Salta al contenuto
Legge

L.R. Calabria 30/2022

Disposizioni in materia di vincolo idrogeologico.

Normativa regionaleL.R. Calabria 30/2022

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina, in Calabria, il rilascio delle autorizzazioni in materia di vincolo idrogeologico per interventi di modesta entità su aree non boscate, delegando ai Comuni alcune funzioni. Prevede casi di esclusione dall’autorizzazione, una sanatoria per abusi minori e una disciplina transitoria per i procedimenti già in corso. In vigore dal giorno successivo alla pubblicazione.

Vincolo idrogeologico: esclusioni, deleghe ai Comuni e sanatoria in Calabria

Disposizioni in materia di vincolo idrogeologico

La legge regionale Calabria disciplina il rilascio delle autorizzazioni previste dal regio decreto 30 dicembre 1923, n. 3267 per interventi di modesta entità nelle aree sottoposte a vincolo idrogeologico che non costituiscano bosco, con specifiche esclusioni e con delega ai Comuni di alcune funzioni amministrative. La disciplina è pensata per interventi con limitati movimenti di terreno e si applica esclusivamente nel territorio regionale calabrese.

Ambito di applicazione e finalità

La finalità principale è semplificare il rilascio delle autorizzazioni in materia di vincolo idrogeologico per opere minori e per attività che incidono in misura contenuta sul suolo. Il perimetro applicativo riguarda le aree soggette a vincolo idrogeologico che non siano qualificate come bosco secondo la normativa vigente, con attenzione anche alle aree agricole non boscate.

Interventi esclusi dall’autorizzazione

Non è richiesta l’autorizzazione idrogeologica per gli interventi da eseguire in aree che gli strumenti urbanistici individuano come urbanizzate o urbanizzabili, purché non costituenti bosco, terreni abbandonati o incolti secondo la normativa vigente.

Sempre nelle zone vincolate, l’autorizzazione non è necessaria per gli interventi che non comportano mutamento di destinazione d’uso del suolo, e in particolare per:

  • ristrutturazioni di immobili o strutture esistenti;
  • lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria;
  • lavori di edilizia libera;
  • interventi “privi di rilevanza nei riguardi della pubblica incolumità” ricompresi nell’Elenco C dell’Allegato 3 del regolamento regionale 4 gennaio 2021, n. 1.

Deleghe ai Comuni

Sono delegate ai Comuni, senza oneri per il bilancio regionale, le funzioni amministrative relative al rilascio delle autorizzazioni in materia di vincolo idrogeologico per:

  • interventi e attività in aree agricole non boscate che comportino movimenti di terra non superiori a 500 metri cubi;
  • rilascio delle autorizzazioni relative ai piani di taglio di piante forestali ad uso familiare.

La documentazione da produrre segue le Prescrizioni di massima e di Polizia forestale predisposte dal dipartimento regionale competente in materia di agricoltura, foreste e forestazione, nonché il relativo regolamento regionale.

Sanatoria di abusi edilizi minori

Le opere realizzate in aree sottoposte a vincolo idrogeologico, purché non costituenti bosco e rientranti negli ambiti della legge, possono ottenere autorizzazione in sanatoria ai fini idrogeologici se eseguite in assenza della prescritta autorizzazione.

Il nulla osta in sanatoria può essere rilasciato dalla struttura regionale competente solo se le opere risultano conformi:

  • alle norme vigenti in materia di vincolo idrogeologico al momento dell’abuso;
  • alle norme vigenti al momento della domanda.

Il rilascio del nulla osta comporta il pagamento di una quota fissa di 500 euro e di una quota variabile di 10 euro per ogni metro cubo di movimento terra effettuato.

Regime transitorio

La legge si applica anche ai procedimenti già in corso di valutazione, per i quali la documentazione venga trasmessa dall’amministrazione regionale ai Comuni. La trasmissione avviene via PEC e le somme già versate restano acquisite alla Regione per l’attività svolta.

Regime finanziario e decorrenza

L’attuazione della legge non comporta nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale. La legge è entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale telematico della Regione Calabria.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.