Salta al contenuto
Legge

L.R. Sardegna 2/2018

Bilancio di previsione triennale 2018-2020

Normativa regionaleL.R. Sardegna 2/2018Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione triennale 2018-2020 della Regione Sardegna, con gli stanziamenti di entrata e spesa per ciascun anno, i relativi allegati contabili e le autorizzazioni di gestione. Disciplina anche il disavanzo presunto 2017 e la sua copertura tramite indebitamento nei limiti previsti, con efficacia finanziaria dal 1° gennaio 2018.

Bilancio di previsione triennale della Regione Sardegna 2018-2020

Bilancio di previsione triennale 2018-2020 della Regione Sardegna

La legge approva il bilancio di previsione della Regione autonoma della Sardegna per il triennio 2018-2020, secondo i principi della contabilità armonizzata. Definisce le principali autorizzazioni di entrata e di spesa, il quadro degli equilibri di bilancio e alcune regole gestionali per l’attuazione del bilancio annuale.

Stanziamenti di bilancio e allegati approvati

Per il 2018 sono previste entrate e spese di competenza pari a euro 9.320.774.326,47 e stanziamenti di cassa pari a euro 8.892.873.418,93. Per il 2019 e il 2020 sono autorizzate entrate e spese di competenza rispettivamente pari a euro 8.811.515.467,35 e euro 8.688.429.794,59, in conformità agli stati di previsione allegati.

Sono approvati gli allegati contabili previsti dalla legge di bilancio, tra cui:

  • prospetti delle entrate e delle spese per titoli, tipologie, missioni e programmi;
  • quadri generali riassuntivi ed equilibri di bilancio e di finanza pubblica;
  • risultato presunto di amministrazione;
  • composizione del fondo pluriennale vincolato e del fondo crediti di dubbia esigibilità;
  • rispetto dei vincoli di indebitamento;
  • elenco delle spese obbligatorie e delle spese finanziabili con il fondo di riserva per spese impreviste;
  • nota integrativa.

Risultato di amministrazione e copertura del disavanzo

Il risultato di amministrazione presunto alla chiusura dell’esercizio 2017 è determinato in euro -1.058.565.680,67. Al netto del disavanzo da debito autorizzato, il risultato presunto ammonta a euro -722.877.157,07.

La quota del disavanzo derivante da debito autorizzato e non contratto, risultante dal rendiconto 2016, è rideterminata in euro 335.688.523,60. La copertura avviene mediante ricorso all’indebitamento da contrarre solo per effettive esigenze di cassa e nei limiti dello stanziamento annuo dei relativi oneri finanziari.

Limiti alla rinuncia alla riscossione di entrate

In applicazione della normativa regionale sulla contabilità, la legge fissa:

  • in euro 30 il limite alla rinuncia alla riscossione di poste di entrata;
  • in euro 35 il limite massimo per la rinuncia alla riscossione di crediti vantati sui fondi di rotazione e assimilati presso gli istituti di credito incaricati della gestione di leggi di incentivazione, nonché per il rimborso di entrate dovute a qualunque titolo.

Autorizzazioni di spesa per il triennio

Sono autorizzati gli impegni e le liquidazioni delle spese per gli anni 2018, 2019 e 2020, dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno, entro il limite degli stanziamenti di competenza. Per il solo 2018 sono autorizzati anche i pagamenti nei limiti degli stanziamenti di cassa.

Regole di gestione e variazioni di bilancio

Per l’attuazione del bilancio annuale, la legge consente diverse variazioni gestionali:

  • trasferimento al fondo autorizzazioni di cassa degli stanziamenti di cassa eccedenti le esigenze dei centri di spesa, con deliberazione della Giunta e nel limite di un dodicesimo della complessiva autorizzazione a pagare;
  • variazioni compensative di competenza e cassa, con determinazione del dirigente responsabile della spesa, tra capitoli della stessa categoria-tipologia-titolo per le entrate e tra capitoli del medesimo macroaggregato-missione-programma-titolo per le spese;
  • divieto di variazioni compensative sulla competenza degli stanziamenti di spesa obbligatoria, salvo tra capitoli della stessa natura obbligatoria, e divieto assoluto per i capitoli autorizzati per legge;
  • per le variazioni di cassa relative a capitoli di spesa autorizzata con legge, necessità di una dichiarazione del responsabile della spesa circa la non esigibilità nell’esercizio;
  • controllo autorizzatorio preventivo del servizio competente in materia di bilancio.

Inoltre, il direttore generale dei Servizi finanziari può disporre con propria determinazione le variazioni necessarie per l’attuazione del piano dei conti integrato, nell’ambito del medesimo macroaggregato di spesa e della medesima categoria d’entrata.

Partite di giro, contenzioso e spese di rappresentanza in giudizio

Il direttore generale dei Servizi finanziari è autorizzato ad adeguare le previsioni dei capitoli di entrata e di spesa della missione 99, programma 01, relativi alle partite di giro.

Per far fronte a sentenze, liti, arbitrati e spese analoghe, la Giunta può utilizzare il fondo spese legali e contenzioso per incrementare i capitoli relativi all’obbligazione principale e agli oneri correlati.

Gli stanziamenti del capitolo destinato alle procure speciali per la rappresentanza in giudizio dell’Amministrazione regionale possono essere incrementati, ove occorra, con la stessa procedura.

Bilancio pluriennale e quadro riassuntivo

La legge approva anche il bilancio pluriennale della Regione nel testo allegato, per missioni e programmi, sia in competenza sia in cassa, e il quadro generale riassuntivo della competenza per il triennio 2018-2020 e della cassa per l’anno 2018.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione nel BURAS, con effetti finanziari decorrenti dal 1° gennaio 2018.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.