici e importi minimi inderogabili. È prevista la riduzione del canone per usi industriali con uso senza restituzione o riuso a ciclo chiuso. I canoni sono aggiornati ogni tre anni con deliberazione della Giunta regionale; in mancanza di aggiornamento si applica la disciplina del triennio precedente maggiorata dell’inflazione programmata.

Turismo, strutture ricettive e classificazione alberghiera

Le disposizioni originarie introducono il Codice Identificativo di Riferimento (CIR) per la pubblicità e commercializzazione delle strutture ricettive, con obbligo di esposizione per titolari, intermediari immobiliari e gestori di portali telematici, oltre a sanzione pecuniaria in caso di omissione o indicazione errata. Sono inoltre estese le aziende alberghiere ai condhotel e richiamate le definizioni del DPCM 22 gennaio 2018, n. 13. Queste disposizioni risultano però successivamente abrogate dalla normativa del 2023.

Cultura, turismo e celebrazioni istituzionali

La legge aggiorna la disciplina delle celebrazioni del Centenario dell’impresa di Fiume e di D’Annunzio, prevedendo eventi a Pescara e nei luoghi dannunziani delle quattro province e favorendo gemellaggi con la Croazia. Per le annualità successive al 2019, gli oneri sono coperti dallo stanziamento del Consiglio regionale, annualmente determinato con legge di bilancio.

Contributi per ricostruzione, enti e organismi regionali

Vengono previste misure a favore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, degli enti strumentali e delle società partecipate. Gli enti e organismi strumentali devono trasmettere entro il 28 febbraio la certificazione asseverata delle posizioni creditorie e debitorie; in caso di omissione, la Regione sospende ogni trasferimento di risorse e non consente assunzioni. Gli organismi e gli enti totalmente partecipati, escluso il Consiglio regionale, devono riversare entro 30 giorni l’avanzo di amministrazione disponibile, salvo esonero disposto dalla Giunta per motivate esigenze finanziarie. In caso di risultato negativo, è richiesto un piano di rientro fino a tre anni, con possibile commissario ad acta.

Gli enti ed organismi strumentali non ancora allineati con bilanci e rendiconti devono approvare gli atti entro 60 giorni dall’entrata in vigore; in caso contrario si applicano commissariamento e sospensione dei trasferimenti, salvo quelli vincolati urgenti.

Interventi in materia di polizia locale, ambiente e biodiversità

La legge rifinanzia per il triennio 2020-2022 gli interventi in materia di Polizia Locale previsti dalla l.r. 42/2013. Sul piano ambientale e della biodiversità sono previsti contributi per le aree protette, per la conservazione dell’Orso bruno marsicano e per il monitoraggio delle Gole di Aielli-Celano, finalizzato alla loro riapertura al pubblico.

Interventi sociali, sanitari ed educativi

Sono istituiti o rifinanziati diversi interventi sociali: sostegno alle persone anziane vittime della criminalità, prevenzione e contrasto del bullismo e cyberbullismo con Consulta regionale dedicata, sostegno ai coniugi separati o divorziati in disagio, interventi per la vita indipendente, e studi epidemiologici sui territori a maggior rischio della provincia dell’Aquila.

Per le persone anziane vittime della criminalità è istituito un fondo destinato a indennizzi fino a 2.000 euro annui per truffe subite da residenti over 65 con reddito sotto soglia, a contributi ai Comuni e ad accordi con le forze dell’ordine. Per bullismo e cyberbullismo sono previsti finanziamenti a Comuni, istituzioni scolastiche, ASR, enti del Terzo settore e associazioni sportive, con una Consulta regionale e obbligo di relazione biennale al Consiglio.

Per i coniugi separati o divorziati la Regione disciplina interventi di sostegno abitativo, mediazione familiare, contributi economici e credito agevolato, con criteri definiti dalla Giunta. La Corte costituzionale ha poi dichiarato l’illegittimità di una parte della disciplina relativa a specifiche esclusioni.

Abruzzo Regione del Benessere

La legge istituisce il programma “Abruzzo Regione del Benessere”, finalizzato a promuovere benessere fisico, culturale, ambientale e alimentare, anche come leva per il turismo sostenibile. La Regione prevede un logo identificativo, incentiva la trasformazione dei Centri di Educazione Ambientale in Centri di Educazione al Benessere, sostiene programmi nelle scuole e istituisce i “Parchi del Benessere”, con un’ipotesi di prima attuazione nell’area Popoli Terme. È altresì affidato all’Assessorato all’Ambiente il coordinamento degli interventi e la redazione di un rapporto annuale sullo sviluppo sostenibile.

Contributi straordinari e rifinanziamenti settoriali

La legge contiene numerosi contributi una tantum o rifinanziamenti per singoli enti, comuni, associazioni ed eventi: Lanciano per studi sul dissesto idrogeologico, il Comune di Vasto per un impianto di atletica leggera conforme agli standard CONI, vari Comuni per spese in conto capitale, soggetti culturali e sociali, eventi celebrativi, organismi del settore musicale e fondazioni, nonché interventi per aree protette, fasce sociali fragili e iniziative di cultura e sport.

Regime finale, abrogazioni ed efficacia temporale

La legge abroga l’articolo 50 della l.r. 3/2002 a decorrere dal 1° gennaio 2020. L’entrata in vigore è fissata al 1° gennaio 2020. Molte disposizioni, specie quelle di spesa e quelle collegate a specifici eventi, risultano ormai concluse per decorrenza dei termini; altre risultano espressamente abrogate o modificate da leggi successive. Per questo l’atto ha oggi prevalentemente rilievo storico-contabile e di ricostruzione del quadro normativo 2020-2022.

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